Non Spingete by Giodecer

lunedì 2 marzo 2009

NAPOLI: è crisi, MA IL PROGETTO CONTINUA!

E' di oggi la notizia del rinnovo contrattuale di Marino.
Sì, a detta dello stesso DG, stavolta stiamo parlando di nero su bianco e non di una semplice, per quanto moralmente impegnativa, stretta di mano.

Dunque si riparte da Marino. Ed è probabile che sia giusto così, in considerazione del considerevole impegno profuso dal dirigente avellinese e dei risultati conseguiti da quando il Napoli è risorto dalle ceneri del fallimento grazie a De Laurentiis.

E' anche giusto altresì rimarcare che a generare l'attuale burrasca in cui naviga il Napoli (e non solo la squadra) ha contribuito lo stesso Marino con un contributo davvero generoso.

La conferma di Reja della scorsa estate, il dialogo stile fischi per fiaschi con lo stesso tecnico (caso eclatante l'arrivo di Datolo a fronte di ben altre richieste del goriziano), l'ingaggio dei Rinaudo e dei Denis, per converso il mancato ingaggio di pedine essenziali, come un regista, un esterno sinistro, un difensore e un attaccante di qualità superiore (il tutto giustificato dallo slogan allo stato delle cose comico secondo cui "il Napoli sta bene così"), sono tra i capisaldi della politica troppo spesso avvilente del direttore generale azzurro.

Inutile continuare a gettare sale sulle ferite, ricordando che questo Napoli, che secondo Marino avrebbe dovuto strabiliare, è stato capace di entrare nella Storia per aver eguagliato il record delle sconfitte esterne consecutive. Inutile piangersi addosso ed evocare fantasmi che come sono arrivati potrebbero e dovrebbero dileguarsi in tempi ragionevoli.

Una firma sul contratto non dovrebbe dispensare Marino dall'attenta riflessione su quanto sta succedendo, cioé che sta per essere buttato al vento un anno del Progetto.

Ma se ne parlo è perché ho la confortante certezza che IL PROGETTO CONTINUA, perché di questo Progetto sono ben stabili l'autore, De Laurentiis, e il substrato basilare: il popolo azzurro.

Inquadrando i problemi che stanno attualmente affliggendo il Napoli in quest'ottica è possibile perfino coglierne un aspetto positivo: dichiarati esauriti i vari debiti di riconoscenza, d'ora in poi le varie componenti del Progetto saranno chiamate a giocare A CARTE SCOPERTE, e ogni eventuale bluff rischierà di essere immediatamente "sgamato".

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