Gianello 5. Continua a raccogliere palloni in fondo al sacco e a dire il vero non fa molto per evitarlo. Rassegnato.Santacroce 4. Lui, talento cristallino certo, è in preoccupantissima involuzione fisica tattica e tecnica. Gli è rimasta solo la testa calda, unica cosa di cui faremmo volentieri a meno. Santoddio.
Cannavaro 5. Randella fin quando può, poi viene ingoiato anche lui nel buco nero del Napoli di oggi. Orbitante.
Contini 5. Precede Cannavaro nel buco nero di sopra. Non spingete, c'è posto.
Maggio 4. Ma perché, giocava? Maggio scordato di averlo visto.
Gargano 5. Che pena, lui, aspirante regista, al cospetto di Pizarro... Siamo seri.
Blasi 6. Unico frangiflutti di centrocampo, riesce persino a controllare la sua irruenza. Disciplinato.
Pazienza 5. Umile, riservato, modesto. Soprattutto modesto.
Mannini 5. Ha frequenti slanci ma viene sempre frenato da vari fattori, tra qui non ultimo il dirimpettaio di turno. Se potessi farei.
Zalayeta 6. E' il più in palla. Al 5' regala un'effimera gioia sfonndando la porta dopo aver controllato purtroppo con spalla/braccio. Bravo di sponda, fa valere il suo vigore nella folla. Redivivo.
Lavezzi 5,5. Questa volta raramente salta l'uomo. La sua fantasia può ben poco negli ingranaggi di un meccanismo tattico con gli attributi come quello romanista. Don Chisciotte.
Subentrati:
Bogliacino 5,5. Più vivace delle ultime sempre brevi apparizioni. Ma è sempre poco rispetto a quanto servirebbe al Napoli di oggi.
Denis 5. Si vede di più quando è seduto in panchina. L'unica palla decente la spedisce sulla traversa, da buona posizione, con la sua chioma a frittata.
Montervino 5. Voto di fiducia.
Reja 4. Senza freschezza atletica emergono di brutto tutti i limiti tattici e di personalità della squadra. E quindi i limiti del suo lavoro.
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