Su Calcionapoli1926.it c'è il seguente articolo che a mio avviso riepiloga alla perfezione le nostre attuali sensazioni, le sensazioni degli impagabili supporters azzurri:Juventus-Napoli: il "Meglio" di Calcionapoli1926.it
Juventus – Napoli. Demotivati, illusi, traditi. Il pubblico napoletano sta vivendo il momento più delicato della gestione De Laurentiis-Marino con il cuore diviso, tra la riconoscenza verso chi ha fatto resuscitare il glorioso Ciuccio dalle aule del Tribunale fallimentare e la delusione per un progetto che sembrava essere sul punto di spiccare il volo e, mestamente, si trova invece ad essere ridimensionato da una lunga striscia di risultati negativi. Nessuno si è dimenticato che solo tre stagioni orsono gli azzurri si trovavano impantanati nei campi di C, ma tutti sanno che anche il Genoa, contemporaneamente, ha conosciuto il tormento delle categorie inferiori. Nessuno si è scordato il ritorno in Uefa dopo 14 anni di lunga attesa, ma le possibilità di rivedere il Napoli sfilare al grande ballo delle competizioni europee anche nella prossima stagione sono appese al lumicino di una finale di Coppa Italia targata Inter-Juventus. Nessuno ha cancellato il ricordo di una prima parte di campionato esaltante, suggellata da vittorie e prestazioni maiuscole, ma il campo parla ora di una squadra timorosa, senza idee ed ingabbiata nelle proprie incertezze. Ingolositi da una classifica prestigiosa e dalle dichiarazioni dello staff, i tifosi avevano sperato nel miracolo Champions, pur conoscendo le difficoltà di un percorso lungo e disseminato di pretendenti altrettanto affamate. Nessuno si aspettava di vedere Messi sbarcare a gennaio al San Paolo, ma ipotizzare un intervento adeguato sulla rosa, per dare fiato ad alcuni elementi in evidente debito d’ossigeno, era quanto meno necessario. Nessuno credeva di poter ripetere il magnifico girone d’andata, ma imporsi davanti al proprio pubblico, contro avversarie di livello modesto, era necessario per continuare ad aggrapparsi ai propri obiettivi. Nessuno immaginava di poter scrivere una nuova pagina del manuale del calcio-spettacolo, ma almeno di vedere una squadra coraggiosa lottare fino all’ultimo respiro. I continui proclami di pronto riscatto della vigilia sono parole al vento. Adesso occorre lavorare con umiltà, cercando di rilanciare insieme un progetto che ha basi solide. Uniti, determinati, vincenti. Cristian Meglio.
Un "bravo!" all'autore Cristian Meglio.
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