Navarro 5. Se è vero che era impossibile immaginare che Aronica si sarebbe fatto anticipare in quel modo nel primo gol, è anche vero che in occasione del raddoppio Nicolas viene palesemente disturbato mentre ha ricordi dell'infanzia. Distolto.Maggio 5. Vado? Meglio che resto? Marco, non marco, spingo, freno, mi sgancio. Caos calmo.
Cannavaro 5. Avrebbe gradito di più una martellata sui testicoli che essere costretto ad affrontare Miccoli palla a terra. Tanghista.
Contini 5,5. Arranca, morde e impreca. Di più di questi tempi non è possibile chiedergli. Tanghero.
Aronica 4. Il problema suo è di essere sempre al posto giusto al momento giusto perché sbaglia tutto e sempre. Disaster.
Blasi 4. Impalpabile nel primo tempo, si riscatta nella ripresa finendo con l'impreziosire la sua prestazione con due gemme: gli assist impeccabili a Cavani e Succi, merito dei suoi delisiosi passaggi laterali. Ricominciare dalle scuole basse.
Bogliacino 5. Offre la costante impressione di non aver capito posizione da tenere in campo, ruolo, incombenze, dettami tattici, schemi e geometrie. Per il resto disputa una partita davvero scialba. Ubbidiente ma non cosciente.
Gargano 5. Sventaglia palloni con la disinvoltura di Rivera e la perizia di uno scimpanzè, corre in funzione della squadra avversaria, recupera più imprecazioni che palloni. Ha bisogno di un regista e forse anche di un medico. Delirante.
Hamsik 6. L'unico che si guarda intorno per imbastire eventuali azioni in profondità. E' vero che oltre a guardare fa poco, oltre al gol di pregevole fattura, però almeno pensa. Cogito ergo sum.
Lavezzi 6. Troppo tempo che cerca di reggere la baracca da solo, non perdonargli questi 90 minuti di riflessione sarebbe da ingrati. Un bel respiro profondo.
Denis 5. Opta per prendersi a sportellate con i dirimpettai e in una di queste occasioni detta l'assist per il gol di Hamsik. Non è il peggiore degli attaccanti, ma forse potrebbe essere più utile a cause diverse da quella azzurra. Monolite.
Subentrati:
Pazienza 5. Più tristezza che pazienza.
Zalayeta 5. Se sorridesse un pò venerebbe almeno di un pò di simpatia la sua tragedia.
Reja 3. Russotto e Vitale in tribuna. Pià e Pazienza in campo. 4-3-1-2 per Datolo ma senza Datolo. Forse vuole dimostrare che il suo 3-5-2 con quegli uomini resta il modulo tattico migliore e per farlo tiene bassi i terzini e non chiede a nessuno di allargarsi sulle fasce dalla metà campo in su. Gradisce il fraseggio orizzontale e inconcludente dei suoi e non si vergogna neanche un pò. Diarreja.
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