Non Spingete by Giodecer

lunedì 19 gennaio 2009

Chievo-Napoli 2-1 LE PAGELLE


Gianello 5. Non sempre a un portiere si può chiedere l'impossibile. Da lui ci si sarebbe accontentati del possibile, ma 5 gol dal Chievo (di cui 3 non convalidati per fuorigioco) sono oggettivamente troppi. Ricercatore di margherite.
Cannavaro 6. Il capitano in difesa è l'ultimo ad affondare con la nave. Dignitoso ma affogato.
Rinaudo 5. Un pò Braccio di ferro un pò Olivia, vede sgattaiolare Esposito da tutte le parti come in un cartoon. Warner Bros.
Contini 4,5. E' il fratello abbacchiato del leone ruggente di qualche settimana fa. Debilitato.
Maggio 5. Non affonda ma neanche protegge un granché. Galleggia in un limbo assai ben frequentato. Sedato.
Blasi 6. Corre e rincorre e picchia. Almeno prova a fare quello che sa. Warrior.
Gargano 6. Voto medio tra il 7 per i recuperi prodigiosi e il 5 per l'arruffata tela che prova a tessere a centrocampo. Regista sarà lei...!
Hamsik 3. Volto da bambino e dinamismo da ottuagenario. Osserva l'incontro con attenzione ma si guarda bene dal prendervi parte. Sempre da fermo, al limite dell'area di rigore, insulta in perfetto italiano l'arbitro Farina lasciando i compagni in inferiorità numerica. Accademico.
Denis 5. Reja lo vuole lontano dalla porta e lui fluttua attorno al perimetro dell'area senza spaventare nessuno e senza avere palle (né giocabili, nè simboliche). Come se non bastasse si lascia cogliere da raptus al momento della sostituzione, scagliando con violenza i guanti sulla panchina. Si dice che la panchina abbia accettato la sfida. Nervosetto.
Lavezzi 7,5. Formica tra le cicale, si carica letteralmente la squadra sulle spalle tatuate. Segna il gol del momentaneo pareggio, scheggia la traversa a pochi minuti dalla fine e si danna per non smentire se stesso, visto che la domenica prima aveva giurato di puntare alla Champions. Cristo Redentore.
Subentrati:
Pazienza: non pervenuto
Zalayeta 6. Il merito di aver provocato l'espulsione di un avversario.
Russotto: stavolta le scarpette rosse tracciano linee insensate. Non giudicabile (per non giudicarlo male).
Reja 4. Sbaglia l'approccio, non corregge gli errori, non carica la squadra (né in campo, né sul pullman di onesti operai per trasmettergli la filosofia del lavoro). Diarreja.

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