Giocato, sofferto, VINTOdi GIODECER
I 5 minuti di recupero, il guardialinee che si accascia, il Bari che si riversa nella nostra metà campo con la forza della disperazione...Ferro, legno, attributi...Che altro toccare???
Ma stavolta CI SIAMO. Il triplice sospirato fischio finale dell'arbitro sancisce la conclusione della gara e il primo successo stagionale del Napoli.
Tre punti preziosissimi per classifica, morale, entusiasmo, VOGLIA DI CONTINUARE A LOTTARE.
La cura Mondonico comincia a dare concretamente i suoi frutti: pur con un solo gol all'attivo, nelle tre partite guidate dal mister lombardo abbiamo incamerato 4 punti, raggiungendo in classifica il Brescia, scavalcando il Bari, lasciando la Reggina da sola all'ultimo posto e portandoci a 3 punti dalle quint'ultime che adesso sono Perugia e Vicenza.
Anche col Bari sono state confermate due importanti caratteristiche del nuovo Napoli post zemaniano: la impermeabilità della difesa (un gol subito in tre gare) e la vistosa crescita della squadra nel secondo tempo.
Resta il problema della modestissima capacità realizzativa, ma il gol di Nicola Amoruso allo scadere della prima frazione di gioco ha consentito di poter sciupare sei palle gol nei venti minuti di grande intensità della ripresa. Ad onor del vero occorre sottolineare la grande prova del portiere avversario, il belga Gillet.
E veniamo al nostro attaccante centrale. Sente di essersi finalmente sbloccato ed ha imputato alla preparazione di Zeman il ritardo nel raggiungimento di una forma accettabile. Come volevasi dimostrare, mi permetto di aggiungere.
Sappiamo che vuol dire aspettare a lungo lo stato di forma ottimale: ogni riferimento al Roberto Stellone della passata stagione non è puramente casuale.
L'apporto della folla del S.Paolo ha dimostrato che stiamo sulla strada del ricompattamento dell'ambiente.
Mondonico ha sottolineato che crogiolarsi ancora nelle polemiche per il cambio di gestione tecnica porterebbe il Napoli dritto in serie B. Se non si può impedire ai mass media di sollevare artatamente casi per vendere più giornali ed ottenere maggiori ascolti, si deve chiedere a tutti i tifosi di concentrarsi su di un solo obiettivo: la salvezza, per il bene del Napoli, cioé di noi stessi.
Gli errori/orrori della gestione societaria non devono assolutamente rappresentare un alibi per nessuno, non devono toccare la squadra.
Il momento è delicatissimo, abbiamo solo compiuto un primo piccolo passo.
Mondonico viene da due retrocessioni consecutive, sicuramente è il più motivato di tutti. Confido nella sua capacità di mantenere alta la tensione.
Ora godiamoci questa vittoria. Nella doverosa speranza che non sia solo una pia illusione.
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