<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046</id><updated>2012-02-11T16:44:59.953+01:00</updated><title type='text'>il NAPOLI di Giodecer</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>73</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-1601958660845323580</id><published>2012-02-11T16:41:00.003+01:00</published><updated>2012-02-11T16:44:59.957+01:00</updated><title type='text'>Il noto preparatore Albarella: "ecco perchè il Napoli rende di più in Champions"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.iamnaples.it/img/news/1/Eugenio_Albarella.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 256px; height: 259px;" src="http://www.iamnaples.it/img/news/1/Eugenio_Albarella.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Interessanti dichiarazioni di Albarella riportate dal sito Tuttonapoli:&lt;br /&gt;&lt;p&gt;  &lt;strong&gt;Eugenio Albarella&lt;/strong&gt;, preparatore atletica della Nazionale di calcio del Giappone, ha voluto dire la sua sul momento del Napoli ai microfoni di&lt;em&gt; Radio Gol.&lt;/em&gt; Ecco quanto riportato da&lt;em&gt;  Tuttonapoli.net: “La differenza di rendimento del Napoli in Champions  League e in campionato sta nel fatto che la novità e l’entusiasmo  dell’esperienza europea ha permesso ai calciatori di andare in  over-training, cioè di superare le loro potenzialità fisiche. In  campionato, invece, specialmente quando si affrontano le piccole accede  il contrario. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  &lt;em&gt;C’è una differenza da fare tra condizione fisica e forma fisica. La  condizione fisica si ha quando tutti gli aspetti organici (corsa,  fisico ecc.) sono ben allenati. La forma fisica, invece, si ottiene  quando gli aspetti organici sono uniti anche ad una buona condizione  psicologica. Il Napoli ha una discreta condizione fisica, mentre ha  carenze nella forma. In questi casi gli equilibri diventano  fragilissimi, e se non sono ben curati e tutelati potrebbero rompersi.  L’allenatore e il preparatore atletico, quindi, devono fare molta  attenzione a questi aspetti”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-1601958660845323580?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/1601958660845323580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/il-noto-preparatore-albarella-ecco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1601958660845323580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1601958660845323580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/il-noto-preparatore-albarella-ecco.html' title='Il noto preparatore Albarella: &quot;ecco perchè il Napoli rende di più in Champions&quot;'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4863483912822645806</id><published>2012-02-10T13:12:00.002+01:00</published><updated>2012-02-10T14:26:30.111+01:00</updated><title type='text'>Siena-Napoli 2-1 Tanto Lui ha già vinto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-zk_10bZANac/TzUa5Utv7II/AAAAAAAAAK0/yzgqfyLahFQ/s1600/mazzarri.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 168px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-zk_10bZANac/TzUa5Utv7II/AAAAAAAAAK0/yzgqfyLahFQ/s200/mazzarri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5707497674877430914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono sempre state l'ancora di salvezza di chi ha cercato fortuna, dal totocalcio alle scommesse. Sì, le partite tra squadre di caratura nettamente diversa hanno sempre aiutato chi ha investito denaro e speranze in schedine e bollette. Questo perchè la squadra più forte ha logicamente buone probabilità di battere la più debole. La più forte attacca, cercando di imporre la sua migliore qualità, la più debole si difende con quello che può. Le più deboli, le sfavorite dai pronostici, hanno sempre puntato molto sulla difesa per salvare il salvabile, è normale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece no. Per Mazzarri le difficoltà del Napoli contro le provinciali sono da imputare anche al modo di giocare di queste squadre, al loro arroccarsi in difesa, al loro strenuo tentativo di imbrigliare le manovre dell'avversario. Ciò che succede da sempre (e da sempre restano comunque alte le probabilità che la squadra favorita, nonostante tutto, vinca) diventa per il tecnico toscano una delle principali concause degli stenti dei partenopei. Le altre concause, che il mister ripete rabbiosamente a beneficio degli idioti che non capiscono, sono: sfortuna, arbitri, stress da molteplici impegni, infortuni, eccessiva pressione della piazza, giovani che hanno bisogno di tempo per maturare, meno giovani che hanno bisogno di tempo per inserirsi negli schemi, stranieri che devono adattarsi all'Italia, organico troppo ampio e in alcuni casi il suo esatto contrario: rosa troppo ristretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri il Siena ha battuto il Napoli per 2-1 nella semifinale di andata di Coppa Italia. I bianconeri toscani hanno dato l'impressione di essere una squadra, gli azzurri un coacervo di individualità. Coesione, determinazione, fame, corsa, grinta e intelligenza tattica da una parte; confusione, imprecisione, demotivazione e sciatteria tattica dall'altra. L'assedio finale dei partenopei non tragga in inganno, perchè dettato da nervi e foga e non dal ripristino tardivo di un gioco di squadra. L'evidenza è che Mazzarri sia stato messo in scacco per la seconda volta in poco tempo dall'onesto Sannino, capo di una onesta quanto modesta banda pure rimaneggiata. Eppure nel dopopartita l'allenatore azzurro ha avuto la faccia di recriminare, giustificando la sconfitta con alcune delle classiche concause del suo avvilente repertorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mazzarri sa che questa è l'ultima stagione al Napoli. Se tutto va secondo i suoi piani, dalla prossima stagione siederà sulla panchina dell'Inter. Questa volta non ci sarà il Conte di turno a rovinargli la festa.&lt;br /&gt;S'è perfino rifatto il look nell'imminenza del (secondo il suo modo di vedere) salto di qualità che l'attende. La Napoli chiassosa merita camicia e ampia gestualità, l'Inter di Moratti è invece top club da giacca e cravatta.&lt;br /&gt;La squadra del Napoli sta scivolando via dalle sue mani distratte.&lt;br /&gt;Lui ormai il suo l'ha fatto anche quest'anno. Gli ottavi di Champions League e le semifinali di Coppa Italia sono il suo ulteriore &lt;span style="font-style: italic;"&gt;miracolo&lt;/span&gt; con una squadra il cui monte ingaggi è il settimo in Italia. Non serve sbattersi più di tanto. Per lui il prosieguo della stagione è pressoché inutile. Neanche l'acuirsi della crisi da qui al termine della stagione potrà scalfire le sue certezze di aver condotto da Maestro la barca in un mare di concause negative.&lt;br /&gt;Lui ha vinto, anche se il Napoli perde.&lt;br /&gt;In questa situazione non c'è molto da dire, se non che la speranza che Mazzarri abbia un rigurgito di riconoscenza per questa piazza, seppur flebile, c'è sempre.&lt;br /&gt;E sarebbe giusto così, in attesa di tirare le somme - da una parte e dall'altra (leggi De Laurentiis) - a fine stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto!&lt;br /&gt;Giodecer&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4863483912822645806?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4863483912822645806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/siena-napoli-2-1-tanto-lui-ha-gia-vinto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4863483912822645806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4863483912822645806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/siena-napoli-2-1-tanto-lui-ha-gia-vinto.html' title='Siena-Napoli 2-1 Tanto Lui ha già vinto'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zk_10bZANac/TzUa5Utv7II/AAAAAAAAAK0/yzgqfyLahFQ/s72-c/mazzarri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8175432028075868280</id><published>2012-02-09T11:48:00.006+01:00</published><updated>2012-02-09T13:09:38.556+01:00</updated><title type='text'>A Siena il crocevia della stagione. Il caso Donadel</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-NoZ2GMMxNmU/TzO3DtpGXdI/AAAAAAAAAKo/m01MRXvah7Q/s1600/DONADEL.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-NoZ2GMMxNmU/TzO3DtpGXdI/AAAAAAAAAKo/m01MRXvah7Q/s200/DONADEL.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5707106427228020178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se col Chelsea sarà soddisfatto lo sfizio di affrontare gli ottavi di finale di Champions League, senza poter chiedere - in tutta onestà - niente di più agli azzurri nel prosieguo del torneo, con il Siena il discorso è totalmente diverso. La finale di Coppa Italia, per come stanno andando le cose in Campionato, è diventata di fatto il vero obiettivo da centrare per connotare di internazionalità anche la prossima stagione. Perchè con ogni probabilità basterà la finale a ridare l'Europa, seppur quella dei "poveri" della Europe League, considerato che l'altra finalista sarà la Juventus o il Milan, e cioè le due squadre più quotate nella corsa ai piazzamenti utili alla CL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In terra senese siamo dunque al crocevia della stagione. Stasera non saranno ammessi tremori né cadute in chissà quali trappole tattiche. Direbbe Reja "amma vencere", quantomeno nei 180 minuti. Punto e basta. Mazzarri non ha alibi, il monte ingaggi dei toscani serve a malapena a pagare la lavanderia di Castelvolturno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la tensione per questo appuntamento decisivo, non può non balzare agli occhi il caso Donadel. L'ex viola nemmeno stavolta è stato convocato ed è di fatto ai margini della rosa. Dato che non sono giunte notizie relative a una sua indisponibilità fisica, viene spontaneo chiedersi il perchè di questa scelta. Nel quarto d'ora che gli venne concesso col Bologna dimostrò di essere in palla e straordinariamente adatto agli schemi di Mazzarri. A posteriori si ha l'impressione che in quell'occasione fu messo in vetrina per ingolosire eventuali acquirenti, dato che il mercato di gennaio era ancora aperto. E proprio nella fase della sessione di calciomercato invernale abbiamo letto di come il procuratore del mediano si sia accalorato nel tentativo di collocare il suo assistito ovunque, purché lontano da Napoli. Ma si sa, un certo tipo di ingaggi rappresenta un freno insuperabile per le aspirazioni delle società di piccolo e medio lignaggio e alla fine Donadel non ha potuto fare le valige.&lt;br /&gt;Il silenzio della Società partenopea in proposito non fa che alimentare le supposizioni più astruse. Per quale motivo quello che in realtà sarebbe di diritto il terzo centrocampista centrale dell'organico azzurro (i fatti hanno ampiamente dimostrato che Dzemaili e Hamsik hanno altre caratteristiche, tra l'altro simili tra loro) una volta tornato abile e arruolabile ha la stessa considerazione dello scopino del cesso? Di quali colpe si è macchiato? Ha forse importunato le mogli dei colleghi? Ha forse rubato il phon a Mazzarri? Ha forse riso in faccia (per questo a dire il vero andrebbe premiato) a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bigoff&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;E ancora: se il bimbo cattivo l'ha fatta grossa al punto da meritare l'espulsione dal Progetto, non sarebbe stato assolutamente prioritario acquistare un sostituto (se non due, visto che - come detto - gli unici centrocampisti centrali di ruolo sono Inler e Gargano)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io una mezza idea l'avrei. Il Patron ha chiuso la borsa, perché ha realizzato che i nostri uomini mercato sono parificabili a una vettura modello base. Il talento per loro è un accessorio inesistente. Possiamo dargli torto? Basta con gli acquisti a peso d'oro di mezze cartucce. Tiriamo avanti la carretta fino a giugno, poi la rivoluzione tecnica potrebbe essere trasversale. E attraversare la panchina, la dirigenza e la squadra.&lt;br /&gt;Ringraziamenti e saluti a Mazzarri, al&lt;span style="font-style: italic;"&gt; clan bigoffiano&lt;/span&gt; e a un paio di tenori che più invecchiano e più sono sciatti (vero Lavezzi e Hamsik?).&lt;br /&gt;C'è disperato bisogno di nuova linfa.&lt;br /&gt;E se il Presidente dovesse pescare anche nei barili di petrolio daremmo una sgommata non indifferente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto!&lt;br /&gt;Giodecer&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8175432028075868280?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8175432028075868280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/siena-il-crocevia-della-stagione-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8175432028075868280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8175432028075868280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/siena-il-crocevia-della-stagione-il.html' title='A Siena il crocevia della stagione. Il caso Donadel'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NoZ2GMMxNmU/TzO3DtpGXdI/AAAAAAAAAKo/m01MRXvah7Q/s72-c/DONADEL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4167766830952618038</id><published>2012-02-07T10:40:00.006+01:00</published><updated>2012-02-09T13:11:06.211+01:00</updated><title type='text'>Milan-Napoli 0-0 L'orchestra è a fine ciclo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6QOddGjk0iA/TzEBsl4QDsI/AAAAAAAAAKc/pvFUzQxp2Bs/s1600/C_3_Media_918118_immagine_det.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 191px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-6QOddGjk0iA/TzEBsl4QDsI/AAAAAAAAAKc/pvFUzQxp2Bs/s200/C_3_Media_918118_immagine_det.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706344068449046210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'impressione che il pareggio di S. Siro, contro i Campioni d'Italia in carica, abbia rappresentato per il Napoli giusto un brodino, la dice lunga sulle aspirazioni che la Società azzurra è stata capace di creare in questi anni. Fino a qualche tempo fa una partita del genere non avevamo nemmeno l'onore di giocarla, in quanto le precedenti gestioni avevano tolto alla squadra del Golfo non solo la dignità della serie A, ma proprio la dignità di squadra di Calcio.&lt;br /&gt;Ma è altrettanto vero che il trend in continua ascesa, il terzo posto della scorsa stagione e il rafforzamento condiviso dai più nell'ultima campagna acquisti estiva hanno legittimato in tutto l'ambiente, Presidente compreso, la consapevolezza di avere le carte in regola per un inserimento stabile almeno tra le prime cinque della Massima Serie.&lt;br /&gt;Quest'anno certe dichiarazioni sono state più dolorose dei punti persi. Il Mazzarri che cerca di schivare le critiche con tutto quello che trova non piace. Non piace soprattutto quel voler far credere che il vecchio terzo posto e gli ottavi di Champions League siano frutto di un suo miracolo, ottenuto con un organico che per monte ingaggi vale poco più di metà classifica. E' vero che il toscano ebbe il pregio di rianimare letteralmente una squadra spinta alla deriva dal modesto Donadoni, ma paragonarsi all'ex CT della Nazionale ricorda la pubblicità che pone la domanda retorica: ti piace vincere facile? Provi invece a paragonarsi a un Guidolin. Che gestisce un organico dal monte ingaggi nettamente inferiore al nostro, che s'è visto depauperare in maniera drastica l'organico la scorsa estate e che comunque gli fa vedere a malapena la schiena. Un Guidolin che non si pone snobisticamente al di fuori della Società, ma che di questa si sente parte integrante, prolungando il contratto a vita, e dimostrando di capirne le scelte, belle o brutte che siano.&lt;br /&gt;Mazzarri, prima vittima del suo stesso delirio di onnipotenza, nello sminuire il valore dell'organico a disposizione ("nella griglia di partenza siamo settimi perché questo è il posizionamento come monte ingaggi") ridimensiona a torto l'operato della Società, che pure gli elargisce lauto ingaggio, perchè non ne riconosce il principale aspetto virtuoso: quello di aver saputo contenere il tetto ingaggi pur avendo in organico giocatori che altrove guadagnerebbero almeno il doppio.&lt;br /&gt;Un tale atteggiamento non può essere passato inosservato. Ho la convinzione che De Laurentiis, che in questa fase delicatissima della stagione usa i toni più appropriati per non destabilizzare il gruppo, abbia già maturato le sue scelte e che un Mazzarri che sputa nel piatto in cui mangia non merita più di stare al suo desco.&lt;br /&gt;Ma al di là delle valutazioni caratteriali, occorre prendere atto che i cicli tecnici sono comunque e sempre destinati a esaurirsi. Lo è quello di Mazzarri al Napoli, ma molto probabilmente lo sono anche quelli di alcuni giocatori che sembrerebbero aver regalato alla maglia azzurra tutto quello che avevano il desiderio di regalare: i Lavezzi e gli Hamsik, per esempio. Giocatori che per la valutazione di mercato che viene loro riconosciuta potrebbero consentire alla Società napoletana di ingaggiare nuovi tenori dotati possibilmente di maggiore continuità. Ma attenzione: la gestione del passaggio da un ciclo tecnico a un altro richiede capacità e competenze che gli attuali uomini di mercato non hanno.&lt;br /&gt;Caro Presidente, c'è proprio tanto da lavorare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4167766830952618038?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4167766830952618038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/milan-napoli-0-0-lorchestra-di-mazzarri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4167766830952618038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4167766830952618038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/milan-napoli-0-0-lorchestra-di-mazzarri.html' title='Milan-Napoli 0-0 L&apos;orchestra è a fine ciclo'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6QOddGjk0iA/TzEBsl4QDsI/AAAAAAAAAKc/pvFUzQxp2Bs/s72-c/C_3_Media_918118_immagine_det.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8129982949131773611</id><published>2012-02-02T19:14:00.006+01:00</published><updated>2012-02-03T16:05:26.208+01:00</updated><title type='text'>Zero a zero co 'o Cesena...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-XXc7o5lj_WA/Tyv3Owy0uyI/AAAAAAAAAKQ/iLu1rqly0vQ/s1600/1715122754.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 125px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-XXc7o5lj_WA/Tyv3Owy0uyI/AAAAAAAAAKQ/iLu1rqly0vQ/s200/1715122754.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704925185983167266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nemmeno tornare al vecchio e vincente rituale è servito a qualcosa. Nemmeno il bianco abbacinante della sua camicia ha consentito a Mazzarri di squarciare le tenebre di un tunnel che sembra non finire più. Cogliere un raffreddore invece della vittoria non è proprio la stessa cosa, ma almeno, per una notte, il toscano s’è spogliato di quel look da manichino Standa che ostenta da un po’, per la precisione da quando ha la certezza di essere il migliore, visto che ha scroccato al Presidente l’ingaggio più invidiato della serie A. La cravatta però gli porta una sfiga tremenda, chissà quando se ne accorgerà. Magari col Chelsea si presenterà in papillon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente da fare, dicevamo. Non c’è anticipo, posticipo, turno infrasettimanale, notturna o diurna che tenga. Anche stavolta lo scoiattolo avversario in trasferta al San Paolo è scappato con almeno una ghianda. Uno scoiattolo stavolta direi nano, come nel caso del Cesena di ieri sera. Ebbene sì, il Cesena. ‘O Cesena… come rimarcava Trosi avvilito e stupito, senza bisogno di specificare quando e perché.&lt;br /&gt;Nel virtual-tour degli improperi di questa mattina sono inciampato in foto che chiarivano come nella fase passiva ‘O Cesena avesse optato per un rassicurante 10-0-0. Embè? Tutto previsto, no?&lt;br /&gt;Lo zero a zero finale è figlio di tante colpe. Colpa dell’arbitro, che per tutta la gara lavora il Napoli coi cartellini gialli ai fianchi e al suono del gong lo tramortisce con un incredibile gol annullato sui denti. Colpa degli stress psicofisici dei giocatori azzurri, dovuti agli impegni di Champions ma anche all’essere stati partoriti, episodi ugualmente lontani nella memoria. Colpa del mercato di gennaio, che ci vede rinforzati nell’unico reparto che non ne aveva bisogno (a proposito, notiamo con piacere che a Vargas stanno spuntando i primi coglioni del giudizio). Colpa di un’anima mazzarriana in via di estinzione al cui posto stanno subentrando altre anime invocate dagli spalti. E, perché no, colpa della cravatta di Mazzarri  e del Pampa a Sky.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito una sintesi delle risposte che ha fornito il match con ‘O Cesena. Dzemaili è il sostituto naturale di Hamsik, casomai qualcuno avesse nutrito ancora qualche dubbio. E infatti nella sua posizione naturale ha potuto sfoggiare la prestazione più convincente da quando la sua casacca s’è colorata d’azzurro. Non è un caso se nella ripresa, abbassato sulla linea mediana per dar spazio al subentrante slovacco, sia tornato il giocatore né carne né pesce che ci eravamo abituati a disprezzare. Inler è in totale crisi mistica ma ne uscirà perché ha talento. A patto che non manchino gli aiuti del tecnico, che deve motivarlo a dovere, e del popolo, che deve sforzarsi di ricacciare in gola fischi e brontolii controproducenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La squadra continua a patire un deficit di qualità e di personalità. Caratteristiche indispensabili per sopperire ai momentanei cali di tensione e di morale. Il numero impressionante di errori commessi in appoggio, le frequenti disattenzioni, in sintesi la perdita della misura fisica e mentale, mandano il Napoli, questo Napoli, in loop. Più si sbaglia e più si continua a sbagliare. La partita di ieri ha dimostrato che nervi e corsa (ovvero ciò che ha caratterizzato la prova del Napoli nel secondo tempo) da soli non sempre bastano se non coadiuvati da qualità e personalità. Qualità e personalità in difesa. Qualità e personalità a centrocampo. Tutto ciò che Pandev, tanto per fare un esempio, garantisce all’attacco. La strada da seguire non può prescindere dal tentativo deciso di colmare queste lacune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto!&lt;br /&gt;Giodecer&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8129982949131773611?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8129982949131773611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/napoli-cesena-0-0-quando-mancano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8129982949131773611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8129982949131773611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/napoli-cesena-0-0-quando-mancano.html' title='Zero a zero co &apos;o Cesena...'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XXc7o5lj_WA/Tyv3Owy0uyI/AAAAAAAAAKQ/iLu1rqly0vQ/s72-c/1715122754.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-874096665421224534</id><published>2012-02-01T17:28:00.005+01:00</published><updated>2012-02-03T16:02:41.572+01:00</updated><title type='text'>Aspettando Napoli-Cesena</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.napoliclub.it/news/news_foto/nap-ces0.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 180px; height: 180px;" src="http://www.napoliclub.it/news/news_foto/nap-ces0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poche ore e si torna in campo.&lt;br /&gt;Impossibile liberare la mente dai pensieri che hanno accompagnato gli ultimi tormentati sgoccioli di mercato, che ha chiuso i battenti alle 19 di ieri. Impossibile non provare un minimo di rammarico per quanto si sarebbe potuto (o forse dovuto?) fare per completare un organico che mostra il fiato corto anche a prescindere dalla vicinanza delle gare di Champions League.&lt;br /&gt;Ma il Campo è Sovrano, pertanto ogni riflessione in merito alla (in)attività di Bigoff &amp;amp; C. è rimandata a dopo la partita contro i romagnoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un velo di mistero copre la formazione azzurra che stasera scenderà in campo. Voci di bordocampo ipotizzano panca e plaid per Hamsik, con Dzemaili a far da spalla ai due bomber Pandev e Cavani. In mediana dovrebbe rientrare Inler. E quale miglior occasione per affiancargli proprio quel Donadel (facendo rifiatare il Mota) che fino a poche ore fa è stato proposto (dai suoi procuratori più che dal Napoli) a cani e porci? Se l'ex viola si è davvero completamente ristabilito dall'infortunio potrebbe rappresentare una sorpresa oltremodo lieta, dato che - per caratteristiche - sembra tagliato alla perfezione per interpretare il ruolo di centrocampiosta centrale voluto da Mazzarri.&lt;br /&gt;Le maggiori novità o, se vogliamo, curiosità, riguardano il pacchetto arretrato, dove pare che Campagnaro, Britos, Grava, Fernandez e Aronica siano in ballottaggio per i tre posti di centrale difensivo. Con Cannavaro acciaccato ma comunque in panca, la scelta del centrale fra i tre potrebbe ricadere su Aronica, che ha già giocato in questa posizione ricorrendo a tutta la sua esperienza e quindi senza sfigurare. L'alternativa Fernandez mette un pò i brividi, ma se a questo ragazzo non si mostra un minimo di fiducia non capiremo mai di che pasta sia fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il malridotto Cesena proverà più che mai a sfruttare gli ormai noti punti deboli della formazione di Mazzarri. Densità a centrocampo, pressing alto, raddoppi sulle fasce e massima determinazione per demolire gli schemi di gioco del toscano, che questa volta ha l'obbligo di dimostrare di essere in grado di apportare i dovuti correttivi tattici per schiantare una squadra inferiore alla nostra. Altrimenti, altro che interviste sul gioco innovativo... il buon Walter rischia di passare alla Storia come l'allenatore più prevedibile degli ultimi decenni.&lt;br /&gt;Particolare motivo di interesse meritano anche le motivazioni con cui i nostri scenderanno in campo, dopo tutte le polemiche secondo cui il Napoli sarebbe ormai rinunciatario in Campionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima riflessione su quello che potrebbe essere l'atteggiamento della platea. In un clima rigido come questo (e non soltanto dal punto di vista atmosferico) sarebbe meglio non andare allo stadio anziché presentarsi con i consueti desolanti drappi in rima baciata. Il Napoli è comunque nel Progetto e non ha bisogno di becere contestazioni. Ma questo vallo a spiegare a chi ha una visione di 3 centimetri quadrati della Storia del Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-874096665421224534?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/874096665421224534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/aspettando-napoli-cesena-poche-ore-e-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/874096665421224534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/874096665421224534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/aspettando-napoli-cesena-poche-ore-e-si.html' title='Aspettando Napoli-Cesena'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8448963478108670716</id><published>2012-02-01T16:30:00.001+01:00</published><updated>2012-02-01T16:32:13.859+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.telekingfreak.altervista.org/wp-content/uploads/2008/12/lavori_in_corso_computer.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 350px;" src="http://www.telekingfreak.altervista.org/wp-content/uploads/2008/12/lavori_in_corso_computer.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102); font-weight: bold;"&gt;SCUSATE IL RITARDO, MA STO PER TORNARE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8448963478108670716?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8448963478108670716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/scusate-il-ritardo-ma-sto-per-tornare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8448963478108670716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8448963478108670716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2012/02/scusate-il-ritardo-ma-sto-per-tornare.html' title=''/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-7475055816683055897</id><published>2009-05-18T22:29:00.002+02:00</published><updated>2009-05-18T22:31:53.365+02:00</updated><title type='text'>La Nona di Donadoni</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.calciopro.com/wp-content/uploads/2008/06/robert_donadoni.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://www.calciopro.com/wp-content/uploads/2008/06/robert_donadoni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Volendo giocare con le parole, contro il Torino abbiamo assistito a un Napoli più che mai in versione Donadoni, visto che con i granata si è concesso di… donar doni come mai in passato. Molto graditi da Rosina &amp;amp; Co i numerosi regali gentilmente offerti loro al San Paolo, e se è vero che i giocatori azzurri ci hanno messo molta farina del loro sacco, vedi le amnesie di Cannavaro, le incertezze primordiali di Navarro, le fasi REM di Denis e gli smarrimenti di Hamsik, è altrettanto vero che gli altri omaggi sono stati tutti personalmente incartati e infiocchettati da Donadoni: da Grava esterno sinistro di centrocampo, al doppio trequartista mancino, all’assenza di incontristi in mediana, all’uscita anticipata dell’unico giocatore in forma (Pià) e alla sua contestuale sostituzione con l’ennesimo trequartista del mazzo (Russotto). Perfettamente consci che, parafrasando De Gregori, non è mica da questi particolari che si giudica un allenatore, e che per avere un’idea compiuta sul tecnico bergamasco occorrerà attendere la prossima stagione agonistica, un sereno resoconto di questo suo prologo di esperienza azzurra è comunque lecito.Contro il Torino, Donadoni ha diretto la sua Nona, ma la sinfonia ha continuato a essere non priva di stecche: lo score sinora da lui conseguito sulla panchina azzurra è di 8 punti in 9 partite, media 0,89 a partita. Quando subentrò a Reja il Napoli era attestato in 11^ posizione, ora è al 13° posto. Reazione caratteriale della squadra: pressoché nulla, tranne che contro Inter e Milan, partite che regalano stimoli a prescindere dal lavoro psicologico dell’allenatore; novità tattiche: pressoché nulle e non solo per la continuità col lavoro di Reja, che aveva cresciuto la squadra a pane e 3-5-2; Rivalutazione dell’organico: pressoché nulla, perché a fronte di qualche buona partita delle seconde e terze scelte, quali Monterino, Amodio, Grava e Pià, è continuato inesorabile il deprezzamento del resto del gruppo, tra cui Hamsik e Denis; valorizzazione del giovane talento Russotto: pressoché nulla, il ragazzo ha giocato poco e male; incidenza sul futuro delle stelle azzurre: pressoché nulla, ora più che mai Hamsik e Lavezzi sembrano attratti da altre soluzioni; incidenza sull’appetibilità del Napoli: pressoché nulla, anche il signor Floccari, sebbene contattato personalmente da Donadoni, ha preferito altre mete. Infine, l’obiettivo che l’allenatore stesso aveva posto per sé e la squadra, cioè concludere il campionato con dignità, è già fallito miseramente sotto i colpi di Bianchi e Rosina.Certo, non è mica da questi particolari che si giudica un allenatore. In fondo Donadoni sta cercando di cavar sangue da una squadra voluta da altri. In fondo era già crisi molto prima che lui decidesse di aderire al progetto De Laurentiis. Ma è anche giusto ricordare che esistono due Donadoni: il calciatore, che ha vinto tutto al punto di entrare quasi nella leggenda calcistica; e l’allenatore, con quell’anomalo salto dalla provincia pallonara alla Nazionale italiana, a conti fatti senza infamia e senza lode.Confondere i due Donadoni comporterebbe il rischio di chiedere troppo a un allenatore che deve lavorare ancora molto per dimostrare di essere un buon tecnico, esattamente come il Napoli (squadra e soprattutto Società) deve dimostrare di poter aspirare a entare nell’elite del Calcio italiano.&lt;br /&gt;Una domanda sorge spontanea: Napoli avrà la pazienza di aspettare la crescita dell’allenatore prima ancora della crescita della squadra?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-7475055816683055897?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/7475055816683055897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/05/la-nona-di-donadoni.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7475055816683055897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7475055816683055897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/05/la-nona-di-donadoni.html' title='La Nona di Donadoni'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-2718941860931667772</id><published>2009-05-03T19:59:00.002+02:00</published><updated>2009-05-03T20:06:52.695+02:00</updated><title type='text'>LE COLPE SONO IN ALTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://cri.rdbcub.it/uploads/pics/croce_cristo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 387px" alt="" src="http://cri.rdbcub.it/uploads/pics/croce_cristo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nonostante il bel sole di Siena, Donadoni a fine partita ha ritenuto opportuno aprire l’ombrello.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo ha fatto per proteggere i suoi calciatori dalla tempesta di giudizi negativi che stava per abbattersi al termine dell’avvilente performance di oggi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da buon padre di famiglia, il tecnico bergamasco s’è assunto per intero le responsabilità dell’indegna prestazione esibita in Toscana, attribuendosi la colpa di non aver saputo trasmettere alla squadra gli stimoli giusti. E di non aver trasferito nelle teste dei ragazzi il concetto che vittorie come quella sull’Inter sono episodi frutto di un insieme di circostanze (come le motivazioni straordinarie sollecitate dalla capolista) che solo raramente si verificano in un campionato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Molto più spesso occorre confrontarsi con la normalità di squadre come Catania, Bologna, Siena, Torino, squadre che se prese sottogamba possono infliggere amare punizioni, finendo col vanificare anche le rare imprese compiute.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Al di là delle dichiarazioni di facciata, è facile immaginare lo sdegno di Donadoni, la vergogna provata per una squadra che sembra non voglia capire che lo stipendio puntualmente elargito dal Presidente non valga esclusivamente per le serate di gala, ma per l’intera stagione agonistica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E’ facile immaginare l’inquietudine di De Laurentiis, che deve amaramente constatare la bassissima reattività della sua squadra contro le pari grado, a fronte di sollecitazioni massicce.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A cominciare dalla svolta tecnica, con il licenziamento di Reja e l’ingaggio di un ex CT della Nazionale. Per proseguire con la presenza in panchina dello stesso Presidente; col far sentire tutti sotto esame fino alla fine del Campionato; col far espressamente riferimento ai reparti da rinforzare (cioè tutti).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Niente. L’elettroencefalogramma della squadra continua imperterrito a essere piatto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In campo sta andando un manipolo di ragazzi restio a qualsiasi impulso, neanche l’elettroshock rappresentato dall’ipotesi di… pulizie generali di fine stagione sembra toccarlo più di tanto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oltre al fallimento degli obiettivi stagionali occorre ora fare i conti anche col depauperamento del patrimonio rappresentato dai calciatori azzurri. Un Hamsik così, per esempio, è difficile che possa piacere al punto di fare follie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E ancora: un Napoli così mal ridotto deve accontentarsi di una collocazione di mercato (contratti televisivi, rapporti con gli sponsor e quant’altro) inferiore alle aspettative.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma caricare la squadra di tutte le colpe non vorremmo fosse niente più che l’operazione necessaria a lavare le coscienze di altri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’individuazione dei capri espiatori più facili (quelli che vanno in campo) non deve servire a deresponsabilizzare gratuitamente la Dirigenza azzurra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La squadra del Napoli altro non è che il frutto del lavoro della Società Sportiva Calcio Napoli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed è da quest’ultima che deve partire una seria e attenta riflessione sui motivi di una stagione da dimenticare, sugli errori commessi e spesso reiterati. Sulla necessità di migliorarsi e chiarirsi in tempi brevissimi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perché è già tempo di decidere quale Napoli si voglia offrire alla sua sin troppo paziente tifoseria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-2718941860931667772?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/2718941860931667772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/05/le-colpe-sono-in-alto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2718941860931667772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2718941860931667772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/05/le-colpe-sono-in-alto.html' title='LE COLPE SONO IN ALTO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4521913013125850097</id><published>2009-05-02T22:47:00.002+02:00</published><updated>2009-05-02T22:49:57.852+02:00</updated><title type='text'>Siena -Napoli, è tempo di esami</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.natrusso.it/www/eventi/archivio/2008/11/tg-gio/tg-gio18/1donadoni.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 317px; CURSOR: hand; HEIGHT: 449px" alt="" src="http://www.natrusso.it/www/eventi/archivio/2008/11/tg-gio/tg-gio18/1donadoni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sulla carta Siena-Napoli sembra una gara senza interessi per gli azzurri, soprattutto se confrontata con la partitissima di domenica scorsa, quando un Napoli operaio e orgoglioso è riuscito nell’impresa di dare un dispiacere a Mourinho e ai futuri campioni d’Italia.&lt;br /&gt;Sulla carta il risultato di Siena difficilmente potrà cambiare una classifica ormai lontana da gioie e pericoli.&lt;br /&gt;Sulla carta il tepore primaverile, finalmente allineato alle medie stagionali, potrebbe disturbare la concentrazione dei giocatori azzurri con fantasie vacanziere.&lt;br /&gt;Ma queste supposizioni andatele a dire a Donadoni e vedrete che diventerebbero carta straccia.&lt;br /&gt;Il tecnico bergamasco, dopo la vittoria con l’Inter, deluse chi avrebbe voluto vedere sul suo viso un sorriso largo. Il suo primo commento fu un j’accuse nei confronti della sua squadra, capace di trovare stimoli solo nelle occasioni importanti.&lt;br /&gt;Nella città del Palio, dove in palio ci sarà pressocché nulla, gli azzurri hanno immediatamente l’occasione di far ricredere il proprio allenatore e di mostrare di essere in grado di trovare stimoli e motivazioni anche in assenza del tutto esaurito.&lt;br /&gt;E buon per loro se davvero ci riusciranno, perché più si avvicina la fine del Campionato, più le partite assumono il valore di esami, che rischiano di culminare con una discreta dose di bocciature.&lt;br /&gt;L’ex CT sembra orientato a scegliere anche a Siena la strada della continuità tattica, contrapponendo ai bianconeri di Giampaolo il consolidato 3-5-2, con Navarro tra i pali e Santacroce, Paolo Cannavaro (al rientro dalla squalifica) e Contini in difesa; centrocampo a 5 con Montervino e Mannini esterni; Blasi, Amodio (confermato play basso) e Hamsik centrali; Zalayeta e Pià punte (con Denis che comunque pare recuperato almeno per la panchina).&lt;br /&gt;Tra le riserve scalpiteranno come sempre soprattutto Russotto e Datolo, che sono probabilmente tra i giocatori che avrebbero più bisogno di essere provati per deciderne il futuro in maglia azzurra.&lt;br /&gt;Il Siena, i cui otto punti di vantaggio sulla terzultima, a dire il vero, non garantiscono la tranquillità assoluta, dovrebbe scendere in campo col seguente 4-3-1-2: Elefhteropolous; Del Prete, Portanova, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Galloppa; Kharja; Ghezzal, Calaiò.&lt;br /&gt;Problemi fisici dell’ultima ora dovrebbero tenere lontano dal campo di gioco il colombiano Juan Camilo Zuniga, classe 1985, da molti paragonato a Pendolino Cafù e già nel mirino di grandi Club, tra cui proprio il Napoli.&lt;br /&gt;In mancanza del forte terzino colombiano, tra i senesi gli occhi saranno puntati in particolar modo sul ventiquattrenne Daniele Galloppa, centrale di qualità e quantità, anche lui accostato alla squadra di De Laurentiis. E naturalmente su Emanuele Calaiò, l’indimenticato arciere siciliano, che nella permanenza napoletana scagliò più di 40 frecce nel cuore dei tifosi. Da lui, attualmente in comproprietà tra Siena e Napoli, è lecito attendersi una prova d’orgoglio volta a indurre l’entourage azzurro a riconsiderare l’ipotesi di un suo ritorno.&lt;br /&gt;Non resta che aspettare di vedere se uguale orgoglio sapranno e vorranno metterlo in campo coloro che a Napoli intendono rimanere. Sempreché intendano rimanere.&lt;br /&gt;Ora cominciano davvero gli esami. Al docente Roberto Donadoni il compito di scegliere chi è da Napoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4521913013125850097?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4521913013125850097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/05/siena-napoli-e-tempo-di-esami.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4521913013125850097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4521913013125850097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/05/siena-napoli-e-tempo-di-esami.html' title='Siena -Napoli, è tempo di esami'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8912910615956999773</id><published>2009-05-01T11:08:00.002+02:00</published><updated>2009-05-01T11:12:40.356+02:00</updated><title type='text'>E LE STELLE STANNO A GUARDARE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sfq8_n4gRAI/AAAAAAAAAIU/Dg2vOoUpA3g/s1600-h/lavezzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330780910170162178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 144px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sfq8_n4gRAI/AAAAAAAAAIU/Dg2vOoUpA3g/s200/lavezzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando il loro talento risplendeva indiscusso erano per tutti Marekiaro e il Pocho.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le opache prestazioni degli ultimi tempi hanno restituito alle cronache due giocatori ordinari o quasi, che rispondono semplicemente al nome di Hamsik e Lavezzi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nonostante tutto sono ancora il fiore all’occhiello del Napoli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nonostante tutto rappresentano l’assegno circolare di Marino, con cui il DG riesce ancora a far fronte agli attacchi mossi al suo capitale di credibilità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giunti a Napoli nell’estate del 2007, hanno rappresentato il prezioso cadeau, griffato Marino, che De Laurentiis volle regalare a se stesso e ai tifosi in occasione dello storico ritorno in serie A.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un ulteriore regalo al Presidente i due scugnizzi di Banska Bystrica e Villa Gobernador Gàlvez l’hanno poi fatto nella loro prima stagione con la maglia azzurra, trascinando il Napoli alle porte dell’Europa e moltiplicando il proprio valore di mercato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nell’attuale campionato il loro destino, seppur accomunato dall’andamento della squadra, prima brioso poi lento, molto lento, si è incrociato in modo bizzaro, con un’andata in cui Hamsik s’è visto poco ma ha segnato molto, mentre Lavezzi, al contrario, ha giocato a cento all’ora ma in rete c’è andato col contagocce (per una punta).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poi la resa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Di schianto, incomprensibile, oggetto perfino di sondaggi, quella di Hamsik.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Più lenta, più sofferta, quella di Lavezzi.Una crisi che è già a cavallo di due epoche, dato che è esplosa in piena gestione Reja e si è protratta sotto la guida di Donadoni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una crisi che forse quella svolta tecnica ha involontariamente sollecitato, perché la salvaguardia del patrimonio rappresentato dai giocatori di talento può valere anche l’esonero di un allenatore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I cambi di panchina, di collocazione tattica, di approccio alle gare non ha però al momento sortito gli effetti sperati.Hamsik, tranne 45 minuti ai limiti del sontuoso con la Sampdoria, si è assestato da mesi in un range tra lo scolastico e l’inguardabile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Interno sinistro o trequartista, largo sulla fascia o più accentrato, la musica non è quasi mai cambiata. Il suo status di oggetto non identificato avulso dal contesto-squadra ha fatto registrare anche il parziale smarrimento di quell’istinto di micidiale incursore che lo stava per collocare sul podio dei migliori centrocampisti europei.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tentazioni di mercato, stress da metropoli, calo motivazionale. Le ipotesi sulla crisi dello slovacco sono varie e di fatto nessuna sembra prevalere nettamente sulle altre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’Hamsik di questa stagione è davvero un enigma da decifrare. L’unica certezza è che un’ulteriore stagione agonistica a questi livelli, oltre a penalizzare pesantemente la squadra, comporterebbe la drastica riduzione delle eventuali contropartite tecniche ed economiche, che al momento sembrerebbero ancora essere interessanti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma il ricordo delle sue improvvise verticalizzazioni, dei triangoli, dei tagli, delle accelerazioni e di quel fenomenale istinto da killer in area di rigore, quel ricordo continua a fornire validi motivi per resistere a qualsiasi tentazione di mercato. Tutto sta a vedere se lui saprà fare altrettanto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il calo di Lavezzi qualche parziale giustificazione sembra invece trovarla, come il prezzo pagato per aver giocato tante partite col piede pesante sull’acceleratore e con le gambe fiaccate dalle botte, anche quando ha provato a caricarsi da solo una squadra che s’era all’improvviso afflosciata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da Donadoni, poi, ha ricevuto compiti tattici più rigorosi, che gli impongono di non tornare a centrocampo a cercar palloni, ma di aspettare i purtroppo sporadici suggerimenti dei compagni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche la perdita di smalto dell’argentino ha indotto a formulare una moltitudine di ipotesi, compresa la bella vita nella Napoli by night, che gli avrebbe alla lunga fiaccato le gambe peggio che i calcioni degli avversari.E le stelle stanno a guardare. E’ proprio il caso di dirlo.Ma anche guardare può essere di giovamento, quando sotto gli occhi sfilano, come sta succedendo in questo periodo, la professionalità, la dedizione, l’attaccamento alla maglia azzurra e il coraggio dei compagni di squadra della vecchia guardia, di “quelli che la serie A col Napoli per loro è il Paradiso”, di quelli che col cuore arrivano dove non può arrivare il talento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dei Montervino, dei Grava, degli Amodio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Di giocatori come questi, che il Grande Calcio ha relegato quasi sempre alla panchina e alla tribuna, ma la cui professionalità sta dribblando tutte le stelle del cielo di Napoli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Hamsik e Lavezzi stiano a guardare bene e decidano come e dove crescere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se sceglieranno di farlo nel Napoli, torneranno presto l’immenso Marekiaro e l’imprendibile Pocho.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8912910615956999773?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8912910615956999773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/05/e-le-stelle-stanno-guardare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8912910615956999773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8912910615956999773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/05/e-le-stelle-stanno-guardare.html' title='E LE STELLE STANNO A GUARDARE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sfq8_n4gRAI/AAAAAAAAAIU/Dg2vOoUpA3g/s72-c/lavezzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-2013672670476165530</id><published>2009-05-01T11:02:00.002+02:00</published><updated>2009-05-01T11:07:56.511+02:00</updated><title type='text'>LA VITTORIA PIU' SEMPLICE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sfq74Ngu6II/AAAAAAAAAIM/bzCT-VOCP-Q/s1600-h/Montervino_hulk.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330779683320424578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 152px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sfq74Ngu6II/AAAAAAAAAIM/bzCT-VOCP-Q/s200/Montervino_hulk.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quella rabbia che ha solcato il viso scavato di Donadoni subito dopo il suo primo successo da allenatore del Napoli, quella rabbia esternata davanti a telecamere e microfoni e al cospetto del suo Presidente, ha lasciato il segno come il più pungente dei contropiede.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’ex CT non ce l’ha fatta a nascondere il suo disappunto nei confronti della squadra, ovviamente non per l’impresa appena compiuta, ma per aver mostrato un approccio che era stato latitante nelle partite precedenti. Troppo facile, ha giustamente rimarcato l’allenatore, dar fondo alle proprie energie contro la prima in classifica, il problema è trovare la stessa intensità sempre, anche quando gli stimoli e l’adrenalina sono diversi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma quella rabbia non deve far credere che vincere sia solo una questione di cuore. Perché per battere l’Inter (a dire il vero un po’ giù di corda) oltre a muscoli e polmoni hanno contribuito una spiccata quanto inattesa personalità di squadra e la sagacia della sua guida tecnica. Questa miscela esplosiva ha poi dovuto attendere solo che si consumasse la miccia di uno stadio debordante per poter deflagrare.Donadoni, preso atto che la classe dei suoi giovani più talentuosi è ormai virtù nascosta, ha forgiato per la grand soirée un Napoli operaio. E ha accompagnato questa operazione consegnando fascia di capitano e chiavi psicologiche della squadra al signor Montervino Francesco da Taranto. Palla al centro, neanche il tempo di scaldare i motori, e a far capire a tutti (compagni e avversari compresi) quale dovrà essere l’andazzo della gara sarà proprio l’ex anconetano, con un break spiccio sugli increduli palleggiatori nerazzurri. Briciole di pane sullo champagne dei futuri campioni, lasciato mestamente in frigo. Perché il Napoli operaio aveva deciso che se festa doveva esserci, sarebbe stata per chi indossava e chi sosteneva i colori azzurri. Montervino quindi è stato il grande interprete di questa volontà, la sua grinta ha fatto immediatamente proseliti. Parola d’ordine: mai tirarsi indietro. E così è stato, fino all’ultima goccia di sudore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Grandi meriti occorre riconoscere poi al vero regista della serata: Roberto Donadoni, che ha – tra l’altro – la voglia di battere l’Inter incisa nel DNA. Il tecnico bergamasco ha con molta semplicità collocato al posto giusto tutti i pezzi del puzzle, chiedendo a ognuno di fare al meglio ciò che è capace di fare, secondo un principio di una banalità sconcertante. Un principio grazie al quale gli uomini della terza linea hanno fatto, in maniera esemplare, i difensori, senza più avventurarsi nelle consuete quanto sterili proiezioni offensive del passato, assicurando così maggior protezione e quindi sicurezza allo stesso Navarro. Amodio, conscio di non essere un fulmine di guerra, ha svolto con diligenza e ordine il preziosissimo ruolo di playmaker basso, raddoppiando sistematicamente sui compagni in difficoltà e impostando senza sbavature. Montervino e Mannini hanno fatto da molla sulle fasce, ricacciando dietro con forza gli esterni avversari. Lavezzi, da brava seconda punta, non si è abbassato fino a centrocampo, conservando quella lucidità negli ultimi venti metri che gli ha consentito di attivare al momento opportuno il destro letale di Zalayeta.Ognuno ha scritto questa graditissima pagina con la mano preferita, senza pretese artistiche o svolazzi di fantasia. Ognuno ha dato il massimo contributo nel proprio ruolo, mettendoci cuore, testa e gambe e togliendo il respiro alla capolista con un pressing alto e spesso asfissiante. Un principio semplice, quello di Donadoni. Del resto non è un caso se proprio la semplicità delle idee costituisce spesso la base dei successi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-2013672670476165530?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/2013672670476165530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/05/la-vittoria-piu-semplice.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2013672670476165530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2013672670476165530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/05/la-vittoria-piu-semplice.html' title='LA VITTORIA PIU&apos; SEMPLICE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sfq74Ngu6II/AAAAAAAAAIM/bzCT-VOCP-Q/s72-c/Montervino_hulk.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-7578380802192746080</id><published>2009-04-20T08:35:00.002+02:00</published><updated>2009-04-20T08:41:15.657+02:00</updated><title type='text'>LA STRANA CAMPAGNA NON ACQUISTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SewY8XWaZvI/AAAAAAAAAIE/ErjunLfyOME/s1600-h/677539348-de-laurentiis-spiace-per-galliani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326659884611692274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SewY8XWaZvI/AAAAAAAAAIE/ErjunLfyOME/s200/677539348-de-laurentiis-spiace-per-galliani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si aggira tra i resti del suo Napoli ultimo nella classifica del girone di ritorno, senza nemmeno la gruccia-Marino, alla quale si era appoggiato fino all’esonero di Reja.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Furioso, in un mondo che conosce quanto la letteratura araba. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come un cieco irascibile, pauroso dei pericoli che incombono ma al contempo convinto di potercela fare da solo, De Laurentiis sbraita e vibra bastonate a vanvera. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In pochi giorni ha pianificato la prossima campagna acquisti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cinque anni di praticantato, tra un cinepanettone e l’altro, gli hanno restituito la consapevolezza di poter individuare le esigenze della squadra (un difensore, un regista, una punta da 20 gol) e di inaugurare un’originalissima &lt;em&gt;campagna non acquisti&lt;/em&gt;. Una campagna che invece di basarsi sull’elenco dei possibili nomi da trattare, al momento è caratterizzata dalla lista degli indesiderati. Ed è paradossale che i primi nomi di questa lista siano di due napoletani, quando era suo vecchio auspicio l’allestimento di una formazione che parlasse soprattutto il dialetto partenopeo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E così nel tritacarne dei suoi principi cardine, sono finiti prima Fabio Cannavaro, giudicato troppo vecchio, poi Fabio Quagliarella, considerato troppo poco prima punta. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E così due giocatori ambiti da mezza Europa, nonostante il manifesto gradimento per la maglia azzurra, sono stati battezzati come inadeguati per quella che, conti alla mano, nel 2009 è la squadra più debole della serie A.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Napoli passa quindi dal mercato delle strategiche bugie di Marino a quello delle sconcertanti verità di De Laurentiis. Verità il cui significato sarà svelato nel corso del prossimo mercato estivo, grazie al quale avremo modo di verificare l’effettiva inadeguatezza di Fabio Cannavaro e Quagliarella nel nuovo Napoli (a fronte dell’arrivo di campioni di caratura superiore) oppure di svelare le verità nascoste del Presidente, per esempio che la rinuncia ai due giocatori nasconde in realtà motivazioni prettamente economiche. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fatto sta che anche questa ripartenza della SSC Napoli è avvenuta col piede sbagliato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perché lo stile di una Società non si costruisce sbattendo porte in faccia e perché si rischia di perdere simpatie e consenso soprattutto quando tali porte sono sbattute in faccia a possibili beniamini della piazza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Purtroppo però la mancanza di stile e immagine non è l’unico problema. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I dolori del giovane Napoli sono trasversali e riguardano tanto lo staff dirigenziale, minimalista e per di più screditato, quanto la guida tecnica, incapace finora di rendere giusto il licenziamento di Reja, quanto la squadra, monca e fisicamente come psicologicamente in vacanza da quattro mesi. L’auspicio è che De Laurentiis realizzi quanto prima che né singole grucce né il bastone potranno aiutarlo più di tanto, e che per rimettere in moto e rendere competitiva la macchina del suo Progetto occorre un lavoro di equipe, portato avanti da un team di professionisti competenti con ruoli e responsabilità ben definiti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tutto il resto sarebbe solo una felice conseguenza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-7578380802192746080?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/7578380802192746080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/04/la-strana-campagna-non-acquisti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7578380802192746080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7578380802192746080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/04/la-strana-campagna-non-acquisti.html' title='LA STRANA CAMPAGNA NON ACQUISTI'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SewY8XWaZvI/AAAAAAAAAIE/ErjunLfyOME/s72-c/677539348-de-laurentiis-spiace-per-galliani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4179058598488382096</id><published>2009-04-15T20:19:00.002+02:00</published><updated>2009-04-15T20:25:08.358+02:00</updated><title type='text'>IL NAPOLI VUOLE DIVENTARE ADULTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SeYmYL5RO9I/AAAAAAAAAH8/6NnQBNfKB4U/s1600-h/030_Sa048fla~Giovane-uomo-nudo-seduto-in-riva-al-mare-1855-Posters.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324985806363900882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SeYmYL5RO9I/AAAAAAAAAH8/6NnQBNfKB4U/s200/030_Sa048fla~Giovane-uomo-nudo-seduto-in-riva-al-mare-1855-Posters.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Napoli ha deciso: non vuole più aspettare.&lt;br /&gt;E forse non vuole più scommettere.&lt;br /&gt;Già, le scommesse. Di alcune di quelle garantite da Marino, De Laurentiis sembra volerne fare carta straccia. Perfino l’albero dei talenti prospettici pare ora capace di produrre solo legna da ardere.&lt;br /&gt;Il Presidente del Napoli aveva pronto un bel falò, all’alba dell’attuale campionato, ma le certezze del suo &lt;em&gt;consigliori&lt;/em&gt; irpino lo convinsero a desistere.&lt;br /&gt;L’onta del fallimento degli obiettivi stagionali ha però riacceso la torcia nelle mani del Patron azzurro, e questa volta non c’è superesperto che tenga: chiunque si avvicini rischia davvero di bruciarsi.&lt;br /&gt;De Laurentiis, nel delineare le linee guida della prossima campagna acquisti, ha lasciato intendere che è finita la stagione delle attese.&lt;br /&gt;Il Napoli non può e non vuole permettersi di aspettare, per esempio, che Gargano dimostri di poter diventare un buon regista e che Denis dimostri di poter realizzare grappoli di gol come nella sua Argentina.&lt;br /&gt;Di tempo se n’è perso anche troppo. E’ scoccata l’ora dei calciatori pronti subito, di gente collaudata e già sperimentata con successo nel campionato italiano.&lt;br /&gt;Tre colpi per tre ruoli: è la nuova locandina a effetto del produttore cinematografico.&lt;br /&gt;Un attaccante, un regista e un difensore, Roba buona però.&lt;br /&gt;Ma quale può essere l’identikit dei futuri pilastri del Napoli?&lt;br /&gt;Un attaccante da 20 gol – ha precisato De Laurentiis – ma che abbia dimostrato di saper essere così prolifico in Italia, contano nulla le eventuali messi di gol all’estero. All’estero è diverso.&lt;br /&gt;Spulciando negli archivi, vien fuori questa graduatoria riferita agli ultimi quattro anni, compreso l’attuale: Toni 31 gol, Totti 26, Riganò 24, Trezeguet 23, Suazo 22, Del Piero 21, Lucarelli e Ibrahimovic 20, Di Vaio e Borriello 19.&lt;br /&gt;Eliminando troppo anziani e irraggiungibili (per ingaggio e costo del cartellino), la cerchia potrebbe restringersi a due prime punte: Toni e Borriello.&lt;br /&gt;Il regista. E’ facile pensare che dei prospetti in stile Sudamerica, tipo Banega, il Presidente non voglia neanche sentirne parlare. Troppe variabili incrementerebbero il rischio di sbagliare il colpo: tempi d’integrazione, scarsa esperienza, propensione alla movida eccetera eccetera.&lt;br /&gt;Molto meglio l’usato sicuro. D’Agostino e Palombo non possono non essere tra i maggiori indiziati.&lt;br /&gt;Infine il difensore. In molti hanno pensato che il Presidente si riferisse a un centrale. Forse non è così. Considerata la predilezione di Donadoni per la difesa a quattro, il colpo grosso potrebbe riguardare il terzino sinistro. E un grandissimo colpo sarebbe proprio… Grosso.&lt;br /&gt;Se poi verrà mantenuta la promessa di non cedere Hamsik, ecco cadere i veli sulla possibile fisionomia del nuovo Napoli: davanti al portiere (a proposito, De Laurentiis avrà la pazienza di aspettare Navarro?) una difesa a quattro, con Paolo Cannavaro e Santacroce centrali, Maggio e Grosso terzini (tanti centimetri e muscoli in più in fase difensiva, tanta spinta in quella offensiva); centrocampo con D’Agostino o Palombo regista e due cursori a portare la croce: Gargano e Blasi (ma l’interessamento per Ambrosini potrebbe rientrare in questa logica); Hamsik trequartista, libero di spaziare tra le linee e vicino all’area avversaria per sfruttare la sua incredibile capacità d’inserimento; Lavezzi e Borriello o Toni di punta.&lt;br /&gt;L’intero organico, poi, andrebbe nel suo complesso rinforzato con alternative degne di un campionato importante, un campionato da squadra adulta.&lt;br /&gt;Perché il Napoli non può essere l’eterno adolescente che si fa aspettare tra ingenuità e bravate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4179058598488382096?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4179058598488382096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/04/il-napoli-vuole-diventare-adulto.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4179058598488382096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4179058598488382096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/04/il-napoli-vuole-diventare-adulto.html' title='IL NAPOLI VUOLE DIVENTARE ADULTO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SeYmYL5RO9I/AAAAAAAAAH8/6NnQBNfKB4U/s72-c/030_Sa048fla~Giovane-uomo-nudo-seduto-in-riva-al-mare-1855-Posters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-272136710104485918</id><published>2009-04-12T09:07:00.002+02:00</published><updated>2009-04-12T09:13:39.188+02:00</updated><title type='text'>L'AURELIO FURIOSO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SeGUlAoFr8I/AAAAAAAAAH0/9wA-Hi3eJRU/s1600-h/0JUC178G--346x212.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323699598072852418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 123px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SeGUlAoFr8I/AAAAAAAAAH0/9wA-Hi3eJRU/s200/0JUC178G--346x212.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il dopopartita di Napoli-Atalanta ha assunto significati che vanno ben oltre le semplici valutazioni tecnico-tattiche dell’incontro. E’ bastata infatti la scialba prestazione prepasquale degli azzurri a dare la stura a quel concentrato d’ira che da qualche mese ha in sé Aurelio De Laurentiis.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nella conferenza stampa di fine gara il Presidente ha impugnato idealmente la spada e ha vibrato feroci fendenti ad altezza d’uomo, per la precisione all’altezza di Pierpaolo Marino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“A questo punto devo ammettere che a questa squadra manca un regista in grado di dettare i tempi. Mi dispiace non averlo preso prima perché abbiamo perso due anni. Dopo cinque anni ho imparato qualcosa e visto che in passato sono stati fatti errori cercherò ora di rimediare”, questo il suo esordio davanti ai giornalisti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed è il primo colpo di lama per il Direttore Generale, gli errori del quale il Presidente si ripromette ora di rimediare in virtù di una maggiore conoscenza del mondo del calcio. Errori che avrebbero stoppato la crescita del Progetto Napoli addirittura per due anni (probabilmente intende la stagione in corso, più la prossima senza Europa).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Io l’intertoto non lo volevo fare ma sono stato consigliato male da persone esperte all’interno della società. Purtroppo stiamo pagando le conseguenze di quella scelta”. E questo sembra essere il colpo di grazia per l’ex plenipotenziario irpino, dato che è di dominio pubblico che, fino all’ingaggio di Donadoni, nel Napoli non s’è mossa foglia senza il volere di Marino, partecipazione all’Intertoto compresa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’Aurelio furioso, così come l’Orlando dell’Ariosto serbò infinito rancore per la traditrice Angelica, non sembra voler perdonare nulla a Pierpaolo Marino ed è stato sufficiente rivedere il fiacco Napoli anti-Atalanta perché fosse strappato quel velo pietoso di diplomazia che aveva accompagnato l’insediamento del nuovo allenatore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo fiacco Napoli, che non è solo il frutto di una stagione divenuta fallimentare per la preparazione anticipata, per infortuni, squalifiche e scarsa crescita di personalità dei giovani talenti, ma che è anche la triste conseguenza di una serie di valutazioni errate proprio sotto il profilo tecnico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo Napoli che, dopo qualche flebile lampo di miglioramento, è tornato sonnolento e apatico, nonostante il nuovo allenatore, nonostante il fiato sul collo del Presidente seduto in panchina, questo Napoli - che invece di stupire regala sbadigli - a De Laurentiis proprio non va giù.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oltre all’ingaggio del regista, il Presidente preannuncia anche l’arrivo di un attaccante da 20 gol, più forte di Floccari, molto più forte di Denis, e di un difensore di razza. Come a dire che nemmeno un reparto finora è stato attrezzato a dovere. E chissà quali siano i suoi attuali tormenti su Navarro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giusto rimarcare gli errori quando i nodi vengono al pettine. Giusto ristabilire di conseguenza ruoli e competenze. Giusto ridisegnare i perimetri d’azione della dirigenza e dell’allenatore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un po’ meno giusto prenderci gusto a sparare sull’unico pianista, su quel Marino del quale vanno ricordati e sottolineati gli errori come i meriti. E tra questi ultimi non è roba da poco l’aver soffiato Hamsik a Milan e Inter, l’aver attribuito grande importanza all’aspetto caratteriale dei giocatori da acquistare, l’aver seguito come un padre le giovani stelle azzurre, come fece per Marek, in giro per l’Europa con la sua Slovacchia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nell’interesse del Napoli, adesso non è tempo di sceneggiate, di stabilire chi sia stato ‘o malamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Adesso è tempo di riprendere a fare fatti concreti, possibilmente cumulando le energie e le capacità di chiunque già faccia parte della famiglia azzurra.Adesso è tempo di fare, o – se volete – rifare, il Napoli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-272136710104485918?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/272136710104485918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/04/laurelio-furioso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/272136710104485918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/272136710104485918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/04/laurelio-furioso.html' title='L&apos;AURELIO FURIOSO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SeGUlAoFr8I/AAAAAAAAAH0/9wA-Hi3eJRU/s72-c/0JUC178G--346x212.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4744175717154542084</id><published>2009-04-06T14:40:00.002+02:00</published><updated>2009-04-06T15:04:58.109+02:00</updated><title type='text'>Sospetti di un mercato già delineato</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sdn9gN_h2CI/AAAAAAAAAHo/cKNv4S9sf-Q/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321563164668712994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 97px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sdn9gN_h2CI/AAAAAAAAAHo/cKNv4S9sf-Q/s200/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono frasi, parole, se non addirittura semplici ammiccamenti, che a volte possono cambiare il senso di come è stata impostata una partita. Ed è quello che potrebbe essere successo un’ora dopo la conclusione di Sampdoria-Napoli.&lt;br /&gt;Quando ancora non era scemata la sorpresa per alcune scelte di Donadoni, appariva in TV Aurelio De Laurentiis che, messo sotto pressione con domande sulla futura campagna acquisti che tiravano in ballo anche il nome di Antonio Cassano, rispondeva facendo sì gli elogi al talento barese, ma rivelando che il mercato del Napoli avrà un destino particolare, del quale ora non si può svelare di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole del Presidente e le formazioni schierate da Donadoni sembrerebbero corroborare la tesi che l’obiettivo di questo finale di campionato non sia tanto la valutazione del materiale umano in funzione della ridefinizione della rosa della prossima estate, quanto concludere il campionato nel modo più dignitoso possibile.&lt;br /&gt;E’ possibile che la Società preferisca non perdere, per evitare ulteriori motivi di polemiche e contestazioni, piuttosto che valutare attentamente alcuni giocatori che a tutt’oggi sono oggetti misteriosi, come Russotto e Datolo.&lt;br /&gt;Anche perché affermare che il destino del Napoli avrà un destino particolare, lascia intendere che una buona parte delle scelte per la prossima stagione, sia in entrata che in uscita, sia già stata compiuta.&lt;br /&gt;Ovviamente si spazia nel regno fantasioso delle ipotesi, alla ricerca di quella più attendibile che giustifichi perché Donadoni abbia preferito offrire, invece di un cocktail tutto da scoprire, un aperitivo conosciuto ma scaduto.&lt;br /&gt;Scaduto perché sulla carta i Grava, gli Amodio, i Pià non sono più funzionali alle prossime fasi del Progetto.&lt;br /&gt;Conosciuto perché nel caso specifico della trasferta di Genova la vecchia guardia garantiva equilibri confortanti, leggi pure una copertura difficilmente ottenibile con le altre pedine a disposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta così la curiosità sulle capacità di due tra i giocatori più attesi in questo scorcio finale di stagione, col sospetto che le scelte già compiute riguardino anche loro.&lt;br /&gt;Certo, d’istinto viene un po’ da sorridere quando si prende atto che chi predica continuamente ai propri giocatori di osare è il primo a non osare, ma occorre ammettere che davanti a un fermo invito alla prudenza del Generale (De Laurentiis), anche l’ufficiale più audace (Donadoni) ha buoni motivi per frenare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4744175717154542084?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4744175717154542084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/04/sospetti-di-un-mercato-gia-delineato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4744175717154542084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4744175717154542084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/04/sospetti-di-un-mercato-gia-delineato.html' title='Sospetti di un mercato già delineato'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sdn9gN_h2CI/AAAAAAAAAHo/cKNv4S9sf-Q/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-1502452873918839698</id><published>2009-03-18T05:13:00.003+01:00</published><updated>2009-03-18T05:47:34.208+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI, UN GRANDE LABORATORIO PER CAPIRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/ScB82tQEbNI/AAAAAAAAAHg/1kgBe8ATuz4/s1600-h/dona.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314384839598959826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 99px; CURSOR: hand; HEIGHT: 124px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/ScB82tQEbNI/AAAAAAAAAHg/1kgBe8ATuz4/s200/dona.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ora che mancano le pressioni perché gli obiettivi sono stati falliti; ora che una serie di maldestre operazioni di mercato sono state impietosamente smascherate al punto che il Presidente ha ritenuto necessario riprendere con forza le briglie del Napoli togliendole a Marino; ora che mancano ancora dieci giornate alla fine di questo campionato, il Napoli diventa un grande laboratorio in cui c'è da capire cosa sia giusto salvare in vista del potenziamento tecnico della prossima estate.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una cosa è certa: c'è molto, moltissimo da lavorare, perché nelle mani di Donadoni non c'è nemmeno un reparto che offra garanzie. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A cominciare dal portiere, con Navarro, frutto di scelta fantasiosa quanto improduttiva. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per proseguire con la difesa, indebolita in modo sconcertante rispetto alla stagione scorsa con gli arrivi di Rinaudo, Aronica e Vitale a fronte delle partenze di Domizzi, Savini e Cupi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per continuare col centrocampo, in cui si è voluto insistere a scommettere con comica miopia sulle inesistenti doti di regìa di Gargano, finendo con il far passare inosservate anche le sue ottime virtù di incontrista. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per finire con l'attacco, lasciando Lavezzi completamente solo a cantare e a portare la croce e alternandogli accanto le comparsate di uno svogliato Zalayeta e di un modesto Denis in versione tanque pezzottato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Molto, c'è davvero molto da lavorare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' un organico a cui mancano serenità e capacità in porta e in difesa, fosforo a centrocampo, centimetri e fiuto del gol in attacco. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da valutare con attenzione quanto si dispone per correre ai ripari, ma anche per non svilire ulteriormente quei pochi acquisti azzeccati che rappresentano quasi l'intero patrimonio: i Maggio, i Santacroce, i Lavezzi, gli Hamsik, i Gargano, i Mannini. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da qui si deve ripartire, non è moltissimo, ma neanche così poco. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E forse anche tra questi si nasconde qualche grosso bluff che però potrebbe rendere tanti di quei milioni che sarebbero un toccasana in funzione della ricostruzione della squadra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;De Laurentiis ha scelto personalmente Donadoni perché sia il principale artefice tecnico della ricostruzione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Marino non potrà non ascoltarlo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E forse un giorno sarà grato ad entrambi, perché capirà che era l'unico modo per ridurre la sua possibilità di far danni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-1502452873918839698?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/1502452873918839698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-un-grande-laboratorio-per-capire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1502452873918839698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1502452873918839698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-un-grande-laboratorio-per-capire.html' title='NAPOLI, UN GRANDE LABORATORIO PER CAPIRE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/ScB82tQEbNI/AAAAAAAAAHg/1kgBe8ATuz4/s72-c/dona.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4330647263420334754</id><published>2009-03-16T08:43:00.005+01:00</published><updated>2009-03-16T10:17:49.623+01:00</updated><title type='text'>REGGINA-NAPOLI 1-1. IL GOL DI LAVEZZI PER DONADONI E LE LACRIME DI COCCODRILLO DI MARINO PER REJA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sb4ZBoi2MEI/AAAAAAAAAHY/TFTp7Mero-I/s1600-h/lavezzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313712126197903426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 174px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sb4ZBoi2MEI/AAAAAAAAAHY/TFTp7Mero-I/s200/lavezzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una maggior attenzione nel mantenere le giuste distanze tra i reparti, la cura nell'evitare quanto più possibile il lancio lungo a beneficio di trame con palla a terra, una buona reazione dal punto di vista psicologico.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Coloro che pensavano di vedere di più la mano di Donadoni nel giorno del suo debutto sulla panchina azzurra potrebbero essere rimasti delusi. Una delusione evitabilissima dato che 4 giorni di lavoro non sono bastati nemmeno al Padreterno. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da considerare poi che il materiale umano di cui ha potuto disporre il tecnico bergamasco offriva ridottissime opzioni di scelta, al punto da imporgli di mandare in campo la stessa formazione che aveva perso con la Lazio causando l'esonero di Reja. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In questo contesto ha fatto addirittura un pò compassione Donadoni, quando le telecamere lo hanno scovato mentre chiedeva ripetutamente ai suoi di allargare il gioco sulle fasce. Era come chiedere a una formica di saltare come un grillo. Con cosa? E nel caso del Napoli, con chi? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per dare ampiezza al gioco serve almeno Mannini, che se c'è una giustizia dovrebbe tornare presto sui campi di gioco. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Al momento dobbiamo accontentarci di quello che abbiamo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sì, esattamente quello che ha dovuto fare Reja, anche per colpa sua, dato che ha sempre accettato supinamente ogni scelta di mercato anche se in contraddizione con le sue esigenze. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' sotto questo aspetto che ci si attende molto da Donadoni, oltre alla cura certosina degli aspetti tattici e psicologici della squadra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' sin da adesso sotto esame la capacità dell'ex CT di non farsi prevaricare, di non consentire ad altri di farsi fare l'organico e di recitare il ruolo spersonalizzante dell'assemblatore di idee altrui.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;De Laurentiis pare finalmente aver capito che la scena dell'allenatore schiacciato dalle interferenze è assolutamente da evitare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come prima conseguenza ha di fatto rivisto il mandato urbi et orbi consegnato 5 anni fa nelle mani di Marino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'ultimo atto di fede nei confronti del DG il Presidente lo ha compiuto a gennaio, quando ha sostenuto all'unisono con lui, quasi fossero un'unica persona, che il Napoli "stava bene così". Oltre al danno, la beffa di aver fatto una figura di merda a livello mondiale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;De Laurentiis, da imprenditore avveduto qual è, nonostante le ampie attestazioni di fiducia che è capace di offrire, tiene sempre d'occhio il riscontro di produttività dell'azienda. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il fallimento dell'obiettivo tecnico prestabilito, la spaventosa perdita d'immagine della Società e il depauperamento del patrimonio giocatori causato dalle sconfitte non potevano rimanere senza un responsabile. Ed è ridicolo solo pensare di poter accomodare tutto eliminando un capro espiatorio "a caso": Eddy Reja.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Era ovvio che le responsabilità andassero ricercate più in alto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;De Laurentiis quindi ha finalmente deciso di riprendersi il Napoli e, sapendo che per fare questo non sarebbe bastata una sua più assidua presenza a contatto con l'ambiente azzurro, si è affidato alla competenza dell'ex CT della Nazionale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Di fatto a Donadoni, in qualità di allenatore, sono restituite le competenze che Marino aveva indebitamente sottratte al ruolo della guida tecnica, contando sull'inesperienza del Presidente in materia in tema di rapporti professionali nell'ambito di una società calcistica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Donadoni non solo dovrà essere ascoltato, da chi opera sul mercato, su esigenze e priorità dell'organico, ma dovrà anche relazionare direttamente al Presidente sulla correttezza di questo flusso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ovviamente lo stesso Donadoni dovrà poi rispondere di queste importanti responsabilità. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non per niente De Laurentiis ha affermato che, al di là della scadenza attuale del suo contratto, l'idea sarebbe quella di puntare sul bergamasco per l'intero quinquennio della fase 2 del progetto, ma che tutto dipende dalle capacità dimostrate. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Marino torvo di questi giorni, che si autodefinisce triste per l'allontanamento dell'amico Reja, ha come abbiamo visto una spiegazione più complessa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed è irritante constatare che anche in questo caso il DG voglia dare a bere qualcosa di diverso dalla realtà. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La realtà è che lui sta pagando, in termini di immagine e di responsabilità, gli errori compiuti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E questo è un buon motivo per incupirsi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In quanto alla presunta tristezza per il licenziamento di Reja, beh, forse è opportuno stendere un velo pietoso, perché dovremmo parlare di lacrime, sì, ma di coccodrillo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4330647263420334754?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4330647263420334754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/reggina-napoli-1-1-il-gol-di-lavezzi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4330647263420334754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4330647263420334754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/reggina-napoli-1-1-il-gol-di-lavezzi.html' title='REGGINA-NAPOLI 1-1. IL GOL DI LAVEZZI PER DONADONI E LE LACRIME DI COCCODRILLO DI MARINO PER REJA'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sb4ZBoi2MEI/AAAAAAAAAHY/TFTp7Mero-I/s72-c/lavezzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4292605899960601087</id><published>2009-03-15T09:44:00.005+01:00</published><updated>2009-03-15T10:14:17.424+01:00</updated><title type='text'>A REGGIO CALABRIA IL NAPOLI DI DE LAURENTIIS DIVENTA ADULTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbzGEqzLClI/AAAAAAAAAHQ/Y1M-aq-CQqE/s1600-h/stadio6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313339443901041234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 163px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbzGEqzLClI/AAAAAAAAAHQ/Y1M-aq-CQqE/s200/stadio6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sale incredibilmente la febbre da partita.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mancano poche ore ad un appuntamento calcistico che gli eventi di questa settimana hanno trasformato completamente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Reggina-Napoli non è più l'ennesima prova d'appello di una squadra allo sbando, ma rappresenta l'atto di partenza della fase 2 del Progetto di Aurelio De Laurentiis.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il lungo percorso di rinascita dalle ceneri del fallimento, di passaggio tra gli inferi delle serie minori, di primo assestamento nel principale palcoscenico calcistico nazionale, si è simbolicamente concluso martedì scorso. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'avvicendamento alla guida tecnica del Napoli di un allenatore quale Reja, che ha traghettato la squadra fino alle sponde del Calcio che conta, con Roberto Donadoni, ex CT della Nazionale, sta a significare che la Società ritiene sia giunto il momento di puntare a bersagli finalmente consoni alla passione del tifo partenopeo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Occhi puntati su Donadoni, quindi. Sulla scossa soprattutto psicologica che sarà riuscito ad infondere alla squadra. Sulle soluzioni tattiche semplici ma efficaci che sarà riuscito a far assimilare. Sul compattamento del gruppo che sarà riuscito ad ottenere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Null'altro si può pretendere da un allenatore in soli 4 giorni. La lettura della partita di Reggio da parte del Napoli dovrà basarsi quindi esclusivamente sulle indicazioni che ho appena richiamate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Risposte già positive sotto il profilo psicologico avranno grande valore, anche in presenza di un risultato ancora non gratificante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se poi il Napoli sarà in grado di mettere in cascina anche del fieno, inteso come punti pesanti, la festa per la Nascita della Fase 2 sarà completa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La formazione che oggi scenderà in campo dovrebbe essere la seguente:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Navarro tra i pali, linea a quattro difensiva con Santacroce e Aronica esterni bassi, Cannavaro e Contini centrali; rombo a centrocampo, con Blasi vertice basso, Pazienza e Bogliacino interni e Hamsik alto dietro le punte, che saranno Lavezzi e Zalayeta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi preparatevi a mettere un altro segnalibro sulla storia del Napoli. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi il Napoli di De Laurentiis diventa adulto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4292605899960601087?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4292605899960601087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/reggio-calabria-il-napoli-di-de.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4292605899960601087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4292605899960601087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/reggio-calabria-il-napoli-di-de.html' title='A REGGIO CALABRIA IL NAPOLI DI DE LAURENTIIS DIVENTA ADULTO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbzGEqzLClI/AAAAAAAAAHQ/Y1M-aq-CQqE/s72-c/stadio6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-9014876657867908878</id><published>2009-03-14T11:04:00.003+01:00</published><updated>2009-03-14T18:25:46.233+01:00</updated><title type='text'>REGGINA-NAPOLI. CHE ABBIA INIZIO LA FASE 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbuUYCMsgNI/AAAAAAAAAHI/57wc8Cymdns/s1600-h/dona.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313003326041522386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 161px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbuUYCMsgNI/AAAAAAAAAHI/57wc8Cymdns/s200/dona.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono talmente risicate le opzioni di scelta consentite dalla rosa del Napoli, che Donadoni pare orientato a confermare per Reggio Calabria gli stessi giocatori le cui performances di domenica scorsa hanno di fatto reso impossibile la permanenza di Reja sulla panchina azzurra.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si riparte quindi da lì, da quel poco che il goriziano aveva di presentabile in campo, da quello scarso (numericamente) e depresso materiale umano ulteriormente svilito dagli infortuni gravi di Gargano e Maggio e dalle condizioni precarie di Datolo e Vitale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I nomi saranno gli stessi e perfino il modulo tattico (4-3-1-2) dovrebbe ricalcare quello deciso da Reja contro la Lazio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Aggiungiamo poi che in 4 giorni è impossibile approfondire schemi e soluzioni tattiche al punto da cambiare la fisionomia di gioco di una squadra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Eppure l'auspicio di un'immediata inversione di tendenza sin da domenica, almeno rispetto all'approccio alla gara, si fonda su valide motivazioni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' dalla testa dei giocatori che dovrebbe cominciare la rinascita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Donadoni sta lavorando con scrupolo su quella paura di sbagliare che ha sempre più attanagliato la squadra negli ultimi due mesi. Paura di sbagliare intervento, di prendere iniziative, di saltare l'uomo, di tirare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel corso delle partite di allenamento di questi giorni, Donadoni ha sempre fermato il gioco in presenza di errori, per richiamare l'attenzione su di essi e su come evitarli. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sintomatico il verbo usato dal nuovo allenatore: "osare". E' quanto ha spesso richiesto ai suoi uomini: osare di più, provare il tiro per esempio, anche dalla distanza. Prendere iniziative senza remore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma sarà possibile osare solo quando la mente dei giocatori verrà sgomberata dai fantasmi di una crisi che ha reso l'ambiente una polveriera.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Paradossalmente la presa d'atto del fallimento degli obiettivi (l'accesso alla Coppa Uefa al momento è distante), fallimento che gioco forza ha sancito la fine della prima fase del Progetto, può rivelarsi anche la medicina per uscire fuori dalla crisi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'ammorbidimento delle aspirazioni, passate dalla qualificazione alla Champions League alla conclusione dignitosa del campionato, già di per sé rende meno pesante l'attesa dei risultati. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'arrivo dell'ex CT della Nazionale ha determinato poi l'ulteriore affievolimento delle pressioni ambientali, convogliando l'attenzione su quello che sarà, più su quello che deve essere fatto hic et nunc.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si è perciò restituito tempo alla squadra. Al punto che sembrano lontane le pur recenti minacce degli ultras di far venire meno il loro appoggio alla squadra. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora quelle minacce non hanno più senso, perché l'amarezza per il fallimento di una stagione non può non aver lasciato il posto alle aspettative di miglioramento di Società e squadra, supportate dall'intervento deciso (anche in questa sede ripetutamente auspicato) di De Laurentiis.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scegliendo personalmente Donadoni, il Presidente ha assicurato ampia legittimazione alla guida tecnica, riducendo le possibili interferenze esterne nell'area di competenza. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da più parti questa operazione è stata intesa come sostanziale riduzione delle competenze di Marino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io preferisco vederla da una diversa angolatura: il Presidente ha semplicemente ripreso da Marino competenze che il DG aveva espropriato al ruolo dell'allenatore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Agire al meglio sulla testa dei giocatori azzurri significa far coesistere tranquillità e giusta tensione senza causarne il conflitto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La tranquillità di giocare senza paura di sbagliare perché ormai nulla è più possibile chiedere alla classifica, la tensione di dare il massimo perché è chiaro che nelle restanti 11 partite ognuno sarà sotto osservazione, anche le talentuose speranze azzurre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E stavolta ad osservare e valutare i giocatori non sarà più un tecnico/parafulmini in scadenza di contratto e in odore di pensione, ma l'ex CT della Nazionale che relazionerà direttamente al Presidente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che abbia inizio la fase 2.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-9014876657867908878?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/9014876657867908878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/reggina-napoli-che-abbia-inizio-la-fase.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/9014876657867908878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/9014876657867908878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/reggina-napoli-che-abbia-inizio-la-fase.html' title='REGGINA-NAPOLI. CHE ABBIA INIZIO LA FASE 2'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbuUYCMsgNI/AAAAAAAAAHI/57wc8Cymdns/s72-c/dona.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-440673959696091681</id><published>2009-03-12T12:10:00.004+01:00</published><updated>2009-03-12T12:35:44.994+01:00</updated><title type='text'>AURELIO C'E'</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbjxN-7YNAI/AAAAAAAAAHA/UWh2MwRuqJI/s1600-h/Aurelio4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312260983016141826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 168px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbjxN-7YNAI/AAAAAAAAAHA/UWh2MwRuqJI/s200/Aurelio4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nella conferenza stampa di presentazione di Donadoni, Pierpaolo Marino è apparso incupito.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Comprensibilissima la tristezza causata dall'allontanamento di un uomo, Edy Reja, con cui ha condiviso gioie e dolori della avventura calcistica azzurra degli ultimi 4 anni. Impossibile davvero rimanere impassibili. Anche se troppo spesso Marino ha mostrato di non saper o, peggio ancora ,voler ascoltare opinioni, suggerimenti ed esigenze del tecnico goriziano. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma c'è il forte sospetto che i motivi dell'incupimento di Marino non erano solo di ordine sentimentale, ma, e forse soprattutto, andrebbero ricercati a livello professionale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Basta leggere e sentire alcune dichiarazioni di De Laurentiis, che parla quasi sempre in prima persona, sia quando descrive la riflessione che lo ha portato alla decisione di dare una sterzata (licenziamento di Reja), sia quando si riferisce ai contatti con Donadoni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sembra chiaro che abbia voluto lanciare un messaggio CHIARO E FORTE a tutti: stampa, tifosi, Marino, squadra e allenatore nuovo arrivato, che lui non è un presidente di facciata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non è il capo che delega perché si cura personalmente solo degli impegni che ritiene prioritari.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;De Laurentiis ha voluto far capire che le deleghe, da lui distribuite sulla base della fiducia nelle competenze dei suoi collaboratori e necessarie in un mondo complesso e difficile in cui lui si autodefinisce "nuovo" e quindi inesperto, quelle deleghe non sono un'investitura vita natural durante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quelle deleghe sono sempre in discussione, nell'ampiezza e nella durata, parametri che sono decisi univocamente dal Presidente, sulla base dei risultati che ognuno, nell'ambito delle proprie competenze, mostra di produrre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Il bastone del comando è qui", sembra aver voluto dire De Laurentiis.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'incupimento di Marino rispecchia probabilmente la presa di coscienza che la presunta intoccabilità di certe posizioni, come la sua, si fondava su basi di cristallo invece che di cemento come credeva.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tutto questo a chi ama il Napoli non può che fare comodo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perché a noi interessa solo il bene del Napoli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;D'altronde lo diciamo anche ai giocatori che esiste solo la maglia, figuriamoci se non possiamo dirlo anche a chi è dietro una scrivania...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-440673959696091681?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/440673959696091681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/de-laurentiis-ce.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/440673959696091681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/440673959696091681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/de-laurentiis-ce.html' title='AURELIO C&apos;E&apos;'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbjxN-7YNAI/AAAAAAAAAHA/UWh2MwRuqJI/s72-c/Aurelio4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-2031553129212095880</id><published>2009-03-12T12:03:00.002+01:00</published><updated>2009-03-12T12:09:00.942+01:00</updated><title type='text'>CHI E' DA NAPOLI E CHI NO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbjtNJYNq3I/AAAAAAAAAG4/rCNR5ARCSD4/s1600-h/donadoni--346x212.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312256570595060594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 123px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbjtNJYNq3I/AAAAAAAAAG4/rCNR5ARCSD4/s200/donadoni--346x212.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le condizioni per la auspicata scossa adesso ci sono.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I giocatori azzurri ora non trovano più sulla panchina un vecchio allenatore alla evidente conclusione di un ciclo, un rassicurante parafulmini ad uso di tutti, un signore vecchia maniera con tanto buon senso ma con riconosciuta modesta fantasia tattica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I nostri calciatori ora trovano un allenatore giovane, con le spalle temprate dall'esperienza di massimo prestigio per un mister: la guida della Nazionale; rispettato dalla FIGC; rispettato nell'ambiente per trascorsi da calciatore ad altissimo livello coronati da una caterva di successi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un allenatore VOLUTO, IMPOSTO E QUINDI LEGITTIMATO direttamente dal PRESIDENTE.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un allenatore a cui è stato affidato il comando della squadra per le 2 stagioni a venire, oltre che per il finale di questa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora ogni calciatore non può non prendere consapevolezza che non c'è più un parafulmini sotto cui ripararsi e che comportamento e rendimento saranno valutati attentamente, senza filtri, senza giustificazioni esterne.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una valutazione che si fa semplice come sfogliare una margherita: CHI E' DA NAPOLI E CHI NON E' DA NAPOLI.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In questi 2 mesi e mezzo TUTTI devono capire che non c'è scelta: devono mostrare a Donadoni e alla Società le proprie virtù caratteriali e professionali, le proprie doti umane e tecniche.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Basta coi tremori, basta col torpore di questi ultimi due mesi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;FUORI GLI ATTRIBUTI.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Forza ragazzi, è giunta l'ora di far vedere chi siete, a cominciare da Reggio Calabria.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In bocca al lupo a voi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E a noi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-2031553129212095880?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/2031553129212095880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/chi-e-da-napoli-e-chi-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2031553129212095880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2031553129212095880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/chi-e-da-napoli-e-chi-no.html' title='CHI E&apos; DA NAPOLI E CHI NO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbjtNJYNq3I/AAAAAAAAAG4/rCNR5ARCSD4/s72-c/donadoni--346x212.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-3732955680912032618</id><published>2009-03-12T10:15:00.002+01:00</published><updated>2009-03-12T11:56:00.570+01:00</updated><title type='text'>GRAZIE REJA, GRAZIE VECCHIA ROCCIA FRIULANA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbjqIu-CNxI/AAAAAAAAAGw/LJ6IaDixpFU/s1600-h/reja_lavezzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312253196251576082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 195px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbjqIu-CNxI/AAAAAAAAAGw/LJ6IaDixpFU/s200/reja_lavezzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono certe persone che basta guardare in faccia per capire che le puoi amare.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Reja è tra queste.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vedendolo nel corso delle interviste mi fa venire in mente il nonno dell'alunno al ricevimento dei professori, tutto preso a sostituire il papà del ragazzo, con gli obiettivi ben precisi di difendere e smorzare i toni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quanta saggezza tra le rughe del nostro Clint Eastwood, quanta consapevolezza della nobiltà del lavoro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quanta umiltà e quanta attenzione a non prevaricare nessuno ma anzi a far da scudo a tutti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nell'epoca dei venditori di fumo, modi e sostanza di Reja richiamano alla memoria le migliori virtù dell'uomo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il licenziamento di martedì notte è un disonore che poteva essere evitato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poteva essere evitato dalla Società stessa, che bene avrebbe fatto a considerare il ciclo di Reja concluso al termine della scorsa stagione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poteva essere evitato dallo stesso allenatore goriziano, se avesse rassegnato inderogabili dimissioni qualche settimana fa, prendendo magari coscienza di quanto era ormai sotto gli occhi di tutti: la squadra non rispondeva più ai suoi comandi e stava percorrendo a folle una discesa pericolosissima.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sì, poteva pensarci Reja, quando ha capito che la Società lo stava usando per coprire gli errori di tutti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma nella vita il libero arbitrio ci consente di compiere scelte secondo la personale sensibilità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E Reja ha scelto di rimanere aggrappato al volante di guida, con la ferrea volontà di condurre a destino la sua vettura, la stessa vettura con cui aveva superato qualsiasi momento di difficoltà, con cui aveva affrontato e superato i percorsi più infidi e impervi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La ferrea volontà di portare al termine con successo ancora una volta il suo lavoro lo ha reso cieco rispetto a quanto gli stava succedendo intorno. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ha continuato a guidare nonostante le spie fossero tutte accese al rosso, il motore stesse fondendo e i cerchioni scintillassero grattando sull'asfalto, essendosi le gomme già bucate da un pò.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'ho accusato di scarsa dignità per questo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E credo di essermi sbagliato, perché un'indagine più approfondita dell'animo di Reja avrebbe potuto consentirmi di coglierne prima l'indole del friulano che non si abbatte davanti a niente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Reja fa parte di quella gente che non s'è fermata un attimo nemmeno quando bisognava ricominciare daccapo nella disgrazia del terremoto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Reja ha una percezione diversa delle difficoltà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' come se avesse consapevolezza solo di due parametri: il lavoro frutto della sua applicazione e l'obiettivo che gli è stato chiesto di raggiungere. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il resto è un dettaglio secondario: non importa se ricostruisci una casa dalle macerie usando una gru o le sole mani, l'importante è vederla in piedi prima possibile. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E questa tempra probabilmente non ha consentito al nostro Reja di accorgersi che nelle macerie ci stava finendo lui con tutto l'equipaggio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sappiamo bene che certe frasi sono dettate dalle circostanze. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E quello che ha detto dopo il licenziamento fa quasi tenerezza. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi riferisco a quando ha sostenuto che, comunque fossero andate le cose, aveva già deciso di lasciare a giugno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fa tenerezza perché nel dirlo sembra non abbia considerato che a giugno comunque scadeva il suo contratto e che il cambio della guida tecnica del Napoli era più certo della morte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sembra una dichiarazione di circostanza, la sua, dettata più dal tentativo di salvare la faccia che altro, a fronte dell'interruzione brutale di un mandato che aveva onorato da 4 anni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Invece io voglio credergli. Voglio pensare che in quelle parole, con cui rendeva pubblica l'intenzione di lasciare a giugno il "suo" Napoli, c'è tutto l'orgoglio di un uomo che decide lui di restituire una squadra che ha visto nascere e che ha fatto crescere, e dalla quale ha tratto impensabili motivi di gioia e soddisfazione quasi alla fine di una carriera buona ma fino a 4 anni fa senza bagliori. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel riprendere il Napoli dalle sue mani, tutti, ma davvero tutti, dai dirigenti ai tifosi, dovrebbero alzarsi in piedi per tributargli un lungo e commovente applauso. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Grazie, vecchia roccia friulana. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sebbene fisicamente ti stia allontanando dalle luci accecanti della ribalta, tornando nell'ombra della tua riservatezza, sono certo di poterti garantire che il posto che è per te qui, nel cuore di chi ama il Napoli, nessun esonero potrai mai fartelo perdere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-3732955680912032618?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/3732955680912032618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/grazie-reja-grazie-vecchia-roccia.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/3732955680912032618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/3732955680912032618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/grazie-reja-grazie-vecchia-roccia.html' title='GRAZIE REJA, GRAZIE VECCHIA ROCCIA FRIULANA'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbjqIu-CNxI/AAAAAAAAAGw/LJ6IaDixpFU/s72-c/reja_lavezzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-9146693514896281103</id><published>2009-03-11T10:10:00.005+01:00</published><updated>2009-03-11T11:22:34.506+01:00</updated><title type='text'>DA REJA A DONADONI, COSA CAMBIA NELL'IMMEDIATO E NON SOLO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbeP-fQWaOI/AAAAAAAAAGo/c987GomLAgg/s1600-h/roberto-donadoni2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311872589211527394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 178px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbeP-fQWaOI/AAAAAAAAAGo/c987GomLAgg/s200/roberto-donadoni2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La cosa paradossale, soprattutto per chi ha ritenuto che buona parte della prevedibilità e della asfitticità del gioco azzurro sia da attribure al modulo tattico di Reja, è che con il 3-5-2 di Donadoni (per la precisione a Livorno) l'attaccante centrale (Lucarelli) segnò valanghe di gol, mentre con i vari 4-3-2-1 / 4-3-1-2, in Nazionale, Toni ha fatto costantemente pena.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E adesso come la mettiamo? Naturalmente speriamo sia solo una provocazione un pò ironica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E naturalmente una buona obiezione è che Toni arrivò agli europei tragicamente giù di corda di suo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ad ogni modo, se dobbiamo porre come riferimento principale le soluzioni tattiche del nuovo allenatore adottate quando era CT, una tra quelle più logiche per l'immediato potrebbe essere la seguente (con modulo 4-3-2-1):&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Navarro/Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Contini, Vitale/Aronica; Pazienza, Blasi, Hamsik; Lavezzi, Datolo; Denis/Zalayeta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In prospettiva futura, col recupero di Gargano e Maggio, ci si auspica che Donadoni possa essere camaleontico al punto di cambiare modulo senza traumi, in modo da utilizzare al massimo gli elementi della rosa, passando dal 4-4-2 (in cui troverebbe spazio Maggio), ai sopra citati 4-3-1-2/4-3-2-1/4-3-3.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ovviamente in qualsiasi caso resta fondamentale la necessità (e mi riferisco solo alla squadra titolare, per le esigenze della rosa il discorso va fatto a parte) di almeno un regista dinamico, di un difensore centrale che garantisca più certezze degli attuali, di un attaccante che vada abbondantemente in doppia cifra. E diciamo anche di un terzino sinistro coi controzebedei.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si partirebbe da questa squadra:&lt;br /&gt;Navarro (Iezzo? Un nuovo portiere?); Santacroce, MISTER-X, Contini, MISTER-Y; Gargano(Blasi), MISTER-Z, Hamsik; Lavezzi, Datolo; MISTER-W.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tanto per intenderci, Donadoni in Nazionale ha usato due esterni bassi con grande capacità di spinta (Zambrotta e Grosso, e purtroppo ritengo difficile il processo di zambrottamento di Maggio, forse un pò meno quello di grossizzazione di Mannini) e a centrocampo un bel mix di forza e qualità con De Rossi, Gattuso e Pirlo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel Napoli, se Gargano fa il Gattuso, Hamsik riveduto e corretto potrebbe essere pirlizzato (anche se ho dei dubbi, addirittura sulla sua permanenza a Napoli), manca il De Rossi (e hai detto niente!).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un allenatore come Donadoni non può non aver preteso garanzie tecniche all'atto della sottoscrizione del contratto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vediamo se De Laurentiis finalmente vieterà a Marino di continuare con la vecchia abitudine di sovrapporsi alla guida tecnica azzurra, imponendogli di operare le future scelte di mercato non più sordo alle richieste del mister.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Donadoni è un ex CT della Nazionale, già questo è indicativo delle volontà del Presidente di alimentare con decisione il Progetto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Roberto Donadoni rappresenta un investimento che va tutelato nei confronti di chiunque. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E questo principio deve valere anche (e forse soprattutto?) quando il &lt;em&gt;chiunque&lt;/em&gt; risponde al nome di Pierpaolo Marino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-9146693514896281103?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/9146693514896281103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/da-reja-donadoni-cosa-cambia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/9146693514896281103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/9146693514896281103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/da-reja-donadoni-cosa-cambia.html' title='DA REJA A DONADONI, COSA CAMBIA NELL&apos;IMMEDIATO E NON SOLO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbeP-fQWaOI/AAAAAAAAAGo/c987GomLAgg/s72-c/roberto-donadoni2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6660705642489848967</id><published>2009-03-11T09:50:00.002+01:00</published><updated>2009-03-11T09:54:47.232+01:00</updated><title type='text'>AZZ... di Max Alver. Un tuffo umoristico nel passato</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;LA PAGELLINA DI NAPOLI-VICENZA&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Mancini-se guarda a partita,poi s'ncazza vede Schwochannanz a isso,s'arricorda che tre anni fa o' chiammai strunz e ceda nu cavcio.Se fa male isso,ma intanto o Vicenza nun segna-Seie&lt;br /&gt;Saber-ma mannatelo a scola,facitemo opiacere.Accominciammodall'alfabeto.A,B C.Arrivat' alla Caccuminciate"casa,cane,cima poicross"Arrivato a crossstate mez'ora finche' nun so 'mpara.Pero' dopp o'ramadan,in do frattiempolasciatelo a casa coi professori-quatt&lt;br /&gt;Bocchetti-dopo la sostituzione se'ncazzato pecche'c'hanno fatto pava' o'pallone che a nu cierto punto aveva jettato ncopp'acurva.Azz,150.000 lire ha cacciato,accussi' s'mpara e n'atavota o' pallone soaccatta o Carrefur al tre per due-cinc&lt;br /&gt;Luppi-nun ce sta male pe nu pocherillo,poi se ne veneo catetere e chiede diuscire.De Canio ce dice"statt lloco,pisci dopo".Iss sesta e ottiene sulo diessere abbracciato a nu' zuzzuso che trase ind 'o'campo Che schifo!-cinc emiez&lt;br /&gt;Caruso-cu chillo ceruttiello ncoppo o' naso , aprotesi all'anca,o' fierronelle ginocchia,ce manca sulo la mano di legno e popare Capitan Uncino.E tutto appezzuttato e fa quello che puo'-cinc&lt;br /&gt;Magoni-o' maggiordono.Mago' va all'ala,elui"sissignore",Mago' va annanz',elui"sissignore",Mago' t'aggio ditt e cupri' a difesa"e lui sissignore,mache cazz aggia fa'?E nun fa manc o' cazz-Cinc e miez&lt;br /&gt;Husain-aeh,si o veco ai mondiali me venn o'televisore,faccio na telefonataa Trapattoni e faccio convoca' o cane mio.Tanto fa estessi ccose,ma alluccae chhiu' e fa cchiu' paura all'avversarie-quattJankulosky-n'uocchio chiuso,n'ato apierto.Nu pocodorme ,nu poco joca,Cia'fa e nu cia' fa.Tene o' tuorto e nun piglia' a cavcen'culo a Husain chequann tene e crampi o jetta fore comm a numatarazzo-seie&lt;br /&gt;Montezine-siconno me porta 42 di piede e ce danno e'scarpe  numero39.Sembrace ce fanno semp male e piedi,sempre n'espressionesofferente,dui passe ecare,e se non cade o jettano pe ll'aria .Poi o fannoasci' e se va a cunta'i calle-quett e miezo&lt;br /&gt;Stellone- il ritorno del guerriero,il Van Basten deidepressi.47,morto cheparla .Chiacchiera tutta a partita co se stess a casasoia.Cu o' stopperavversario,cull'arbitro,cu i cumpagni,ma e tocca' napalla manc pesbaglio.Poi s'arricorda che ce steva a partita fa pureo dribbling ncopp' opurtiere ma ce spostano a porta nu poco cchiu' alla' ea mena fore-cinc meno&lt;br /&gt;Graffiedi-sentite:primm adda i addu' Tardelli a se faspiega' comm funzionaKalo uomo.Pare na botte,ma e vino malamente .Pare chece steva pur 'isso.Ma non è confermato-quatt&lt;br /&gt;Bonomi,SesaFloro Flores-cercano e purta' o'preservativo ai cumpagne ma amisura era troppo piccerella-sv a tutt' e ttre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per l'attenzione&lt;br /&gt;Max Alver&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6660705642489848967?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6660705642489848967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/azz-di-max-alver-un-tuffo-umoristico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6660705642489848967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6660705642489848967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/azz-di-max-alver-un-tuffo-umoristico.html' title='AZZ... di Max Alver. Un tuffo umoristico nel passato'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-7644113847454323427</id><published>2009-03-10T23:34:00.003+01:00</published><updated>2009-03-11T00:36:16.997+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI: E VENNE L'ORA DI ROBERTO DONADONI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sbb3_ltcLiI/AAAAAAAAAGg/k41KAzlmim4/s1600-h/roberto_donadoni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311705482356600354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sbb3_ltcLiI/AAAAAAAAAGg/k41KAzlmim4/s200/roberto_donadoni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Napoli, Donadoni nuovo tecnico.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La Società ringrazia Edoardo Reja per il grande lavoro svolto".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con queste due semplici righe sul sito ufficiale il Napoli rende pubblica la svolta appena compiuta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo una giornata da teatrino delle marionette con incontri dichiarati e poi smentiti, dopo aver ufficialmente confermato Reja fino al termine della stagione, dopo aver consentito allo stesso tecnico di Gorizia di dirigere l'allenamento pomeridiano a Castelvolturno, dopo un infinito tam tam mediatico che ha descritto gli spostamenti di Donadoni sul suolo patrio come fossero le traiettorie impazzite di una mosca, prevale la soluzione più logica, cioé quella di provare a dare un'energica scossa a una squadra con elettroencefalogramma piatto e a gettare abbondante acqua sul fuoco delle polemiche di piazza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il tutto è stato però cucinato nel contesto di un menù a cui non è mancato proprio nulla. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vergogna e scarsa dignità sembrano gli ingredienti maggiormente utilizzati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vergogna per aver utilizzato Reja come un burattino a cui far dire e far fare cose idonee alla bisogna. L'allenatore friulano ha conservato sino alla fine la parte del parafulmini su cui scaricare colpe e peccati anche non suoi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' stato trattato come un tappo, che prima ha trovato posto nel buco lasciato da una iniziale trattativa fallita con Donadoni e poi - quando l'ex CT della Nazionale ha ceduto alle lusinghe di De Laurentiis - ha trovato posto mestamente nella spazzatura, probabilmente in compagnia di qualche tappo più prestigioso, servito a liberare lo champagne da versare per le grandi occasioni, come può essere l'accordo con un allenatore ritenuto di prestigio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'altro ingrediente del "ricco" menù pomeridiano è stata la scarsa dignità del signor Edoardo Reja, che si è placidamente accomodato nel tritacarne allestito dalla Società partenopea. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo la sconfitta con il Genoa avevo auspicato le dimissioni irrevocabili dell'allenatore goriziano, in modo da vederlo uscire a testa alta da questo squallore. Non lo ha fatto, ha aspettato di essere accompagnato alla porta il giorno stesso dell'ennesima conferma. Se lui è contento così, noi lo siamo per lui, perché dopo 4 anni trascorsi sulla panchina napoletana Reja meriterebbe solo una razione massiccia di applausi e ringraziamenti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Peccato non si sia accorto che il suo ciclo era finito, che la squadra gli era completamente sfuggita di mano, che il comandante ormai non comandava più.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;C'è solo un modo per lenire il male causato da tanta vergogna e tanta scarsa dignità: si offra immediatamente a Reja un posto da dirigente nella Società. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Capitolo Donadoni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'aver accettato la panchina di un Napoli in caduta libera gli rende onore. Ha agito da professionista. Non gli avrei mai perdonato il tentativo di rimandare il discorso a giugno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Entra nella famiglia (!) azzurra con un contratto di due anni e mezzo e ha quindi subito l'opportunità di mettersi al lavoro. E di lavoro ce n'è davvero tanto, da subito. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Deve scuotere una squadra che sembra senza spirito e senza corpo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' un predestinato, Donadoni. E' giovanissimo, eppure è già al secondo banco di prova di grandissimo rilievo. Il Napoli, questo Napoli in particolare, dopo la Nazionale italiana. Non male come curriculum. Roba da essere invidiato anche da colleghi con esperienza e successi di gran lunga superiori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dal punto di vista sportivo, il popolo azzurro già trepida per moduli tattici più offensivi, che sono nelle corde di Donadoni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dal punto di vista caratteriale, molte delle perplessità che aleggiano potranno essere cancellate o (speriamo di no) confermate a breve, vista la situazione critica in cui versano ora squadra e Società azzurre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ultima annotazione. Sembrerebbe che la decisione di ingaggiare Donadoni con decorrenza immediata sia da attribuire a De Laurentiis, perché Marino pare fosse propenso a confermare Reja sino al termine della stagione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Era ora che il Presidente facesse il Presidente. Era ora che decidesse. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo Napoli non può e non deve essere solo Marino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-7644113847454323427?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/7644113847454323427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-e-venne-lora-di-roberto-donadoni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7644113847454323427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7644113847454323427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-e-venne-lora-di-roberto-donadoni.html' title='NAPOLI: E VENNE L&apos;ORA DI ROBERTO DONADONI'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sbb3_ltcLiI/AAAAAAAAAGg/k41KAzlmim4/s72-c/roberto_donadoni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-3294320321893530207</id><published>2009-03-10T08:55:00.004+01:00</published><updated>2009-03-10T09:50:35.737+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI: LA SFORTUNA DI INDOVINARE DUE ACQUISTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbYpWRjYdvI/AAAAAAAAAGY/aTR2qS_O2aQ/s1600-h/lavezzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311478273175746290" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 131px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbYpWRjYdvI/AAAAAAAAAGY/aTR2qS_O2aQ/s200/lavezzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un errore nel titolo? Affatto. Esprime un concetto semmai paradossale, ma nella sostanza ha una grossa attinenza con la realtà dei fatti.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per acquisti indovinati mi riferisco in particolare ai due giocatori del Napoli che attualmente sono ritenuti di maggior pregio: Marek Hamsik ed Ezequiel Lavezzi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perchè mai il loro acquisto dovrebbe ritenersi sfortunato?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perché mai, visto che il loro attuale valore di mercato è almeno quintuplicato rispetto a quanto furono pagati?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma per questo, proprio per questo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perché i raffinati colpi di mercato che hanno riguardato questi due giocatori, hanno convinto l'artefice di suddette operazioni, il DG Pierpaolo Marino, che oramai era tempo di trascendere dalle umane spoglie del semplice uomo mercato per incarnare l'essenza del dio Calcio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' così nato PierPalla Marino, mezzo uomo e mezzo pallone.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un dirigente, ma di più, un dirigibile che tutto vede e tutto sa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una mente suprema, dotata di senso della misura immane, di astuzia micidiale, di capacità di gestire a suo piacimento gli esseri umani e soprattutto di una infallibilità la cui perfezione trova giustificazione nel dogma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Peccato che tutto questo è quanto solo lui crede di essere, facendolo volare talmente in alto da non consentirgli di vedere la caterva di puttanate che nel frattempo si stanno ammucchiando sotto di lui, nella sua ampia sfera di competenze.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ha riempito il Progetto di più macerie di quanta era la monnezza a Napoli lo scorso anno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quasi con sentenza divina a gennaio ha ritenuto l'organico azzurro assolutamente adeguato alle occorrenze, mostrandosi cieco dinanzi alle falle già esistenti come minimo dalla sessione di mercato precedente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora che, oltre ad aver perso la testa, la squadra sta perdendo pezzi lungo la strada per via di infortuni e squalifiche, è avvilente rilevare come il Napoli torni così tanto a somigliare alla vecchia squadra di serie C.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E se questo sta succedendo, la sfortuna c'entra solo in parte, e soprattutto non deve rappresentare un alibi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'attuale dodicesimo posto, un allenatore frustrato e inadeguato, una piazza illusa e poi umiliata...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che sfortuna indovinare due acquisti!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-3294320321893530207?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/3294320321893530207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-la-sfortuna-di-indovinare-due.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/3294320321893530207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/3294320321893530207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-la-sfortuna-di-indovinare-due.html' title='NAPOLI: LA SFORTUNA DI INDOVINARE DUE ACQUISTI'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbYpWRjYdvI/AAAAAAAAAGY/aTR2qS_O2aQ/s72-c/lavezzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4228485318527941738</id><published>2009-03-10T08:26:00.009+01:00</published><updated>2009-03-10T08:41:40.585+01:00</updated><title type='text'>AZZ... di Max Alver</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I MISTERI IRRISOLTI DELLA VITA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;pecche'gli avversari del Napoli parono semp e' chhiu'?&lt;br /&gt;pecche' quann'ero guaglione o' Napule era e'Ferlaino,me so fatto viecchio ed è semp e Ferlaino?&lt;br /&gt;pecche'o'tabbellone d'o San Paolo nun funziona mai?&lt;br /&gt;pecche' cagnamm 'allenatori e o Napule joca semp'ostesso?&lt;br /&gt;pecche' i salernitane ce sfottono?&lt;br /&gt;pecche' nun vincimm mai duie partite e seguito?&lt;br /&gt;pecche' Baresi s'opera o' menisco e aropp 'quinnecejourne fa a finale dei Mondiali e Stellone s'opera o'menisco e sta fore duie mise?&lt;br /&gt;pecche' la partita che dobbiamo vincere è semprequella dopo e mai quella prima?&lt;br /&gt;pecche' e ' malate d'o Napule non guariscono maicompletamente?&lt;br /&gt;pecche' o' capitano è semp o 'cchiu' strunzo d'asquadra?&lt;br /&gt;pecche' e jucature d'o Napule so' tutti corti?&lt;br /&gt;pecche' Pavarese sta n'anno o' Torino e duie acca'?&lt;br /&gt;pecche' e seggiulini d'o' stadio so sempre 'nafetenzia?&lt;br /&gt;pecche' in curva sta nu scemo che sta sempe avutato enun se vere mai a partita?&lt;br /&gt;pecche' quann dicono e' formazioni nun se capisce mainiente?&lt;br /&gt;pecche' quann jesci d'o'stadio c'è sta sempre nucretino che te chiere o' risultato?&lt;br /&gt;pecche' vincono sempre gli "altri"?&lt;br /&gt;pecche' quann facimm nu gol quello di dietro t'addommanna sempre "chi ha signato"?&lt;br /&gt;pecche' quann c'amma accatta' nu giucatore...mancanosolo pochi dettagli e poi nun vene mai?&lt;br /&gt;Io non lo so&lt;br /&gt;Ai posteri l'ardua sentenza&lt;br /&gt;Grazie per l'attenzione&lt;br /&gt;Max Alver&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In versione Little Italy&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;THE UNSOLVED MYSTERIES OF VITA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;pecche' the adversaries of Naples seem semp e' chhiu'?&lt;br /&gt;pecche' quann' I was guaglione o' Napule was e'Ferlaino, me I know made viecchio and is semp and Ferlaino?&lt;br /&gt;pecche' o' tabbellone of or Saint Paul nun he never works?&lt;br /&gt;pecche' cagnamm ' trainers and or Napule joca semp' orsame?&lt;br /&gt;pecche' the salernitane ce sfottono?&lt;br /&gt;pecche' nun vincimm never separated duie and continuation?&lt;br /&gt;pecche' Natives of Bari s' work o' menisco and aropp ' quinnecejourne ago to end of Mondiali and Stellone s' work o'menisco and it is fore duie put?&lt;br /&gt;pecche' the game that we must win is alwaysthat one after and never that before?&lt;br /&gt;pecche' and ' sick of or Napule they never do not recovercompletely?&lt;br /&gt;pecche' o' captain is semp or ' cchiu' strunzo of tosquare?&lt;br /&gt;pecche' and Napule or jucature so' all courts?&lt;br /&gt;pecche' Pavarese is n' year o' Turin and duie acca'?&lt;br /&gt;pecche' and seggiulini of o' stage I always know ' nafetenzia?&lt;br /&gt;pecche' in curve it is nu scemo that it is sempe avutato andnun if true never to game?&lt;br /&gt;pecche' quann they say e' formations nun if it never understandsnothing?&lt;br /&gt;pecche' quann jesci of o' stage there is is always nucretino that you to chiere o' turned out?&lt;br /&gt;pecche' they gain always " the others "?&lt;br /&gt;pecche' quann facimm nu goal that one of behind t' toddommanna always " who has signato "?&lt;br /&gt;pecche' quann there amma accatta' nu giucatore... they lackonly little details and then nun veins never?&lt;br /&gt;I do not know it&lt;br /&gt;To the posteri the arduous sentence&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thanks for the attention&lt;br /&gt;Max Alver&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4228485318527941738?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4228485318527941738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/azz-di-max-alver.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4228485318527941738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4228485318527941738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/azz-di-max-alver.html' title='AZZ... di Max Alver'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-3627153378974478341</id><published>2009-03-09T08:27:00.003+01:00</published><updated>2009-03-09T08:39:48.315+01:00</updated><title type='text'>ERAVAMO DA CHAMPIONS</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbTHIBcgHrI/AAAAAAAAAGA/jaDO-jLUG5A/s1600-h/champions.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311088801217519282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 319px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbTHIBcgHrI/AAAAAAAAAGA/jaDO-jLUG5A/s320/champions.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Siamo sicuri che l'illusione, alla fine del girone d'andata, di poter restare in zona Champions fosse così immotivata, propria di tifosi incapaci di leggere un campionato e la forza delle squadre che ne fanno parte?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vediamo perché quella che ora sembrerebbe una certezza in realtà non lo è.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;C'è semplicemente da chiedersi se 3 vittorie e 6 sconfitte rappresentino un ruolino di marcia così impossibile da realizzare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo stesso dicasi per 2 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sottolineo che mi sto riferendo alla misera media di un punto a partita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Bene, è quanto sarebbe bastato al Napoli in queste ultime famigerate 9 partite per essere a quota 42, vale a dire ad appena 4 punti dalla zona Champions.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Bastava una striscia modestissima per essere ancora in gioco e dopo aver pagato il dazio fisico della preparazione anticipata causa intertoto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Allora chiedo: siamo stati noi tifosi così ingenui a pensare di poter raggiungere un obiettivo oggettibamente impossibile, o è stata la Società incapace di "leggere" il valore della propria squadra, credendo che i risultati del girone d'andata fossero il frutto di preziosi equilibri (che sarebbe stato un sacrilegio toccare) invece che la conseguenza di una condizione fisica migliore degli avversari unita a giocate straordinarie di alcuni singoli (Lavezzi su tutti)?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Altro che rompere gli equilibri (espressione che tanto piace a Reja, ma che ha sempre usato per dire che fa quello che può con quanto ha a disposizione).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non una, ma 2 campagne acquisti sono state ignorate per poter fare quei 9 miseri punti in 9 partite.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Colmare lacune e allestire un organico in grado di sopperire alla mancanza dei titolari con giocatori freschi e di qualità. Nient'altro serviva.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Restare alla portata dell'obiettivo Champions avrebbe poi mantenuto alte motivazioni e concentrazione, altro che il blocco mentale e le paure di sbagliare di adesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con questi due banalissimi conti credo che sia dimostrato che, sì, ERAVAMO DA CHAMPIONS.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci sta che noi tifosi pensavamo che fosse un'illusione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non ci sta che la Società pensava che fosse una bestemmia, perché 9 punti in 9 partite sono una bestemmia, sì. Ma se non li fai.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Forse De Laurentiis adesso sta riflettendo anche su questo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-3627153378974478341?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/3627153378974478341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/eravamo-da-champions.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/3627153378974478341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/3627153378974478341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/eravamo-da-champions.html' title='ERAVAMO DA CHAMPIONS'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbTHIBcgHrI/AAAAAAAAAGA/jaDO-jLUG5A/s72-c/champions.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8946851601144731730</id><published>2009-03-09T07:56:00.006+01:00</published><updated>2009-03-09T09:06:56.512+01:00</updated><title type='text'>SOSPESO IL COME ERAVAMO. MEGLIO DARSI ALLA POESIA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbS_kmFHYsI/AAAAAAAAAF4/cBrmSt3Zkec/s1600-h/banner-tifosi_del_Napoli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311080495994856130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 41px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbS_kmFHYsI/AAAAAAAAAF4/cBrmSt3Zkec/s320/banner-tifosi_del_Napoli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Causa tristi analogie, quantomeno a livello di avvilimento, ho deciso di sospendere temporaneamente il Come Eravamo dedicato alla stagione 2000/2001.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al suo posto credo di fare cosa gradita postando alcune poesie di MAX ALVER, carissimo amico e compagno di viaggio all'epoca del mio vecchio e non più esistente TIFOSIDELNAPOLI.COM, per il quale curava la rubrica &lt;em&gt;AZZ... di Max Alver.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A distanza di tanti anni queste poesie per me rappresentano ancora qualcosa di unico, di insuperato, un connubio irresistibile tra passione del tifoso e umorismo del napoletano.&lt;br /&gt;Godetevele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;QUANDO...&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;...si mangiava o' panino a dummenica alle undici.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.... a dummenica se magnava e' ssei d'o pomeriggio&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....mantieneme o' posto in d' a curva ,arrivo amiezjuorno&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;....se steva allerta pure in Coppa Italia&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....a Juventus a veco malamente a putimm vattere oggi&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....e' curve nun e' tengono manco e' bagarini&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....Speggiorin cu nuie era 'na chiavica,mo vene cca'e caccia a 'scienza&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....chiurite l'ombrella nun chiove cchiu'&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....scusate ma l'Intèr abbusca ancora?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....ci jammo a Torino?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....Lo Bello tene e' corna&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....se se mo' vincimmo ma o' Napule e Vinicio eran'ato juoco&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....si chillo strunz e Ferrario non faceva l'autogolvincevamo o' scudetto&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;......o' Lokomotiv e ddo' è?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;......150milalire na' tribbuna.Ma jatevenne&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;........o' biglietto po' o' Real mo so accattato duiemise fa&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.......Sivori se ne gghiuto&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.......mo c'accattammo a Giggi Riva,l'aggio lettoncopp'a Sport Sud&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.......ma Diego è turnato?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;......chillo scem e' Bigon fa asci' a Careca?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;......Chiappe' fa trasi' o ' Cane&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.........maro' che gol!&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;......Castellini o' para o rigore&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;........Giordano sta e' genio&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;......o Milàn?Nun so nisciuno&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;..........ma che cazz ' sta Sampdoria vene a rompere osasiccio sul' a nuie?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;......i tempi erano....&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Bei tempi&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Grazie per l'attenzione&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Max Alver&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Versione Little Italy&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;WHEN...&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;... sandwich to dummenica to the eleven was eaten o'&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.... to dummenica if magnava e' ssei of or afternoon&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....mantieneme o' place in of to curve, arrival tomiezjuorno&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;... se steva allerta also in Italy Goblet&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....a Juventus to veco malamente to putimm vattere today&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....e' curves nun e' hold lack e' touts&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....Speggiorin cu nuie was ' na chiavica, mo veins cca'and hunting to ' science&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....chiurite the ombrella nun chiove cchiu'&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....scusate but the Intèr abbusca still?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....ci jammo to Turin?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....Lo Beautiful tene e' corna&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....se if mo' vincimmo but o' Napule and Vinicio weren' ato juoco&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;.....si chillo strunz and Ferrario it did not make the own-goalwe gained o' badge&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;...... o' Lokomotiv and ddo' is?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;...... to 150milalire na' tribbuna.Ma jatevenne&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;......... o' ticket po' o' Real mo I know accattato duieit put ago&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;...... Sivori if ne gghiuto&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;...... mo there accattammo to Giggi Riva, the read premiumncopp' to Sport South&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;...... ma Diego is turnato?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;...... chillo scem e' Bigon makes asci' Careca?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;...... Chiappe' makes trasi' or ' Dog&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;......... maro' that goal!&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;...... Castellini o' adorns or rigor&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;....... Giordano is e' genius&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;...... or Milàn?Nun I know nisciuno&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;......... but that cazz ' it is Sampdoria veins to break off orsasiccio sul' to nuie?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;...... the times were...&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Beautiful times&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Thanks for the attention&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Max Alver&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8946851601144731730?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8946851601144731730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/sospeso-il-come-eravamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8946851601144731730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8946851601144731730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/sospeso-il-come-eravamo.html' title='SOSPESO IL COME ERAVAMO. MEGLIO DARSI ALLA POESIA!'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbS_kmFHYsI/AAAAAAAAAF4/cBrmSt3Zkec/s72-c/banner-tifosi_del_Napoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6042879913976851565</id><published>2009-03-08T17:15:00.003+01:00</published><updated>2009-03-08T18:17:28.356+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI-LAZIO 0-2. NELLE MANI DEL PRESIDENTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbP9UHHYylI/AAAAAAAAAFw/HQhIUJzr0ow/s1600-h/Aurelio5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310866907549190738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 209px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbP9UHHYylI/AAAAAAAAAFw/HQhIUJzr0ow/s320/Aurelio5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Certe cose, anche se devono ancora accadere, sembrano scolpite nella roccia e basta solo leggerle per predire gli eventi più prossimi.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Peccato che non tutti hanno saputo o hanno avuto voglia di leggere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come Reja, che avrebbe potuto e dovuto dare dimissioni serie, cioé irrevocabili, qualche settimana fa, quando era già lampante che aveva perso la squadra di mano. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non lo ha fatto e adesso rischia di veder terminare la sua avventura napoletana, fino a qualche tempo fa onorevolisima, in maniera poco dignitosa, con la piazza inferocita contro e con la Società che deve solo capire come gestire il proprio capro espiatorio prediletto per salvare la faccia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come Marino, che è dall'estate scorsa che a leggere (per esempio le esigenze della rosa e del tecnico) non ci pensa proprio, tutto preso a riscrivere a modo suo la storia di Re Mida, storia in cui egli stesso è la versione riveduta e corretta del Re, ma la merda è la versione riveduta e corretta dell'oro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come De Laurentiis che, emulando le tre scimmiette che non vedono non sentono e non parlano, si è ritirato nelle americhe assistendo da lontano all'affondamento della sua Nave, con l'unica preoccupazione a dir poco paradossale di rinnovare la fiducia per 5 anni alla persona che dall'estate scorsa, su questa Nave, si è dilettato a creare nuove falle e a non tappare le vecchie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La partita di oggi con la Lazio, tanto per tornare alla stretta attualità, ha impietosamente messo di fronte una squadra ad uno squinternato gruppetto di persone. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tanto per sintetizzare, ha messo di fronte un attaccante come Rocchi, che da solo fa reparto, ad un reparto d'attacco, quello del Napoli, che da solo non vale nemmeno un attaccante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Napoli non c'è più. Nella testa, nelle gambe, nella convinzione, nella rabbia. Lo ha dimostrato una volta di più la totale assenza di reazione emotiva a fronte del tremendo uno due laziale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In questo sfascio c'è almeno la consolazione che i punti acquisiti nel girone di andata dovrebbero garantire la salvezza anche nel caso che la Società non sia capace di determinare una drastica inversione di tendenza. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Inversione di tendenza che a questo punto non può aversi in altro modo se non con un cambio della guida tecnica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una mossa che però va valutata con grandissima attenzione, a partire dalla scelta tra l'ipotesi di un traghettatore e quella della contrattualizzazione di un allenatore buono anche per la prossima stagione, per finire con la scelta del nominativo più idoneo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scelte difficilissime, che se male operate possono creare danno su danno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E il fatto che queste scelte debbano essere compiute da chi ha ridotto il Napoli all'attuale stato pietoso (il Marino Re Mida di cui sopra) certamente è poco rassicurante. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io continuo ad aspettare il ruggito del Presidente, perché lo ritengo ancora un leone, più che una delle tre scimmiette. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un ruggito che inchiodi ognuno alle sue responsabilità e che apra la strada ad una riorganizzazione Societaria di cui è impossibile fare a meno e che richiede scelte drastiche, precise e sensate.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6042879913976851565?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6042879913976851565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-lazio-0-2-nelle-mani-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6042879913976851565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6042879913976851565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-lazio-0-2-nelle-mani-del.html' title='NAPOLI-LAZIO 0-2. NELLE MANI DEL PRESIDENTE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SbP9UHHYylI/AAAAAAAAAFw/HQhIUJzr0ow/s72-c/Aurelio5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8988949151923851610</id><published>2009-03-05T08:15:00.006+01:00</published><updated>2009-03-05T19:27:32.757+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI: ALZI LA MANO CHI E' RESPONSABILE DI QUEST'ANNO DA BUTTARE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa-OwkJSUSI/AAAAAAAAAFo/p76QBvs7zzw/s1600-h/pierpaolo-marino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309619450680594722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 233px; CURSOR: hand; HEIGHT: 314px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa-OwkJSUSI/AAAAAAAAAFo/p76QBvs7zzw/s320/pierpaolo-marino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se martedì la Lazio, superando la Juventus per 2-1 nella prima semifinale di Coppa Italia, aveva socchiuso la porta di servizio per l'accesso alla Coppa Uefa, ieri la Sampdoria, travolgendo con un roboante 3-0 l'Inter, l'ha praticamente chiusa a chiave.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E così anche quel settimo posto che avrebbe potuto rappresentare la scappatoia dei perdenti per l'Europa è praticamente diventato inutile. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A meno di notevoli sorprese (cioé i recuperi di Juve e Inter, che soprattutto nel caso dei nerazzurri avrebbe il sapore del miracolo), il palcoscenico europeo - seppur di serie B rispetto alla Champions - è distante 9 punti. Quelli che separano la squadra di Reja dalla Roma, attualmente 6^ in classifica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo l'eliminazione dalla Coppa Uefa al primo ostacolo decente (Benfica) e dalla Coppa Italia per mano della prima squadra di serie A affrontata (Juventus), c'è quindi da registrare anche il quasi certo fallimento dell'obiettivo minimo stagionale, quella zona Uefa che a questo punto sembra irraggiungibile sia in campionato, sia puntando (ultimo e un pò misero traguardo) ai successi altrui in Coppa Italia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma non dovevamo stupire, anzi strabiliare?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come al solito Marino, al di là dell'ipocrita e vago "chiediamo scusa a tutti" ha sempre una vasta platea di possibili soggetti da additare come responsabili di questo anno da buttare: dal fin troppo facile capro espiatorio Reja, alla troppo innamorata e quindi pressante folla partenopea, ai soloni delle emittenti napoletane, alla cinica e ingenerosa stampa nazionale, ai giocatori immaturi e amanti della dolce vita; e poi ancora, ai calciatori napoletani che non hanno voluto ridursi lo stipendio pur di vivere l'esaltante esperienza di fare i profeti in patria, ai giovani talenti internazionali che non hanno accettato il Napoli in serie C, all'aria da funerale dell'ambiente dopo soli due mesi con una media retrocessione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Più in là potrebbero essere chiamati in causa anche il magazziniere per i palloni sgonfi e Carmando per il bacio che riceve in fronte da Paolo Cannavaro, possibile causa delle distrazioni in partita del capitano azzurro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma non è un caso se nella burrasca in cui è finito il Napoli sia spuntato un freschissimo e lunghissimo rinnovo contrattuale proprio per lui, per Pierpaolo Marino, che essendo il plenipotenziario, cioé teoricamente il responsabile di tutto, sta cercando con l'abilità di sempre di sgravarsi di ogni responsabilità pratica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La stessa abilità che nel lontano 1993, all'epoca del processo sportivo su eventuali illeciti commessi dal Pescara (di cui era dirigente), venne a lui riconosciuta dall'accusa, che lo definì così: "E' uno scafato uomo di calcio, sa che non può permettersi di proporre direttamente l' illecito, quindi mette in atto le sue manovre aggiratorie, ma astutamente finalizzate, mente e mente ancora" (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/07/10/pescara-tutti-colpevoli.html). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La stessa abilità grazie alla quale, come riportato da Wikipedia nella pagina a lui dedicata (http://it.wikipedia.org/wiki/Pierpaolo_Marino), benché squalificato (3 anni di inibizione per illecito sportivo) secondo gli almanacchi sportivi ha continuato tranquillamente a fare il direttore generale del Pescara (e poi dell’Udinese). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mentire, negare responsabilità, farla sporca e continuare a far finta di niente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Solo De Laurentiis può fare in modo che la storia non si ripeta, rivedendo con intelligenza e lungimiranza l'assetto societario.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8988949151923851610?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8988949151923851610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-alzi-la-mano-chi-e-responsabile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8988949151923851610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8988949151923851610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-alzi-la-mano-chi-e-responsabile.html' title='NAPOLI: ALZI LA MANO CHI E&apos; RESPONSABILE DI QUEST&apos;ANNO DA BUTTARE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa-OwkJSUSI/AAAAAAAAAFo/p76QBvs7zzw/s72-c/pierpaolo-marino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-498082829479448702</id><published>2009-03-05T08:12:00.002+01:00</published><updated>2009-03-05T08:14:57.223+01:00</updated><title type='text'>COME  ERAVAMO. La scelta degli acquisti (8° turno campionato 2000/2001)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa971-sgd1I/AAAAAAAAAFg/Xlb7cTdd0f0/s1600-h/stadio6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309598652986062674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa971-sgd1I/AAAAAAAAAFg/Xlb7cTdd0f0/s320/stadio6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;L'ingegnere ha pensato&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di GIODECER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comproprietario del Napoli, Ferlaino ing. Corrado, dopo più di 30 anni di conduzione societaria ha fatto una grande pensata.&lt;br /&gt;Alla vigilia della delicatissima sfida interna col Bari, oltre a comunicare alla squadra che non ammetterà più giustificazioni e che pretende grinta e determinazione, ha aggiunto ai giornalisti che dalla prossima campagna acquisti le scelte dei giocatori verranno compiute privilegiando l'aspetto caratteriale rispetto a quello squisitamente tecnico.&lt;br /&gt;Semplice o semplicistico?&lt;br /&gt;Dalle sue parole dobbiamo intanto arguire che abbiamo un organico impreziosito da innumerevoli fuoriclasse.&lt;br /&gt;Non ce ne eravamo accorti.&lt;br /&gt;Forse un giorno si renderà anche conto che il carattere e le virtù tecniche, se non supportate dall'integrità fisica, a nulla servono tra ospedali ed infermeria.&lt;br /&gt;Ma questo non è tutto.&lt;br /&gt;La valutazione di un possibile acquisto richiede massima attenzione.&lt;br /&gt;Partendo, naturalmente, dalle capacità di investimento della Società.&lt;br /&gt;Occorre in primo luogo individuare le carenze dell'organico, vagliare una rosa di giocatori di sicuro rendimento che possano essere utilizzati nei ruoli non adeguatamente coperti. Per "sicuro rendimento" intendo dal rendimento tecnico ed agonistico costante ed elevato, con riferimento agli ultimi campionati. Si devono valutare le caratteristiche di gioco della squadra e quindi soppesare l'efficacia che avrebbe in quel contesto il nuovo inserimento.&lt;br /&gt;Si analizza la carriera dei papabili, con un occhio di riguardo agli infortuni patiti. Nutrita è infatti la schiera di calciatori predisposti a noie muscolari o a fragilità dei legamenti.&lt;br /&gt;E' necessario anche considerare i possibili risvolti psicologici dell'impatto col nuovo ambiente, soprattutto per gli stranieri, per i quali sarebbe opportuno, per favorirne il processo di integrazione, costruire piccoli blocchi della stessa nazionalità.&lt;br /&gt;Importanti anche le motivazioni, come voglia di riscatto o di affermazione. Chi vivacchia ai margini della pensione non può essere preso in considerazione.&lt;br /&gt;Compiuta la scelta, l'ultima parola spetta allo staff medico.&lt;br /&gt;La visita medica deve essere determinante. Non è possibile aspettare chi non sia al cento per cento.&lt;br /&gt;Noi, queste attese, le stiamo pagando a caro prezzo.&lt;br /&gt;Fare tale ricerca non equivale a compilare un questionario. I dirigenti dell'area tecnica devono mostrare di possedere intuito, grande capacità critica e comprovata competenza calcistica. Chi non è all'altezza, chi sbaglia, venga gentilmente invitato a cambiare sport.&lt;br /&gt;Considerato che è possibile acquistare giocatori in ogni angolo della Terra, non si può prescindere da una affidabile rete di osservatori, anche locali.&lt;br /&gt;Come imprescindibili sono l'investimento sul settore giovanile ed il filo diretto con l'allenatore della prima squadra.&lt;br /&gt;Vincere non è frutto dell'improvvisazione, ma è la conseguenza del lavoro sinergico di persone competenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passando alla partita col Bari, Mondonico pare ancora incerto tra il 3-5-2 ed il 3-4-1-2, con un centrocampista più avanzato a supporto delle punte. La mia convinzione è che ricorrerebbe certamente al secondo modulo, se solo avesse una pedina di sicuro affidamento da impiegare in quel ruolo.&lt;br /&gt;Ma Pecchia rientra da un infortunio, Sesa è fuori condizione e Moriero glielo devono ancora presentare.&lt;br /&gt;Probabile che la scelta ricada sull'"avvocato", data la brillante prova disputata con l'Atalanta e considerato anche che può dare sostanza ad un attacco ormai storicamente anemico.&lt;br /&gt;La soluzione Moriero, che sta mostrando opportuna prudenza perché vuole riconquistare la Nazionale (anche se dovesse arrivarci a 60 anni), mi sembra una forzatura tattica.&lt;br /&gt;I giocatori di fascia hanno un preciso riferimento: la linea laterale. E' il loro corridoio, dove l'obiettivo è quello di sopraffare chiunque gli capiti tra i piedi.&lt;br /&gt;Moriero ha una vita da centrocampista di fascia o attaccante esterno. Accentrarlo significherebbe costringerlo ad una visione di gioco completamente differente.&lt;br /&gt;Anche se le qualità tecniche sono superiori, occorre che esistano le condizioni perché queste vengano espresse.&lt;br /&gt;In quel ruolo vedrei bene il fratello bravo di Sesa, quello che giocava nel Lecce. Era un tipo veloce, ottimo nel dribbling e nel cercare i corridoi. Dotato di una pregevole botta. Chissà che fine abbia fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti a Mancini difesa a tre, senza possibilità di scelte, a causa dell'infortunio di Fresi.&lt;br /&gt;Da destra: Baldini, Troise e Quiroga.&lt;br /&gt;Tutti e tre a mio avviso reduci da una buona prestazione contro il Milan.&lt;br /&gt;Mi aspetto soprattutto un Troise galvanizzato dall'aver messo la museruola a Sheva, dimostrando grande attaccamento alla maglia per aver continuato a giocare col setto nasale fratturato. La folla partenopea lo ha notato e lo ringrazierà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla linea mediana, Magoni e Pineda esterni con compiti anche di copertura, e i due centrali Husain e Matuzalem, l'agguerrito tandem argentino/brasiliano dal quale molto dipendono le nostre possibilità di salvezza.&lt;br /&gt;Dell'eventuale trequartista ho già detto.&lt;br /&gt;In avanti Bellucci e Amoruso, che sta giocando malissimo, è vero, ma che se continuiamo a fischiare, oltre agli stop è possibile che sbagli anche la porta in cui dover segnare.&lt;br /&gt;L'aria è pesante, siamo sempre sul filo della contestazione. E' la logica conseguenza di un pessimo inizio di stagione in una piazza affamata di calcio ad alti livelli.&lt;br /&gt;Ma "gli stipendi sono adeguati anche alle alte tensioni che occorre sopportare a Napoli" ha detto Ferlaino ing. Corrado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi, cominciate a guadagnarvi la pagnotta e le fiamme degli inferi si spegneranno presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-498082829479448702?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/498082829479448702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/come-eravamo-la-scelta-degli-acquisti-8.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/498082829479448702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/498082829479448702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/come-eravamo-la-scelta-degli-acquisti-8.html' title='COME  ERAVAMO. La scelta degli acquisti (8° turno campionato 2000/2001)'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa971-sgd1I/AAAAAAAAAFg/Xlb7cTdd0f0/s72-c/stadio6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-1079428433102616271</id><published>2009-03-04T08:17:00.002+01:00</published><updated>2009-03-04T08:21:45.362+01:00</updated><title type='text'>ZEMAN: PECCATO CHE CON GLI AZZURRI NON LAVORAI COME AVREI VOLUTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa4r-eS97WI/AAAAAAAAAFY/XDGWkJPngXw/s1600-h/ZEMAN8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309229363000896866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa4r-eS97WI/AAAAAAAAAFY/XDGWkJPngXw/s320/ZEMAN8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;“Il mio più grande rimpianto calcistico è il Napoli”. Parla Zdenek Zeman, l’uomo che ha rivoluzionato i tatticismi moderni del pallone, ma che ha fatto quasi sempre parlare di sé per le sue bordate al Palazzo. Attualmente il tecnico boemo è senza squadra; l’ultima è stata la Stella Rossa di Belgrado, mentre lui il Napoli l’ha guidato solo per poche giornate all’alba della stagione 2000-2001: “Peccato non essere riuscito a fare felici quei fantastici tifosi azzurri – dice - ma in quel periodo le cose non è che andassero bene da un punto di vista societario, c’era una diatriba tra Corbelli e Ferlaino e non sono riuscito a lavorare come avrei voluto, poi sono stato esonerato. Ora le cose vanno diversamente, c’è una maggiore stabilità economica. Certo la squadra è in crisi, ma credo che riuscirà avenirne fuori, il problema degli azzurri è a centrocampo; ci vorrebbe un po’ più di qualità”. Fonte Calcionapoli1926.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-1079428433102616271?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/1079428433102616271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/zeman-peccato-che-con-gli-azzurri-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1079428433102616271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1079428433102616271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/zeman-peccato-che-con-gli-azzurri-non.html' title='ZEMAN: PECCATO CHE CON GLI AZZURRI NON LAVORAI COME AVREI VOLUTO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa4r-eS97WI/AAAAAAAAAFY/XDGWkJPngXw/s72-c/ZEMAN8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6449660251229291068</id><published>2009-03-03T13:53:00.002+01:00</published><updated>2009-03-03T14:00:16.904+01:00</updated><title type='text'>COME ERAVAMO. Allarme fisico (dopo 7° turno camp. 2000/2001)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa0phaH60WI/AAAAAAAAAFQ/mdVgxTp1Qng/s1600-h/stadio6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308945189664641378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa0phaH60WI/AAAAAAAAAFQ/mdVgxTp1Qng/s320/stadio6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Siamo a pezzi o siamo interi?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;di GIODECER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il responso delle analisi mediche per verificare le attuali condizioni fisiche dei calciatori del Napoli tutto pare fuorché di facile interpretazione.&lt;br /&gt;Si è detto che tali condizioni, nella media, risultano non buone, se non pessime. Occorre però specificare i termini di confronto.&lt;br /&gt;Cioè, rispetto a chi e a quando.&lt;br /&gt;Il primo confronto che si è tirato in ballo riguarda il rendimento dei giocatori azzurri della passata stagione.&lt;br /&gt;Ma i superstiti del Napoli della promozione in A sono 8, di cui 2 (Baldini e Bellucci) erano out, chi infortunato e chi malato, uno (Troise) era poco impiegato da Novellino, 2 (Nilsen e Stellone) sono attualmente infortunati, uno (Stojak) adesso, come allora, è "non pervenuto".&lt;br /&gt;Solo Matuzalem e Magoni offrono un valido metro di paragone con loro stessi.&lt;br /&gt;A me sembra troppo poco per considerarla una comparazione attendibile.&lt;br /&gt;Anche perché gli ex napoletani in giro per l'Italia, i Turrini, gli Scapolo, i Mora, lo stesso Schwoch, non stanno compiendo sfracelli.&lt;br /&gt;Il solo Oddo da segni di buona forma atletica, ma rappresenta quasi un caso isolato.&lt;br /&gt;Allora tali condizioni sono scadenti, ma rispetto a chi?&lt;br /&gt;Il laboratorio che ha rilevato i dati, specializzato in altre discipline sportive, è in grado, nel Calcio, di stabilire un parametro di riferimento in questa fase della stagione?&lt;br /&gt;Ho sempre pensato che i ritmi della preparazione di Zeman fossero esagerati, accentuati da quell' integralismo senza pentimenti che si nutre delle sue stesse obiezioni: il boemo più è contestato, più torchia.&lt;br /&gt;Ritmi che avrebbero potuto arrecare più danno che giovamento, soprattutto alla luce della maniacale insistenza durante gli allenamenti infrasettimanali a campionato in corso.&lt;br /&gt;Ma i dati medico/scientifici vanno chiariti, altrimenti danno l'impressione di voler essere utilizzati strumentalmente.&lt;br /&gt;Lo stesso Mondonico avrebbe dovuto essere più cauto.&lt;br /&gt;Ha dichiarato alla stampa che, per quanto gli avevano riferito i medici, la condizione atletica dei suoi calciatori è scadente e non migliorabile.&lt;br /&gt;Successivamente ha corretto il tiro, negando di aver riportato che la squadra è a pezzi.&lt;br /&gt;Mi è sembrato una sorta di giochino furbino, in cui mezze verità sono servite a dare un colpo a Zeman, senza però gettare l'intero ambiente nello sconforto totale.&lt;br /&gt;A me interessa sapere a chiare lettere, sempre che qualcuno sia in grado di dare una risposta, se la squadra, fisicamente, abbia margini di miglioramento oppure no.&lt;br /&gt;E' logico chiederselo dopo un avvio di stagione in cui solo con l'Atalanta si è arrivati per primi sul pallone.&lt;br /&gt;Nel peggiore dei casi, Zeman (chi altri lo vorrà...) dovrà gioco/forza cambiare mestiere e noi, la domenica pomeriggio, cominceremo a dilettarci coi tornei di guerra simulata.&lt;br /&gt;Sarà forse la speranza del tifoso, ma credo che anche le gambe, oltre al cervello, alla tattica e alla tecnica dei nostri, siano destinate a migliorare.&lt;br /&gt;I progressi evidenziati contro gli orobici non devono rappresentare solo un'illusione.&lt;br /&gt;Noi vogliamo undici guerrieri, capaci di lottare su ogni pallone: in campo vanno i calciatori, non le loro analisi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6449660251229291068?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6449660251229291068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/come-eravamo-allarme-fisico-dopo-7.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6449660251229291068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6449660251229291068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/come-eravamo-allarme-fisico-dopo-7.html' title='COME ERAVAMO. Allarme fisico (dopo 7° turno camp. 2000/2001)'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sa0phaH60WI/AAAAAAAAAFQ/mdVgxTp1Qng/s72-c/stadio6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6782926193220723804</id><published>2009-03-02T16:38:00.006+01:00</published><updated>2009-03-02T17:30:04.088+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI: è crisi, MA IL PROGETTO CONTINUA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SawJbDU7QMI/AAAAAAAAAFI/2iiJpiTAfZc/s1600-h/dela.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308628421117165762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 196px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SawJbDU7QMI/AAAAAAAAAFI/2iiJpiTAfZc/s320/dela.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' di oggi la notizia del rinnovo contrattuale di Marino.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sì, a detta dello stesso DG, stavolta stiamo parlando di nero su bianco e non di una semplice, per quanto moralmente impegnativa, stretta di mano. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dunque si riparte da Marino. Ed è probabile che sia giusto così, in considerazione del considerevole impegno profuso dal dirigente avellinese e dei risultati conseguiti da quando il Napoli è risorto dalle ceneri del fallimento grazie a De Laurentiis.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' anche giusto altresì rimarcare che a generare l'attuale burrasca in cui naviga il Napoli (e non solo la squadra) ha contribuito lo stesso Marino con un contributo davvero generoso. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La conferma di Reja della scorsa estate, il dialogo stile fischi per fiaschi con lo stesso tecnico (caso eclatante l'arrivo di Datolo a fronte di ben altre richieste del goriziano), l'ingaggio dei Rinaudo e dei Denis, per converso il mancato ingaggio di pedine essenziali, come un regista, un esterno sinistro, un difensore e un attaccante di qualità superiore (il tutto giustificato dallo slogan allo stato delle cose comico secondo cui "il Napoli sta bene così"), sono tra i capisaldi della politica troppo spesso avvilente del direttore generale azzurro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Inutile continuare a gettare sale sulle ferite, ricordando che questo Napoli, che secondo Marino avrebbe dovuto strabiliare, è stato capace di entrare nella Storia per aver eguagliato il record delle sconfitte esterne consecutive. Inutile piangersi addosso ed evocare fantasmi che come sono arrivati potrebbero e dovrebbero dileguarsi in tempi ragionevoli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una firma sul contratto non dovrebbe dispensare Marino dall'attenta riflessione su quanto sta succedendo, cioé che sta per essere buttato al vento un anno del Progetto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma se ne parlo è perché ho la confortante certezza che IL PROGETTO CONTINUA, perché di questo Progetto sono ben stabili l'autore, De Laurentiis, e il substrato basilare: il popolo azzurro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Inquadrando i problemi che stanno attualmente affliggendo il Napoli in quest'ottica è possibile perfino coglierne un aspetto positivo: dichiarati esauriti i vari debiti di riconoscenza, d'ora in poi le varie componenti del Progetto saranno chiamate a giocare A CARTE SCOPERTE, e ogni eventuale bluff rischierà di essere immediatamente "sgamato".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6782926193220723804?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6782926193220723804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-e-crisi-ma-il-progetto-continua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6782926193220723804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6782926193220723804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/napoli-e-crisi-ma-il-progetto-continua.html' title='NAPOLI: è crisi, MA IL PROGETTO CONTINUA!'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SawJbDU7QMI/AAAAAAAAAFI/2iiJpiTAfZc/s72-c/dela.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6739602672064895309</id><published>2009-03-02T16:26:00.002+01:00</published><updated>2009-03-02T16:35:36.947+01:00</updated><title type='text'>COME ERAVAMO, NAPOLI-Bari 1-0 (9° turno camp. 2000/2001)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sav8rEPo3sI/AAAAAAAAAFA/bE1GW69G-sU/s1600-h/stadio2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308614402590170818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sav8rEPo3sI/AAAAAAAAAFA/bE1GW69G-sU/s320/stadio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Giocato, sofferto, VINTO&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;di GIODECER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I 5 minuti di recupero, il guardialinee che si accascia, il Bari che si riversa nella nostra metà campo con la forza della disperazione...Ferro, legno, attributi...Che altro toccare???&lt;br /&gt;Ma stavolta CI SIAMO. Il triplice sospirato fischio finale dell'arbitro sancisce la conclusione della gara e il primo successo stagionale del Napoli.&lt;br /&gt;Tre punti preziosissimi per classifica, morale, entusiasmo, VOGLIA DI CONTINUARE A LOTTARE.&lt;br /&gt;La cura Mondonico comincia a dare concretamente i suoi frutti: pur con un solo gol all'attivo, nelle tre partite guidate dal mister lombardo abbiamo incamerato 4 punti, raggiungendo in classifica il Brescia, scavalcando il Bari, lasciando la Reggina da sola all'ultimo posto e portandoci a 3 punti dalle quint'ultime che adesso sono Perugia e Vicenza.&lt;br /&gt;Anche col Bari sono state confermate due importanti caratteristiche del nuovo Napoli post zemaniano: la impermeabilità della difesa (un gol subito in tre gare) e la vistosa crescita della squadra nel secondo tempo.&lt;br /&gt;Resta il problema della modestissima capacità realizzativa, ma il gol di Nicola Amoruso allo scadere della prima frazione di gioco ha consentito di poter sciupare sei palle gol nei venti minuti di grande intensità della ripresa. Ad onor del vero occorre sottolineare la grande prova del portiere avversario, il belga Gillet.&lt;br /&gt;E veniamo al nostro attaccante centrale. Sente di essersi finalmente sbloccato ed ha imputato alla preparazione di Zeman il ritardo nel raggiungimento di una forma accettabile. Come volevasi dimostrare, mi permetto di aggiungere.&lt;br /&gt;Sappiamo che vuol dire aspettare a lungo lo stato di forma ottimale: ogni riferimento al Roberto Stellone della passata stagione non è puramente casuale.&lt;br /&gt;L'apporto della folla del S.Paolo ha dimostrato che stiamo sulla strada del ricompattamento dell'ambiente.&lt;br /&gt;Mondonico ha sottolineato che crogiolarsi ancora nelle polemiche per il cambio di gestione tecnica porterebbe il Napoli dritto in serie B. Se non si può impedire ai mass media di sollevare artatamente casi per vendere più giornali ed ottenere maggiori ascolti, si deve chiedere a tutti i tifosi di concentrarsi su di un solo obiettivo: la salvezza, per il bene del Napoli, cioé di noi stessi.&lt;br /&gt;Gli errori/orrori della gestione societaria non devono assolutamente rappresentare un alibi per nessuno, non devono toccare la squadra.&lt;br /&gt;Il momento è delicatissimo, abbiamo solo compiuto un primo piccolo passo.&lt;br /&gt;Mondonico viene da due retrocessioni consecutive, sicuramente è il più motivato di tutti. Confido nella sua capacità di mantenere alta la tensione.&lt;br /&gt;Ora godiamoci questa vittoria. Nella doverosa speranza che non sia solo una pia illusione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6739602672064895309?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6739602672064895309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/come-eravamo-napoli-bari-1-0-9-turno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6739602672064895309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6739602672064895309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/come-eravamo-napoli-bari-1-0-9-turno.html' title='COME ERAVAMO, NAPOLI-Bari 1-0 (9° turno camp. 2000/2001)'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sav8rEPo3sI/AAAAAAAAAFA/bE1GW69G-sU/s72-c/stadio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-2136450228091533258</id><published>2009-03-01T11:29:00.005+01:00</published><updated>2009-03-01T12:49:58.739+01:00</updated><title type='text'>JUVENTUS - NAPOLI 1-0 Ora servono drastiche scelte</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sap1vYafPFI/AAAAAAAAAE4/RB_Qi3IEoK8/s1600-h/reja2(1).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308184567677402194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 180px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sap1vYafPFI/AAAAAAAAAE4/RB_Qi3IEoK8/s320/reja2(1).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dell'intervista a Reja, nel dopopartita di Juventus-Napoli (terminata 1-0 per l'autogol di Blasi), sono da mettere in evidenza alcune osservazioni del tecnico di Gorizia.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A proposito delle ennesime sofferenze manifestate in fase di impostazione delle manovre offensive, Reja ha sottolineato come le caratteristiche della squadra, priva di elementi di stazza in attacco, limiti il ricorso agli schemi da lui preferiti, che prevedono spizzate e protezione della palla da parte della punta centrale, in modo da far salire la squadra. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo stesso Tanque (come da Reja stesso nominato) è in difficoltà perché in realtà manca dei centimetri e del peso necessari. Tradotto: Denis, secondo il pensiero dell'allenatore del Napoli, non è né agile e guizzante come i brevilinei né "importante" fisicamente come gli attaccanti di peso, quindi non è funzionale al suo Napoli. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo sicuri che abbia torto?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla richiesta di spiegazioni sulla scelta di Montervino invece di Maggio, il tecnico azzurro ha ricordato che la stessa scelta era risultata utile nella partita di Coppa Italia sempre contro la Juve, quando servì a contenere, esattamente come avrebbe dovuto verificarsi ieri, Giovinco. Ma Reja non ha tardato a rimarcare che oltre alla fase difensiva il capitano avrebbe dovuto assicurare anche una certa percentuale di spinta, cosa che è mancata forse per la "poca freschezza" del giocatore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poca freschezza di Montervino, che non gioca mai? Sembra il peggiore dei paradossi. Il segnale che viene invece da cogliere da quella presunta poca freschezza è invece che anche la vecchia guardia abbia mollato gli ormeggi, lasciandosi trasportare dove portano le onde, senza la minima preoccupazione sul destino del comandante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In realtà la domanda sulla scelta di Montervino era retorica, dato che conoscendo un pò Reja già si conosceva la risposta. L'obiettivo era quello di contenere i bianconeri nella prima frazione di gioco, per poi inserire gente di fantasia nella ripresa (leggi Datolo e Russotto) per mettere in difficoltà una Juventus reduce dal pesante incontro di Champions di mercoledì scorso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Reja sembra aver completamente perso di mano la squadra. La brillantezza fisica e le giocate dei singoli che fino a poco tempo fa erano state le sue ancore di salvezza sembrano un miraggio e non solo per il dazio pagato all'intertoto (ormai dovrebbe essere in via di completamento il recupero fisico), quanto perchè la paura di sbagliare (e il S. Paolo ora rischia di diventare una dannosa zavorra) frena slanci e mortifica la fantasia. Senza contare che i nostri presunti campioncini hanno imparato che gli alibi ci sono: il vecchio e retrogrado Eddy Reja e una Società capace solo di improvvisazione, così come sentenziato dalle curve.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il problema è che in questo contesto che per quest'anno rischia di portarci ben lontano dall'Europa, De Laurentiis sta vedendo anche drasticamente ridursi il patrimonio rappresentato dai giocatori, che sconfitte e svogliatezza hanno portato ad essere molto meno l'oggetto del desiderio di qualche tempo fa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A proposito, De Laurentiis...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Patron in quel di Los Angeles continua la scelta del silenzio, della sottoesposizione. Ed è una scelta giusta. Le parole, i proclami, le chiacchiere ora più che mai devono lasciare il posto ai fatti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E di fatti, anche drastici, ne aspettiamo molti e forse non solo a cominciare dal prossimo giugno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-2136450228091533258?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/2136450228091533258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/juventus-napoli-1-0-ora-servono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2136450228091533258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2136450228091533258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/03/juventus-napoli-1-0-ora-servono.html' title='JUVENTUS - NAPOLI 1-0 Ora servono drastiche scelte'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/Sap1vYafPFI/AAAAAAAAAE4/RB_Qi3IEoK8/s72-c/reja2(1).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8104419156128830982</id><published>2009-02-28T12:24:00.003+01:00</published><updated>2009-02-28T12:31:24.931+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SakgBRQwl3I/AAAAAAAAAEw/_HVlz-j3ybw/s1600-h/napoli-juve.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307808842018494322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 211px; CURSOR: hand; HEIGHT: 198px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SakgBRQwl3I/AAAAAAAAAEw/_HVlz-j3ybw/s320/napoli-juve.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Su Calcionapoli1926.it c'è il seguente articolo che a mio avviso riepiloga alla perfezione le nostre attuali sensazioni, le sensazioni degli impagabili supporters azzurri:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Juventus-Napoli: il "Meglio" di Calcionapoli1926.it&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Juventus – Napoli. Demotivati, illusi, traditi. Il pubblico napoletano sta vivendo il momento più delicato della gestione De Laurentiis-Marino con il cuore diviso, tra la riconoscenza verso chi ha fatto resuscitare il glorioso Ciuccio dalle aule del Tribunale fallimentare e la delusione per un progetto che sembrava essere sul punto di spiccare il volo e, mestamente, si trova invece ad essere ridimensionato da una lunga striscia di risultati negativi. Nessuno si è dimenticato che solo tre stagioni orsono gli azzurri si trovavano impantanati nei campi di C, ma tutti sanno che anche il Genoa, contemporaneamente, ha conosciuto il tormento delle categorie inferiori. Nessuno si è scordato il ritorno in Uefa dopo 14 anni di lunga attesa, ma le possibilità di rivedere il Napoli sfilare al grande ballo delle competizioni europee anche nella prossima stagione sono appese al lumicino di una finale di Coppa Italia targata Inter-Juventus. Nessuno ha cancellato il ricordo di una prima parte di campionato esaltante, suggellata da vittorie e prestazioni maiuscole, ma il campo parla ora di una squadra timorosa, senza idee ed ingabbiata nelle proprie incertezze. Ingolositi da una classifica prestigiosa e dalle dichiarazioni dello staff, i tifosi avevano sperato nel miracolo Champions, pur conoscendo le difficoltà di un percorso lungo e disseminato di pretendenti altrettanto affamate. Nessuno si aspettava di vedere Messi sbarcare a gennaio al San Paolo, ma ipotizzare un intervento adeguato sulla rosa, per dare fiato ad alcuni elementi in evidente debito d’ossigeno, era quanto meno necessario. Nessuno credeva di poter ripetere il magnifico girone d’andata, ma imporsi davanti al proprio pubblico, contro avversarie di livello modesto, era necessario per continuare ad aggrapparsi ai propri obiettivi. Nessuno immaginava di poter scrivere una nuova pagina del manuale del calcio-spettacolo, ma almeno di vedere una squadra coraggiosa lottare fino all’ultimo respiro. I continui proclami di pronto riscatto della vigilia sono parole al vento. Adesso occorre lavorare con umiltà, cercando di rilanciare insieme un progetto che ha basi solide. Uniti, determinati, vincenti. Cristian Meglio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un "bravo!" all'autore Cristian Meglio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8104419156128830982?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8104419156128830982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/su-calcionapoli1926.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8104419156128830982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8104419156128830982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/su-calcionapoli1926.html' title=''/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SakgBRQwl3I/AAAAAAAAAEw/_HVlz-j3ybw/s72-c/napoli-juve.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-2490689597038755250</id><published>2009-02-28T12:21:00.002+01:00</published><updated>2009-02-28T12:23:59.059+01:00</updated><title type='text'>COME ERAVAMO, il debutto di Mondonico: NAPOLI-Atalanta 0-0 (7° turno camp. 2000/2001)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SakeuW6WT3I/AAAAAAAAAEo/2nSgr1oYY70/s1600-h/stadio2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307807417605967730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SakeuW6WT3I/AAAAAAAAAEo/2nSgr1oYY70/s320/stadio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Squarci d'azzurro nel diluvio&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;di GIODECER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo avevo preannunciato nell'articolo di presentazione all'incontro: a così poca distanza dall'esonero del boemo, che aveva ridotto il Napoli ad un buco nero, in cui qualsiasi calciatore fosse catapultato veniva risucchiato da un gorgo malefico, non potevamo chiedere di più. Ma una prima risposta c'è stata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bravo Mondonico ad infondere fiducia, a disporre gli uomini in campo in maniera senz'altro più protetta, a dargli coraggio per tutta la partita.&lt;br /&gt;E i co-autori del fallimento del Grande Progetto hanno finalmente rialzato la testa, dando fondo alle loro energie, sfoderando grinta e determinazione, soprattutto (incredibile ma vero) nel secondo tempo e lottando per il successo fino al 94'.&lt;br /&gt;Il consueto crollo della seconda frazione di gioco dunque non c'è stato.&lt;br /&gt;Ridotte al minimo quelle amnesie che ci facevano prendere a pallonate da chicchessia. Torniamo ad essere una squadra di calcio sotto il diluvio, una specie di coda della perturbazione zemaniana che ci auguriamo non lasci più traccia sulla compagine azzurra, anche se Mondonico, da gran signore, ha pubblicamente ringraziato il predecessore per il lavoro svolto, attribuendogli meriti per la buona prestazione atletica contro l'Atalanta, dando così una lezione di stile al collega.&lt;br /&gt;Sta di fatto che il lavoro del tecnico cremonese non è stato solo finalizzato a "tirare fuori quanto i ragazzi avevano dentro", ma è stato prezioso anche nell'impostazione tattica e nella scelta degli uomini più in forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il popolo partenopeo presente allo stadio, dopo un inizio un pò freddo, in cui ha comunque accolto con rispetto il nuovo allenatore, si è lasciato via via contagiare dalla generosità messa in campo dai calciatori azzurri, fino a sospingerli col proprio calore alla ricerca di una vittoria che sarebbe stata meritata.&lt;br /&gt;Lo 0-0 finale, se da un lato è indicativo di una migliore tenuta difensiva, dall'altro rimarca le difficoltà che abbiamo nel finalizzare. Non è un caso se l'uomo più pericoloso tra i napoletani sia stato Fabio Pecchia, particolarmente sfortunato nell'occasione in cui ha colto il palo, che ha dimostrato di essere "velenoso" nei suoi inserimenti, recapitando un bel messaggio al tecnico, con cui ebbe screzi nella passata stagione al Toro.&lt;br /&gt;Ma Pecchia è un centrocampista, mentre l'attacco continua a latitare.&lt;br /&gt;Un paio di volte Amoruso ha perfino "rischiato" di segnare, pur essendo ancora fuori condizione. Purtroppo non è possibile aspettare il suo recupero con calma, perché a differenza di altri ruoli, quello della punta centrale non prevede al momento alternative all'attaccante pugliese, data la prolungata inabilità di Roberto Stellone.&lt;br /&gt;Bene la difesa, con un Quiroga che, se concentrato, sa mettere sul terreno un buon bagaglio tecnico.&lt;br /&gt;Folto e combattivo il centrocampo, in cui Magoni (per l'occasione capitano) ha giocato un'infinità di palloni (purtroppo...mi verrebbe da dire, in realtà se tutti avessero la sua tempra,,,). Buona prova di Husain: senza problemi di impegni infrasettimanali e di smaltimento di fuso orario è destinato a diventare un leader.&lt;br /&gt;Come risaputo, si è sentita la mancanza di un giocatore di fantasia.&lt;br /&gt;Moriero, torni, non torni, che fai...?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso la stampa nazionale è già pronta ad insinuare che il Napoli ha cominciato a correre perchè ha finito di remare contro l'ex allenatore. Se ciò rispondesse a verità farebbe pensare ad un autolesionismo a dir poco comico.&lt;br /&gt;In verità, se ogni azione offensiva avversaria rappresenta una concreta possibilità di subire un gol, tutta la squadra ne risente a livello psicologico.&lt;br /&gt;Diciamo pure che era incapace di eseguire il gioco dettato da Zeman.&lt;br /&gt;Un ammutinamento è ipotesi quantomeno azzardata.&lt;br /&gt;E poi, molti dei nuovi acquisti, non erano stati indicati espressamente dal boemo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-2490689597038755250?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/2490689597038755250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/come-eravamo-il-debutto-di-mondonico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2490689597038755250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2490689597038755250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/come-eravamo-il-debutto-di-mondonico.html' title='COME ERAVAMO, il debutto di Mondonico: NAPOLI-Atalanta 0-0 (7° turno camp. 2000/2001)'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SakeuW6WT3I/AAAAAAAAAEo/2nSgr1oYY70/s72-c/stadio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6147848508480017406</id><published>2009-02-27T08:50:00.003+01:00</published><updated>2009-02-27T12:01:04.514+01:00</updated><title type='text'>IEZZO REGALA LA MAGLIA DI LAVEZZI AL RAGAZZO VIOLENTATO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaeePTGquPI/AAAAAAAAAEg/HM_SWtv_B1o/s1600-h/iezzo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307384671542884594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 181px; CURSOR: hand; HEIGHT: 208px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaeePTGquPI/AAAAAAAAAEg/HM_SWtv_B1o/s320/iezzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dal Corriere dello Sport:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Sotto quella maglia batte un cuore. Ci sono notizie che ti tranciano in due, che ti fanno riflettere, che ti scavano nell’anima: Napoli - intesa come città - è sotto choc per lo stupro subito da un ragazzo di 12 anni e il Napoli anche è rimasto colpito. A un certo punto, Gennaro Iezzo ha un sussulto, un moto di rabbia che poi diventa tenerezza e chiede ad alcuni uomini della Squadra Mobile, che conosce, di poter consegnare un pensierino a quel povero ragazzo vittima della brutalità umana. «Tu sei il suo idolo». Iezzo non ha in dotazione, in quel momento, una sua maglietta, ma a Castelvolturno c’è quella di Lavezzi e il pocho è ben lieto di consegnargliela. Maglietta numero 7, però con gli autografi di tutti i calciatori azzurri, che mandano un caloroso in bocca al lupo al bambino e lo aspettano adesso a Castelvolturno. Iezzo è andato al Santobono ma non è riuscito a incontrare il dodicenne, che intanto era stato portato a casa dai genitori. Lo incontrerà quanto prima, per trasmettergli il suo affetto e mostrargli che c’è un mondo migliore.&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Calcio dei milioni, dei festini e delle scappatelle notturne, del business mondiale, delle pay tv e degli sponsor; il Calcio urlato, polemico, spesso rissoso e arrogante. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo stesso Calcio, quando si ferma un attimo a riflettere sulle passioni vere, genuine e lunghe quanto una vita che riesce a suscitare, assume la dimensione che vorremmo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Peccato che si tratta solo di lampi sporadici. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E peccato che a volte questi stessi lampi sono accompagnati dal sospetto che anche quella riflessione sia pura finzione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6147848508480017406?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6147848508480017406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/dal-corriere-dello-sport-sotto-quella.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6147848508480017406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6147848508480017406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/dal-corriere-dello-sport-sotto-quella.html' title='IEZZO REGALA LA MAGLIA DI LAVEZZI AL RAGAZZO VIOLENTATO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaeePTGquPI/AAAAAAAAAEg/HM_SWtv_B1o/s72-c/iezzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8566190259704389734</id><published>2009-02-27T08:39:00.001+01:00</published><updated>2009-02-27T08:40:54.950+01:00</updated><title type='text'>COME ERAVAMO. La speranza nella svolta (Campionato 2000/2001)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaeY-KqI1EI/AAAAAAAAAEY/vCkjC10Endo/s1600-h/stadio2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307378879659824194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaeY-KqI1EI/AAAAAAAAAEY/vCkjC10Endo/s320/stadio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Onorate la maglia azzurra&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di GIODECER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Privo di Moriero e, almeno all'inizio, di Sesa, il nuovo Napoli di Mondonico si accinge ad affrontare il delicatissimo settimo incontro di campionato.&lt;br /&gt;A scendere al S. Paolo sarà l'Atalanta, guidata dall'ex stopper azzurro Vavassori, spigoloso da calciatore quanto raffinato come tecnico.&lt;br /&gt;Sulla panca partenopea siederà per la prima volta Mondonico, anche lui un ex, visto che ha guidato la compagine orobica per sette anni.&lt;br /&gt;Ma domenica non ci sarà spazio per i sentimentalismi e gli "amarkord": la situazione in classifica è talmente grave che non saranno ammesse distrazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sin ora il terreno partenopeo è stato terra di conquista: 3 sconfitte in altrettante partite. Non è possibile rimandare l'inversione di tendenza.&lt;br /&gt;Non a caso ho fatto riferimento a Moriero e Sesa: nell'organico azzurro rappresentano gli uomini di fantasia. L'assenza di entrambi comporta un approccio alla gara in termini più marcatamente muscolari. Per questo Mondonico sta selezionando i giocatori attualmente più tonici, con l'intento di mandare in campo una squadra fisicamente all'altezza della situazione, in grado di reggere i 90 minuti e di mettere sul prato determinazione, grinta, carattere, voglia di vincere.&lt;br /&gt;Confermato il modulo 3-5-2, davanti a Mancini i tre centrali saranno Troise, Fresi e Quiroga, supportati dal rientro, in fase difensiva, di uno dei due esterni di centrocampo, Magoni e Pineda.&lt;br /&gt;La linea di centrocampo, oltre ai due già citati, vedrà all'opera Husain, reduce dalla brillante prova (con gol) nella partita di giovedì tra Argentina e Cile, Matuzalem e Jankulovski, in ballottaggio con Pecchia, che pare in condizioni fisiche superiori.&lt;br /&gt;In avanti Amoruso sarà affiancato da Bellucci, tra i più in forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il lavoro di Mondonico sarà durissimo e lungo ne abbiamo avuta la conferma nell'ultima amichevole disputata contro la Palmese, modesto club di serie D.&lt;br /&gt;Il risultato finale di 5-0 non tragga in inganno. Nella prima parte della gara molti titolari azzurri sono stati in realtà messi sovente in difficoltà. I gol sono arrivati nella ripresa, disputata dalle riserve nostre contro quelle della Palmese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La verità è che l'eredità di Zeman, dal punto di vista psicologico, fisico e di classifica è veramente pesante. Ma già il modulo tattico, più raccolto, con tre centrali difensivi ed un centrocampo più folto e robusto, può rappresentare una benefica iniezione di fiducia per i giocatori e creare l'entusiasmo necessario a tener botta per l'intero arco dell'incontro, almeno sotto l'aspetto nervoso.&lt;br /&gt;Non esistono i presupposti per aspettarsi di più, durante l'incontro di domenica. Sulla base dei responsi medici, Mondonico provvederà a stabilire allenamenti personalizzati. Nel frattempo curerà l'assetto tattico e cercherà di creare un forte spirito di gruppo.&lt;br /&gt;La parola (del tecnico lombardo) ha già preso il posto dei silenzi (del boemo).&lt;br /&gt;Già questo rappresenta un grosso passo in avanti, dato che per trasmettere insegnamenti occorre comunicare. E per comunicare è fondamentale parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un invito ai tifosi partenopei. Sappiamo perfettamente che gli uomini cambiano, il Napoli resta. Cerchiamo di essere vicini alla squadra, di aiutarla con la nostra passione che non ha paragoni, soprattutto per il nostro interesse, perché non abbiamo nessuna voglia di soffrire nuovamente in serie B. I dirigenti e i calciatori vanno e vengono. La nostra fede invece è immutabile nel tempo. Aiutiamoli a capire cosa significhi onorare quella maglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8566190259704389734?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8566190259704389734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/come-eravamo-la-speranza-nella-svolta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8566190259704389734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8566190259704389734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/come-eravamo-la-speranza-nella-svolta.html' title='COME ERAVAMO. La speranza nella svolta (Campionato 2000/2001)'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaeY-KqI1EI/AAAAAAAAAEY/vCkjC10Endo/s72-c/stadio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6111293901406179308</id><published>2009-02-26T10:53:00.002+01:00</published><updated>2009-02-26T10:56:36.397+01:00</updated><title type='text'>COME ERAVAMO, in attesa di Mondonico (Campionato 2000/2001)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaZnRsWVW2I/AAAAAAAAAEQ/PGlgl2su-mg/s1600-h/stadio2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307042764562979682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaZnRsWVW2I/AAAAAAAAAEQ/PGlgl2su-mg/s320/stadio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Un "Mondo" di speranze&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;di GIODECER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in trepida attesa della "prima" di Mondonico, augurandoci che la svolta tecnica dia i suoi frutti già contro l'Atalanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima impressione è che il nuovo tecnico abbia intenzione, oltre che di modificare il modulo tattico, di impiegare ogni giocatore secondo le sue caratteristiche.&lt;br /&gt;Si passa dal 4-3-3 offensivo zemaniano ad un apparente più prudente 3-5-2, ma i numeri non sono tutto: le valutazioni sul gioco di una squadra vanno fatte sempre guardando all'organizzazione complessiva del gioco. Quante volte abbiamo visto, durante la gestione tecnica del boemo, Fresi e Baldini soli in balìa degli avversari? Ma al contempo, quanti pochi frutti ha prodotto in fase di finalizzazione tale disposizione?&lt;br /&gt;il 3-5-2 di Mondonico dovrebbe essere un modulo dinamico, con il centrale pronto a staccarsi da libero all'occorrenza e con il supporto, in fase difensiva, del ripiegamento dei due esterni di centrocampo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa del recupero degli infortunati, il reparto meglio attrezzato appare comunque il centrocampo e non è una indicazione da poco conto, dato che gli uomini che lo compongono occupano una zona nevralgica del campo. In tal senso si potrà ipotizzare, al recupero di tutti gli effettivi, persino una sovrabbondanza di soluzioni valide.&lt;br /&gt;Il ruolo del fantasista dovrebbe essere ricoperto da Moriero, sempre ché le sue condizioni fisiche gli consentano un'utilizzazione finalmente costante. Un fantasista di fascia, dunque. Non sottovaluterei, in chiave di contributo d'estro, il recupero di Sesa, giocatore di ottime qualità tecniche, ancora giovane, da ricostruire a quanto pare dal punto di vista psicologico.&lt;br /&gt;Qui sta il punto: a nulla varranno i cambiamenti tattici del nuovo tecnico se il suo approccio con la squadra non influirà positivamente ed in maniera "pesante" sull'atteggiamento mentale dei giocatori.&lt;br /&gt;Zeman attribuiva ad un blocco psicologico, non fisico, della squadra il crollo dei secondi tempi. Ma chi, se non l'allenatore, deve essere in grado di trasmettere sicurezze ad un gruppo di ragazzi quasi tutti sotto i 30 anni? Gli allenatori sono strapagati per raggiungere risultati. Per raggiungere i risultati nessuna componente (tattica, atletica, tecnica, psicologica) può essere trascurata.&lt;br /&gt;Mondonico, uomo sanguigno, abituato alle battaglie, sembrerebbe idoneo a rivestire questo ruolo di collante dello spogliatoio. Anche durante le partite la grinta del tecnico è importante: il calcio non è un videogioco, da poter guardare rimanendo impassibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre referenze positive di "Mondo" provengono da suoi ex calciatori proprio in relazione al suo atteggiamento durante le gare. Viene considerato un tecnico capace di "leggere" la partita e quindi di apportare in corsa quegli aggiustamenti tecnici e/o tattici in grado di modificarne l'andamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo ad una disamina reparto per reparto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difesa a 3 abbiamo detto. Davanti a Mancini i tre centrali sono da scegliere tra Fresi, Baldini, Quiroga, Troise e Afolabi.&lt;br /&gt;Per le esperienze maturate ritengo che la scelta del centrale/libero debba ricadere su Fresi, mentre per i centrali di destra e sinistra la partita è aperta. Dipende dalla crescita di Quiroga, dalle condizioni psicologiche di Baldini, dalla maturazione di Troise (che comunque è un nazionale e ci sarà un perché...inoltre di testa è il più forte), dall'apprendimento della disciplina tattica da parte di Afolabi, che appare ancora un po' acerbo, ma che personalmente ritengo un difensore, per qualità atletiche ed entusiasmo, da seguire con particolare attenzione in prospettiva. Suo l'handicap di essere extracomunitario, quindi il suo impiego è alternativo ad altri giocatori di rilevante importanza.&lt;br /&gt;Darei comunque un po' di riposo a capitan Baldini, per provare qualche alternativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centrocampo ricco e da battaglia, decisivo nel procurare la superiorità numerica nei confronti di quello avversario. Vidigal e Saber (che con una difesa a tre lo vedo più centrocampista esterno) sono ancora infortunati. Allora consideriamo gli uomini attualmente a disposizione.&lt;br /&gt;5 uomini, da destra a sinistra: Moriero, Husain, Matuzalem, Jankulowski, Pineda (stessa considerazione fatta per Saber).&lt;br /&gt;Considerate le incertezze sulle condizioni fisiche dell'ex interista, da non sottovalutare l'ipotesi di utilizzare come esterno di destra Magoni, ovviamente molto meno tecnico, ma buono in fase di contenimento e di interpretazione in chiave tattica dell'incontro.&lt;br /&gt;I due centrali sono l'argentino Husain e il brasiliano Matuzalem. Del primo sappiamo solo che ha ottime referenze, è un nazionale e lo chiamano "Picapiedra" (spaccapietre) per la grinta con cui si scaglia su ogni pallone. Pare comunque buono anche in fase di costruzione. Gli darei le chiavi del centrocampo. Dell'altro, Matuzalem, sappiamo praticamente tutto: è più portato a difendere che a costruire. Quando è in buone condizioni è comunque in grado di dettare i tempi e di sbagliare pochi passaggi. Importante. Recentemente lo vedo in fase involutiva. Se la cura Mondonico non dovesse metterlo in condizioni di rendere al meglio in tempi brevi, tocca a Pecchia.&lt;br /&gt;Jankulowski ha faticato parecchio a raggiungere una buona condizione fisica. Adesso può essere prezioso, anche perché ha un gran tiro. Nella sua zona orbiterà anche Pineda, l'esterno che deve rientrare a supporto dei centrali nella fase difensiva. Non per niente è considerato un terzino. L'intesa tra i due è importante per vincere i duelli sulla fascia sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attacco a due punte (o quasi).&lt;br /&gt;Inabile Stellone, la punta centrale può essere solo Amoruso. Il recupero psico/atletico/tecnico/tattico dell'ex perugino è forse tra i compiti più delicati ed importanti cui è chiamato Mondonico. Il suo smarrimento ricorda quello di Stellone della passata stagione, prima che carburasse e diventasse fondamentale nella corsa alla promozione. I limiti di Amoruso, nel corso della sua carriera sono sempre stati di ordine fisico. Ora pare che possa giocare con continuità. Credo che sia stato spesso sopravvalutato. Ma di sicuro non è neanche il brocco che sembra adesso.&lt;br /&gt;Al suo fianco Sesa o Bellucci, col secondo decisamente più in forma (anche come richieste contrattuali...). Nessuno dei due è un cannoniere da 15 gol, ma sono uomini di movimento, utili per gli incroci e per creare gli spazi. Sesa è più fantasioso, non rientra, ma assicura un tasso di qualità (se recuperato) determinante nella costruzione del gioco offensivo. Bellucci è più propenso al sacrificio, rischiando a volte di passare per un calciatore senza una precisa fisionomia. Con quel centrocampo nutrito e battagliero, dovrebbe essere messo in condizioni di dedicarsi esclusivamente al gioco d'attacco e al pressing sui difensori avversari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contrariamente a quanto affermato da più parti, non ritengo che l'organico del Napoli sia tra i più scadenti della categoria. Va solo rivitalizzato psicologicamente ed impiegato secondo dettami tattici comprensibili e di veloce assimilazione.&lt;br /&gt;Il calcio non è roba da scienziati, ha detto Mondonico. Ne sono convinto. Ricominciamo con le cose semplici.&lt;br /&gt;Evitare la retrocessione quest'anno avrà un effetto benefico anche sulla valutazione dei singoli, a tutto vantaggio delle future campagne acquisti, da affrontare con un patrimonio calciatori di rispetto per puntare ad un continuo miglioramento della rosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6111293901406179308?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6111293901406179308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/come-eravamo-in-attesa-di-mondonico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6111293901406179308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6111293901406179308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/come-eravamo-in-attesa-di-mondonico.html' title='COME ERAVAMO, in attesa di Mondonico (Campionato 2000/2001)'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaZnRsWVW2I/AAAAAAAAAEQ/PGlgl2su-mg/s72-c/stadio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-1782660842593895177</id><published>2009-02-25T11:23:00.004+01:00</published><updated>2009-02-25T12:28:07.946+01:00</updated><title type='text'>CRISI NAPOLI, VIETATO SPOSTARE IL PROBLEMA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaUrKPjUpLI/AAAAAAAAAEI/UxEjm-SGYUs/s1600-h/marino_dela.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306695190899369138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaUrKPjUpLI/AAAAAAAAAEI/UxEjm-SGYUs/s320/marino_dela.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' una falsa quiete quella che attualmente circonda l'ambiente azzurro dopo la tempesta di domenica scorsa, quando è scattata la prima dura contestazione dell'epoca delaurentiisiana. Siamo ancora al giro della bottiglia per individuare i responsabili della crisi.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Della squadra è finito sotto accusa il clan dei sudamericani, quelli che la notte si divertono. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Indice puntato in particolare su Lavezzi, Gargano e Navarro. In città le loro scorribande notturne sarebbero di pubblico dominio, a causa del tam tam di camerieri, baristi ed altri puttanieri. Bacchettate a loro da parte di tutti, dai tifosi, dalla Società, dai compagni di squadra dalla vita esemplare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tutto corretto, ma resta solo il "piccolo" dubbio di quanto quelle scorribande possano essere effettivamente la parte rilevante dell'attuale crisi napoletana, visto che Lavezzi per l'impegno profuso è stato considerato fino a poco tempo fa l'unico degno della maglia, che Gargano ha sempre corso come un pazzo e che a Navarro a far difetto non sono le gambe molli, ma le doti tecniche, che certo non si perdono in discoteca. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ancora una volta è evidentemente interesse di qualcuno spostare il problema.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E chi potrebbe giovarsi del fatto che si focalizzi l'attenzione sui problemi disciplinari di qualche giocatore, se non la stessa persona che ha da sempre utilizzato Reja come punching-ball di tifosi, stampa e opinionisti? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se non la stessa persona che fa passarella nel caso di vittoria e striscia in silenzio accanto ai muri in caso di sconfitta? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se non lo stesso soggetto che "apre" al dialogo con i contestatori più duri, raggiungendo con questi compromessi che scavalcano le competenze dell'allenatore e il diritto di informazione della maggioranza del tifo?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chi, se non Pierpaolo Marino, che sta facendo sottoporre i giocatori al training autogeno per risolvere il problema del blocco psicologico di questi, continuando personalmente a sentirsi con la coscienza a posto, anzi, sottolineando che il Napoli ha comunque 5 punti in più rispetto alla passata stagione?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Così non va bene. Questo scaricare le responsabilità sugli altri, siano essi allenatore, calciatori, opinionisti o chiunque altro, non fa presagire nulla di buono. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo davvero arrivati al più squallido degli scaricabarile. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con queste premesse anche il prossimo giugno, da tutti visto come il momento della chiarezza, del repulisti generale e della ricostruzione, è a forte rischio di inquinamento da delirio di onnipotenza del DG. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mai come ora il Napoli è unicamente nelle mani di De Laurentiis. Spetta a lui prima di tutto capire quanto stia realmente accadendo, facendosi un'idea delle reali cause della crisi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E spetta a lui adoperarsi di conseguenza, cominciando col rivedere l'assetto della Società, in modo da delimitare l'aspirazione all'onnipotenza di Marino in un perimetro di competenze che lo individuino come unico responsabile del suo operato, senza consentirgli di spostare il problema verso altri, esattamente come ha fatto finora.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Deve finire questa sorta di immunità per la quale chi si è assunto il compito di fare tutto, si è al contempo arrogato il diritto di non rispondere di alcunché.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dipende unicamente da De Laurentiis l'uscita del Napoli da questo circolo vizioso e quindi la ripresa della crescita del Progetto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Forza Aurelio, non tradirci neanche questa volta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-1782660842593895177?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/1782660842593895177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/crisi-napoli-vietato-spostare-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1782660842593895177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1782660842593895177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/crisi-napoli-vietato-spostare-il.html' title='CRISI NAPOLI, VIETATO SPOSTARE IL PROBLEMA!'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaUrKPjUpLI/AAAAAAAAAEI/UxEjm-SGYUs/s72-c/marino_dela.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-2453355010406387352</id><published>2009-02-25T10:58:00.007+01:00</published><updated>2009-02-25T11:19:12.911+01:00</updated><title type='text'>COME ERAVAMO. Perugia-NAPOLI 1-1 (6° turno camp. 2000/2001)</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaUYGsuzFMI/AAAAAAAAAEA/BfR129oQyPI/s1600-h/stadio2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306674239291724994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 302px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaUYGsuzFMI/AAAAAAAAAEA/BfR129oQyPI/s320/stadio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;humour: Il Grande Disastro&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;di GIODECER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...E l'arbitro sancì la fine dell'incontro. 1-1 a Perugia. Rete di Amoruso e pareggio su discusso rigore realizzato da Materazzi.&lt;br /&gt;Come al solito, nel secondo tempo, il Napoli si era fatto schiacciare dagli avversari. Come al solito, la sofferenza per la propria squadra, consueto oggetto di tiro al bersaglio, aveva lasciato il posto all'amarezza per un'altra vittoria mancata.&lt;br /&gt;Un punticino solo, un brodino di nessuna sostanza per i nostri appetiti da affamati di calcio.&lt;br /&gt;Il Grande Progetto si avviava mestamente alla conclusione, sostituito da un insperato Grande Disastro: 3 pareggi e 5 sconfitte nelle partite ufficiali.&lt;br /&gt;Non una vittoria, in una stagione in cui le squadre con modeste ambizioni si imponevano spesso di prepotenza alle acclamate Grandi del Calcio italiano.&lt;br /&gt;Zeman alzò il bavero e prese la direzione degli spogliatoi. Sul suo volto qualcuno percepì soddisfazione per il risultato strappato fuori casa o forse disperazione per l'ennesima occasione sfuggita o forse ancora preoccupazione per il crollo dei suoi ragazzi, oppure gioia perché il primo tempo era stato buono. Qualcosa doveva pur trasparire da quel volto immutabile. Una ruga fuori posto... una piega del labbro...Niente!&lt;br /&gt;Il boemo chiude tutto dentro, sottochiave, nel fondo dell'animo. Proprio tutto.&lt;br /&gt;E lì dentro sono rimasti anche quella grinta, quel coraggio, quella forza d'animo che avrebbe dovuto trasmettere ai suoi giocatori. Ancora una volta spaesati, ancora una volta in balìa delle orde di assatanati avversari cattivissimi che vogliono far tanto male.&lt;br /&gt;E lì dentro sono rimasti gli schemi, i dispositivi tattici, le alchimie.&lt;br /&gt;Tutta roba non facile da digerire. Occorre assimilare, ci vuole tempo.&lt;br /&gt;E intanto chi mangia pane e salame ti tira via la pelle ad unghiate, senza aspettarti.&lt;br /&gt;Il rauco Cosmi ha polmoni come mantici e soffia sui suoi e li spinge con impeto contro quella difesa alta e fragile come un trampoliere, contro quel pressing privo di pressione come una ruota bucata.&lt;br /&gt;Il rigore forse non c'era, per 15 minuti abbiamo giocato in 10, ma cosa cambia se lo spettacolo è sempre lo stesso, quando da un certo momento in poi chiunque ci prende a pallonate?&lt;br /&gt;Abbiamo dato ossigeno alla Juve, resuscitato l'Inter, beatificato il Bologna, praticato la respirazione bocca a bocca al Vicenza. Tutti si sono divertiti col Napoli. Tutti hanno preso e ringraziato. Meno che noi, che il Napoli l'abbiamo nelle vene, che non abbiamo bisogno di prendere 2 miliardi per sperare che vada bene.&lt;br /&gt;Eppure la stampa racconta che si doveva aspettare. Che il Grande Progetto prima o poi si sarebbe realizzato. Che con giocatori così scarsi nessuno avrebbe fatto di meglio.&lt;br /&gt;Vedremo se è vero, quanto è vero e con chi potrà essere un pò meno vero. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-2453355010406387352?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/2453355010406387352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/come-eravamo-un-tuffo-nel-passato-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2453355010406387352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2453355010406387352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/come-eravamo-un-tuffo-nel-passato-per.html' title='COME ERAVAMO. Perugia-NAPOLI 1-1 (6° turno camp. 2000/2001)'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaUYGsuzFMI/AAAAAAAAAEA/BfR129oQyPI/s72-c/stadio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4221976574933463093</id><published>2009-02-23T11:57:00.004+01:00</published><updated>2009-02-23T15:19:29.913+01:00</updated><title type='text'>ERA GIA' TUTTO SCRITTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaKS3I1w9fI/AAAAAAAAAD4/ERKsbW7eUW4/s1600-h/tre_scimmiette.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305964786959316466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 256px; CURSOR: hand; HEIGHT: 259px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaKS3I1w9fI/AAAAAAAAAD4/ERKsbW7eUW4/s320/tre_scimmiette.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sembra lo sviluppo anche un pò prevedibile di un copione già scritto.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le batoste in campionato, la crisi, il rapporto ad alta tensione tra Reja e Marino, la protesta della tifoseria. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Era tutto già scritto, nel momento stesso in cui Pierpaolo Marino si è consegnato ad un narcisismo delirante e nel momento stesso in cui Aurelio De Laurentiis s'è placidamente omologato all'idea che Marino davvero incarnasse il Napoli. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lui, Marino, e la sua voglia di stupire, di strabilirare, di ricevere complimenti ed elogi sperticati per il suo miracolo. Lui, Marino, eroe di questa resurrezione, che ha condotto con mano sapiente il Napoli dalle ceneri del fallimento e della C1 ai palcoscenici europei e della Serie A (più o meno come la Fiorentina prima e il Genoa con noi).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lui, Marino, oculatissimo gestore delle finanze societarie, artefice di un bilancio in cui ci si può specchiare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lui, Marino, profondo conoscitore di ogni minima sfumatura della piazza napoletana.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lui, Marino, scaltrissimo e saggissimo operatore di mercato, capace di fiutare l'affare o la fregatura a distanze siderali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lui, Pierpaolo Marino, ha scritto le scene che stiamo vivendo in questi giorni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le ha scritte quando convinse De Laurentiis che per fare una Società di Calcio bastavano 4 persone: il Presidente e tre volte Marino, perché lui si ritiene almeno uno e trino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le ha scritte man mano che ingaggiava una sequela di modesti mestieranti della palla, che ora vagano, chi a Napoli, chi disperso per la Penisola, con l'unica certezza di essere di proprietà del Napoli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le ha scritte quando ha confermato Reja per la stagione in corso e quando allo stesso Reja ha comprato gente poco funzionale al suo progetto tattico. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando s'è mostrato tirchio di fronte all'acquisto di Campioni e quando ha sperperato per calciatori che definire ordinari è già una gentilezza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le ha scritte quando, cieco e sordo alle effettive e pressanti esigenze di organico, ha considerato pubblicamente che "il Napoli sta bene così". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando, cominciando a stuzzicare la pazienza della piazza, all'inizio di questo fin ora disastroso 2009, ha dichiarato che nella finestra di mercato di gennaio non avrebbe comprato nessuno, anche a fronte di più sconfitte. E infatti le sconfitte sono arrivate; sì, ma a gennaio è tradizione che il Napoli perda. Allora la tradizione s'è estesa anche a febbraio, perché si continua a perdere. Però a gennaio un giocatore lo ha preso: Jesus Datolo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Peccato che Reja, di Datolo, non sappia che farne. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Peccato che l'arrivo dell'incolpevole argentino sia stato accompagnato da una menzogna di Marino ("Datolo è il sostituto di Mannini"), quando in realtà serviva solo a calmare i mugugni dei tifosi senza però denunciare la debolezza di essersi smentito (aveva giurato che non avrebbe comprato alcun giocatore). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Peccato che Datolo sia stato usato dal Presidente (omologato Marino) per mostrare la magnanimità del Capo, e sia stato presentato alla folla portandolo a spasso sul prato del San Paolo come un trofeo, come una testona d'alce imbalsamata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quelle scene Marino le ha scritte quando, così ben calato nel suo ingombrante narcisismo, ha mancato di rispetto a Reja, relegandolo a ruolo di parafulmini. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E ha mancato di rispetto ai tifosi del Napoli, considerandoci un enorme, impagabile, generosissimo, caldissimo gregge di minchioni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Voglio sperare che Marino non abbia scritto anche la rottura completa del giocattolo Napoli, che poi sarebbe la tragica conseguenza di una definitiva e non auspicabile rottura di balle di De Laurentiis. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ha ancora tempo, il signor Pierpaolo Marino, per ridisegnare il Napoli. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ad una condizione, però, che cominci col ridisegnare se stesso, intingendo la penna nell'inchiostro dell'umiltà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4221976574933463093?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4221976574933463093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/marino-e-la-strategia-delle-tre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4221976574933463093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4221976574933463093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/marino-e-la-strategia-delle-tre.html' title='ERA GIA&apos; TUTTO SCRITTO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SaKS3I1w9fI/AAAAAAAAAD4/ERKsbW7eUW4/s72-c/tre_scimmiette.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-260906889922822557</id><published>2009-02-20T22:51:00.003+01:00</published><updated>2009-02-20T23:01:37.025+01:00</updated><title type='text'>PRIMA DI PRETENDERE OCCORRE AVERE LA CERTEZZA DI AVER BEN OPERATO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZ8oG8osyHI/AAAAAAAAADw/Ed8z_X1Ozj0/s1600-h/marino_dela.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305002985886894194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZ8oG8osyHI/AAAAAAAAADw/Ed8z_X1Ozj0/s320/marino_dela.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il vero problema del Napoli è che al di là di tutti i bei discorsi sul gioco, la Società ha sempre preteso da Reja risultati e punti. E fin qui nulla di male, solo che fin quando la squadra era in C e in B gli organici che erano stati allestiti giustificavano tali richieste, mentre in A la musica è diversa: come fai a pretendere le stesse cose e allo stesso tempo essere miope davanti alle lacune di un organico che certamente non è migliore di tante altre squadre? Come fai a dire: bisogna assolutamente vincere col Bologna... col Genoa, quando hai una squadra che anche per la mancanza di elementi carismatici e d'esperienza, ora che si sta riprendendo fisicamente dimostra sempre più limiti evidenti sotto un profilo di mentalità, se non addirittura psicologico?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Davvero pretendi che Reja, che è il parafulmine di tutte le pressioni, in una situazione come questa si dedichi a sperimentazioni tattiche valorizzando giocatori che neanche ha voluto? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per questo può essere che Datolo finisca in panchina, ma per favore, non diamone la colpa sempre all'allenatore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando si chiede un bagno di umiltà alla Società, si chiede che questa (a fronte dell'attuale lungo sbandamento della squadra sulle cui cause ci troviamo d'accordo noi tifosi ma anche l'intero mondo della critica calcistica) faccia un passo indietro sollevando squadra e allenatore, per quest'anno, dall'obbligo di raggiungere qualsiasi obiettivo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non deve più nemmeno esserci il sospetto che DeLa riterrebbe una tragedia il mancato aggancio all'Europa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa squadra e questo allenatore non è giusto che paghino anche pesanti colpe non a loro attribuibili.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Morale della favola:il Napoli attuale per stupire o strabilirare (parole di Marino) deve essere senza pressioni e senza obiettivi prestabiliti. Ma se tu, come Società, oltre a stupire imponi anche il raggiungimento di precisi obiettivi, allora ti devi adoperare prima di tutto tu perché la tua squadra abbia le capacità di centrarli. Altrimenti giochi solo a scaricabarile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chiarezza e umiltà!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-260906889922822557?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/260906889922822557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/prima-di-pretendere-occorre-avere-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/260906889922822557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/260906889922822557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/prima-di-pretendere-occorre-avere-la.html' title='PRIMA DI PRETENDERE OCCORRE AVERE LA CERTEZZA DI AVER BEN OPERATO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZ8oG8osyHI/AAAAAAAAADw/Ed8z_X1Ozj0/s72-c/marino_dela.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6033788443623252996</id><published>2009-02-18T10:02:00.002+01:00</published><updated>2009-02-18T10:14:05.493+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI, COME STOPPARE I TORTI ARBITRALI?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZvRSkTre6I/AAAAAAAAADo/ebhWOjzCYks/s1600-h/Collina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304063103072959394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 305px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZvRSkTre6I/AAAAAAAAADo/ebhWOjzCYks/s320/Collina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il profilo basso che la Società azzurra ha deciso di mantenere nei confronti delle decisioni arbitrali potrebbe essere frutto della volontà di non gettare benzina sul fuoco di una piazza che è sempre nell'occhio del ciclone.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si vuol evitare polemiche che potrebbero innescare reazioni che andrebbero a penalizzare ultriormente il Napoli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Detto questo, dovrebbe essere comunque scontato che il Napoli faccia valere i suoi diritti e faccia ascoltare la sua voce direttamente presso le sedi opportune, senza il clamore dei media. Ma EVIDENTEMENTE NON E' COSI' e questo è un errore, come sicuramente è un limite la mancata partecipazione alla vita del Palazzo, probabilmente resa difficile dagli impegni di De Laurentiis, perchè lo stesso Ferlaino dimostrò a suo tempo come l'accettazione di certi incarichi consentisse quantomeno di farsi vedere, di farsi ricordare e di non essere completamente "trasparenti" come il Napoli è adesso (caso Volpi docet).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Marino che agisce nel Palazzo con delega di De Laurentiis, come fa Galliani per il Milan? Probabilmente sarebbe la soluzione ottimale e anche la più redditizia, in virtù dell'esperienza e delle capacità diplomatiche del DG, ma potrebbe essere praticata solo quando (e sarebbe ora!) Marino smetterà di occuparsi materialmente di tutto all'interno della Società azzurra, perché le giornate sono sempre e solo di 24 ore, anche per lui.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Certi discorsi in sostanza saranno attuabili quando il Napoli sarà una Società di nome e di fatto, con competenze meglio distribuite, una Società a tutti gli effetti, capace di mantenere e curare rapporti a tutto tondo e quindi anche col Palazzo, così da perdere l'attuale "invisibilità", anzi così da non essere più considerati un fastidioso oggetto esterno al sistema.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il che non vuol dire necessariamente essere una delle parti guaste del sistema stesso e quindi avvantaggiarsi di questa partecipazione, ma - come dimostrò Ferlaino ai tempi d'oro - partecipare alla vita del Palazzo comporta quanto meno la possibilità di offrire la percezione della propria esistenza a chi governa il calcio italiano. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6033788443623252996?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6033788443623252996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/napoli-come-stoppare-i-torti-arbitrali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6033788443623252996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6033788443623252996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/napoli-come-stoppare-i-torti-arbitrali.html' title='NAPOLI, COME STOPPARE I TORTI ARBITRALI?'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZvRSkTre6I/AAAAAAAAADo/ebhWOjzCYks/s72-c/Collina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-7609458421752910201</id><published>2009-02-15T13:19:00.004+01:00</published><updated>2009-02-15T13:30:54.766+01:00</updated><title type='text'>COL BOLOGNA UN ACCENNO DI CONTESTAZIONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZgJ_5GusNI/AAAAAAAAADg/uP8IFKbzleQ/s1600-h/protesta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302999554494214354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 256px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZgJ_5GusNI/AAAAAAAAADg/uP8IFKbzleQ/s320/protesta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il problema dell'attuale scollatura tra tifoseria e SSC Napoli, emerso in modo rilevante nel corso della partita contro il Bologna, è dovuto al fatto che quest'ultima appare troppo propensa a rivolgersi alla "massa del tifo" come ad un gregge di pecoroni che è facilmente gestibile con la presunta intelligenza superiore del Dirigente.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il non colmare le lacune della rosa o l'acquisto di Datolo non sono stati gestiti con questa presunzione?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Invece di dire "la rosa sta bene così", quanto ci voleva a far giungere il messaggio che le operazioni di mercato sono frenate da questioni di bilancio dato che ALCUNI ERRORI hanno fatto sì che la Società abbia ancora sulle spalle molti giocatori difficili da smaltire? Che si vorrebbe evitare di allungare suddetta lista aspettando con pazienza (di nome e di fatto) il momento buono per acquistare elementi di grandissima affidabilità anche a costo di prendere nel frattempo qualche legnata sui denti?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quanto ci voleva a dire: "ok visto che vi state incazzando noi prendiamo in anticipo Datolo (che era previsto per giugno) e vediamo se può dare un valore aggiunto sin da adesso", invece di inventarsi la balla che Datolo è arrivato come sostituto di Mannini (oltretutto quando quest'ultimo doveva ancora essere squalificato)?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che ci voleva a dire da subito "ragazzi ora si fa dura, aiutatateci a crescere in presenza di QUALSIASI RISULTATO", anziché buttare il fumo negli occhi con la storia dello STUPIRE e dello STRABILIARE, anzichè mostrare così artificiosamente e pomposamente la forza della Società come quando De Laurentiis ha presentato col giro di campo Datolo, facendo tornare alla mente la presentazione dei gladiatori nelle arene dell'antica Roma e la soddisfazione di offrirli alla sete di sangue delle orde di incivili assiepati sugli spalti?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quello che si chiede è un bagno di umiltà che comporterebbe senz'altro minori prese per i fondelli e una maggior considerazione per un popolo di tifosi che certamente ricorda Lanciano, che certamente ricorda Maradona e sa quanto sia lontano, che certamente ha nella memoria nel cuore e nel fegato i disastri e i patimenti delle recentissime epoche dell'ultimo Ferlaino, di Corbelli, di Naldi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo è un popolo che SA CERTAMENTE ASPETTARE. Basta dirglielo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-7609458421752910201?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/7609458421752910201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/col-bologna-un-accenno-di-contestazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7609458421752910201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7609458421752910201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/col-bologna-un-accenno-di-contestazione.html' title='COL BOLOGNA UN ACCENNO DI CONTESTAZIONE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZgJ_5GusNI/AAAAAAAAADg/uP8IFKbzleQ/s72-c/protesta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-7872252264368836898</id><published>2009-02-15T00:26:00.003+01:00</published><updated>2009-02-15T01:04:22.499+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI - BOLOGNA, LE PAGELLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZdbC6wk3RI/AAAAAAAAADY/Yc_Sww3pblg/s1600-h/disperazione2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302807191942913298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZdbC6wk3RI/AAAAAAAAADY/Yc_Sww3pblg/s320/disperazione2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Navarro 6.&lt;/strong&gt; Si sdraia mollemente come una prostituta sul tiro sbilenco di Volpi in occasione del pareggio bolognese, dando a Di Vaio il tempo di fumarsi una sigaretta, di mettere mano al portafogli e preparare la cento euro già stabilita per la prestazione. Nella ripresa svolazza plasticamente salvando in un paio di cirostanze il Napoli dalla debacle. Alla fine la traversa salva lui. Soave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cannavaro 5&lt;/strong&gt;. Regge l'impatto col muro dei fischi ricambiando con un apprezzabile applauso e senza inveire nei confronti di Reja, reo di avergli regalato una standing ovation coi fiocchi. E' il capo di un terzetto tremebondo, che va in tilt al minimo accenno di pressing avversario. Delirius tremens.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rinaudo 5&lt;/strong&gt;. A questo punto infierire sarebbe come maramaldeggiare. Era la riserva del Palermo, che potevamo pretendere? Strapagato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contini 5.&lt;/strong&gt; Trema per solidarietà coi compagni di reparto. Sindacalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maggio 7. &lt;/strong&gt;Una partita sembra morto, l'altra sembra un razzo. Stasera corona la sua buona prestazione perfino con un gol. Analizzarne la dieta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gargano 5. &lt;/strong&gt;In considerazione dei sistematici errori commessi passando il pallone, a questo punto deve scegliere tra due opzioni: o si lascia crescere la peluria sotto il mento, oppure si lascia limare gli zoccoli. Caprino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pazienza 5. &lt;/strong&gt;La riserva che cerca di eseguire il suo compito cercando di dimostrare che è più forte del titolare ma che alla fine consolida il sospetto che non è meritevole nemmeno del ruolo di riserva. Contorto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Datolo 6. &lt;/strong&gt;Piede sinistro delicato, angoli e punizioni tagliate, quasi sempre pericolose, discreta visione di gioco, buone movenze nello stretto. Ma lento, tremendamente lento. 3-5-2? In porta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vitale 5. &lt;/strong&gt;Un gatto lascerebbe maggior traccia di sè, magari su un cerchione, ma sempre meglio che essere invisibili. Fantomas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lavezzi 5. &lt;/strong&gt;A forza di caricarsi la squadra sulle spalle potrebbe essergli scesa l'ernia, quindi si sta dedicando ad un sano riposo. Lavori sforzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Denis 6,5. &lt;/strong&gt;Una delle migliori partite da quando è in maglia azzurra. Si batte, si sposta, trova anche l'assist giusto per Maggio in occasione del gol. I tiri però restano nella norma, cioè pochi e mosci o sbilenchi. Vivo (o quasi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subentrato:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Russotto ng&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reja 5. &lt;/strong&gt;A furia di pensare al prossimo giugno (cioè al pensionamento) si scorda perfino di effettuare qualche cambio. Ciclicamente finito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-7872252264368836898?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/7872252264368836898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/napoli-bologna-le-pagelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7872252264368836898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7872252264368836898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/napoli-bologna-le-pagelle.html' title='NAPOLI - BOLOGNA, LE PAGELLE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZdbC6wk3RI/AAAAAAAAADY/Yc_Sww3pblg/s72-c/disperazione2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8128269776337017046</id><published>2009-02-14T23:25:00.004+01:00</published><updated>2009-02-15T05:32:26.187+01:00</updated><title type='text'>IL MISTERO DELL'OTTAVO NANO (DATOLO)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZdTChocGaI/AAAAAAAAADQ/E1lvvSWxgrk/s1600-h/datolo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302798389104875938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZdTChocGaI/AAAAAAAAADQ/E1lvvSWxgrk/s320/datolo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Viene da pensare con grande amarezza a quando, nel mese di dicembre, c'era qualcuno che storceva il naso davanti al ruolino di marcia sino ad allora tenuto dal Napoli, dicendo che, sì, in casa la squadra andava bene, ma che in trasferta occorreva necessariamente cambiare registro.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Viene da ripensare con amarezza a quei tempi, perché non era necessaria una grandissima competenza calcistica per immaginare che era più probabile che questo Napoli l'inversione di tendenza l'avrebbe fatta registrare in casa piuttosto che fuori. E infatti in poco tempo s'è raggiunto purtroppo il trend attuale, che ci vuole perdenti lontano da Napoli e al massimo pareggianti al San Paolo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tanto per rimanere in tema di San Paolo, è ancora più preoccupante notare che come in casa si stia perdendo colpi con squadre sempre più tenere: si è cominciato con la "grande" Roma di Spalletti, si è continuato con la discontinua Udinese di Marino, si è arrivati a concedere il punticino anche al disperato Bologna di Mihajlovic. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Particolare oggetto d'attenzione, nel corso della sfida di questa sera con la compagine felsinea, è stato Jesus Datolo, l'unico colpo di mercato di Marino pomposamente presentato da De Laurentiis prima di Napoli - Udinese. E certo non si poteva pretendere dall'ultimo arrivato, nonostante il nome, che resuscitasse la squadra. Collocato da Reja nel ruolo dell'infortunato Hamsik, l'argentino ha mostrato un sinistro interessante, a cominciare dall'esecuzione dei calci da fermo (anche se fare meglio di Gargano non è particolarmente difficile). E' piuttosto abile nello stretto, evidenziando una discreta difesa della palla sotto pressing, e ha dimostrato una apprezzabile visione di gioco nonostante la modesta intesa coi compagni. Insomma, nel complesso, sembra una pedina valida, fermo restando che ha bisogno di tempo per inserirsi al meglio in squadra e ambiente. Una pedina valida, sì, ma TUTTO FUORCHE' UN ESTERNO DI CENTROCAMPO DEL 3-5-2 così come ipotizzato da Marino. Non ne ha il passo, non ne ha la velocità, non ne ha la predisposizione alla copertura. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E allora viene spontaneo chiedersi perché Marino, che è un profondo conoscitore di calcio, abbia detto questa EMERITA IDIOZIA. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La risposta è in queste pagine, basterebbe andare indietro di qualche post. Ad ogni modo la riassumo di seguito.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Marino aveva deciso che non averebbe acquistato nessuno nel corso della finestra di mercato di gennaio. Il pessimo ruolino di marcia di inizio 2009, come ben sappiamo, suscitò però più di qualche malumore della piazza, che al contrario chiedeva con decisione interventi di rafforzamento dell'organico. Continuare con la politica dell'immobilismo avrebbe potuto irritare ancora di più il popolo azzurro, ma al contempo contraddire palesemente l'affermazione di non voler intervenire sul mercato avrebbe potuto essere inteso come un segno di debolezza della Società. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma ecco che l'imminente sentenza del TAS su Mannini suggerisce a Marino l'escamotage per accontentare la piazza senza però mostrare alcuna debolezza. Ancora prima che la sentenza di squalifica fosse emessa, quindi dimostrando anche grande intuito (complimenti...) su quello che sarebbe stato l'amaro destino di Mannini, Marino ufficializza l'acquisto di Jesus Datolo, giustificando questo intervento di mercato con la necessità di ricoprire il ruolo che di lì a poco sarebbe stato lasciato libero dall'ex bresciano. Era così salvata l'immagine di una Società forte, coerente e addirittura preveggente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per questo Datolo è stato presentato come il futuro esterno di sinistra del 3-5-2 rejano. Solo per questo. Perché anche un cieco vedrebbe che Datolo non ha le caratteristiche per ricoprire quel ruolo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il sospetto, fondatissimo, è che Datolo sarebbe dovuto arrivare a giugno, nel contesto di una serie di operazioni funzionali all'assetto tattico di un nuovo allenatore (Delio Rossi?).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Palpabile l'imbarazzo di Reja quando deve rispondere in merito alla collocazione tattica dell'ultimo arrivato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Insomma di tutte queste piccole e grandi palle, di questi sotterfugi, ne faremmo sinceramente a meno. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il pareggio di questa sera, conseguito tramite i gol di Maggio e Di Vaio, ha confermato tutti i limiti dell'attuale Napoli. Ripeterne l'elenco sarebbe davvero stucchevole. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' davvero un peccato che si sia buttata una stagione così inutilmente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Davvero un peccato che la presunzione rischi di trasformare in bestemmia non solo l'aspirazione alla qualificazione alla Champions, ma anche la realizzazione dell'obiettivo prestabilito, cioè la zona Uefa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8128269776337017046?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8128269776337017046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/il-mistero-dellottavo-nano-datolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8128269776337017046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8128269776337017046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/il-mistero-dellottavo-nano-datolo.html' title='IL MISTERO DELL&apos;OTTAVO NANO (DATOLO)'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZdTChocGaI/AAAAAAAAADQ/E1lvvSWxgrk/s72-c/datolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8012351463758020370</id><published>2009-02-14T10:45:00.004+01:00</published><updated>2009-02-14T12:41:52.640+01:00</updated><title type='text'>L'INQUIETANTE BERLUSCONISMO DI MARINO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZam0IW8ZUI/AAAAAAAAADI/YmPE65U-U5Y/s1600-h/marinoo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302609025802462530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 270px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZam0IW8ZUI/AAAAAAAAADI/YmPE65U-U5Y/s320/marinoo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' davvero sconcertante l'inutilità delle chiacchiere. Ed è altrettanto sconcertante che le stesse dichiarazioni vengano ripetute implacabilmente di settimana in settimana, sempre come fosse la prima volta.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' quanto sta accadendo al Napoli da due mesi a questa parte. Sette sconfitte esterne consecutive, una sconfitta e un pareggio negli ultimi due incontri al San Paolo, che ha così perso l'aspetto della fossa dei leoni della prima fase del campionato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un lungo momento no in cui, oltre allo sconforto, a regnare sovrana è la confusione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Confusione sui moduli tattici da adottare, sul futuro della guida tecnica, sulle scelte (ma anche sulle non scelte) di mercato, sulla lunga lista di giocatori che appartengono al Napoli e che si è incapaci perfino di regalare, sulla gestione degli uomini della rosa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E invece di mostrare una rassicurante attenzione sui motivi di quest'annata certo non esaltante e lontana dall'essere in linea con la dichiarata volontà di stupire sempre sbandierata da Marino, prima di ogni partita siamo costretti a sentire le solite chiacchiere sul riscatto immediato, sul diverso approccio alle partite fuori casa e bla bla bla. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Adesso c'è poco da blaterare e da promettere, ma solo ed esclusivamente da fare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La verità è che fin qui la stagione del Napoli ha prodotto l'eliminazione in Coppa Uefa alla prima partita con un'avversaria decente, l'eliminazione dalla Coppa Italia alla prima partita con un'avversaria decente, un ottavo posto pari merito in campionato, che al momento significa estromissione dalla partecipazione alla Coppa Uefa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il tutto condito dal malumore di una piazza che, nel ritenere giustamente di dare non meno di quanto riceve, non riesce a spiegarsi perché si perda ogni occasione per dare una sterzata ad una squadra che rischia di ristagnare tra le secche del centro classifica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una piazza che non sa spiegarsi perché la Società non abbia concluso il fantastico ciclo di Reja al termine della passata stagione, riducendosi a chiedere quest'anno al tecnico goriziano qualcosa che non può assolutamente dare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non sa spiegarsi perché il potenziamento dell'organico, ad ogni finestra di mercato, è diventato stitico è quasi sempre non consono alle reali esigenze della rosa soprattutto in considerazione dell'impostazione tattica della squadra come voluta dall'allenatore (che a sua volta - naturalmente - è voluto da Marino). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non sa spiegarsi perché si continui con lo scollamento tra tecnico e dirigenza, nonostante abbia prodotto e continui a produrre scarti di mercato che non riescono a trovare più una collocazione neanche se regalati. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chi conosce l'ambiente partenopeo sa bene che gli errori commessi hanno portato il Napoli malauguratamente sul bordo di una polveriera, perché Napoli - seppur perfettamente cosciente di ciò che è stato fatto dal Cittadella ad oggi - sa che il proprio pesante contributo al Progetto in termini di affetto e denari merita un corrispettivo fatto di maggior chiarezza e minori batoste. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La partita col Bologna di questa sera purtroppo offre più rischi che vantaggi. Perché quando si ritiene obbligatoria la vittoria, il mancato successo comporta una caduta ancora peggiore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se malauguratamente non dovessero arrivare i tre punti questa sera la crisi che si aprirebbe sarebbe profonda. E sappiamo perfettamente che Napoli non è città capace di gestire con misura una crisi. Napoli è fatta di parti malsane subito pronte a squarciare le più piccole lesioni per razziare meglio ciò che possa soddisfare i propri biechi interessi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma non serve nemmeno richiamare alla memoria i pericoli della malavita, basti pensare che Napoli è in genere molto umorale e poco razionale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Napoli ha una pancia al posto del cervello. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le crisi a Napoli hanno sempre effetti esasperati, difficil da contenere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma siamo anche consapevoli che le risorse per dare una svolta positiva a questo momento ci siano, sia a livello di squadra, sia (direi conseguentemente) a livello di piazza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' chiaro comunque che qualsiasi cosa accada, stasera come nel resto di questo campionato, una svolta Marino debba cominciare a darla a se stesso. Cominciando col dismettere i panni berlusconiani del voler essere chiunque e dovunque. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La smetta, Marino, di vivere col terrore che altri possano commettere errori a lui imputabili. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La smetta di ritenersi perfetto, perché nessuno lo è e perché - per quanto bene abbia operato finora - ha comunque già maturato una lista di sbagli e di incapacità lunga come via Caracciolo. La smetta di voler essere dirigente, allenatore, addetto stampa, accompagnatore e presidente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Soprattutto non faccia proprie competenze non a lui direttamente attribuite. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non viva più sugli allori per quanto fatto, altrimenti gli stessi colpi di Lavezzi ed Hamsik rischiano di diventare un boomerang. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non viva nel terrore di scegliere un tecnico che possa mal digerire le sue cervellotiche scelte di come e quando operare, di un tecnico che voglia dire anche la sua, come è giusto che sia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anzi è proprio da qui che deve (ri)partire: l'individuazione di un allenatore capace, con cui effettuare in compartecipazione un programma tecnico, che si traduca nel potenziamento mirato dell'organico secondo le effettive esigenze ravvisate dalla guida tecnica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La prima fase del Progetto, quella dell'uscita dal baratro del fallimento e delle categorie inferiori ormai è finita. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora non basta più l'entusiasmo e la sfrontatezza per ottenere risultati. Ora è il momento di ragionare, di scegliere. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora è il momento in cui tutti, dalla dirigenza all'allenatore, dalla piazza alla squadra, debbono dimostrare di essere in grado di effettuare quel salto di qualità che tutti sognamo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Altrimenti corriamo il rischio di restare a lungo coi calzoni corti e con il moccio al naso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8012351463758020370?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8012351463758020370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/linquietante-berlusconismo-di-marino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8012351463758020370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8012351463758020370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/linquietante-berlusconismo-di-marino.html' title='L&apos;INQUIETANTE BERLUSCONISMO DI MARINO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZam0IW8ZUI/AAAAAAAAADI/YmPE65U-U5Y/s72-c/marinoo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-7915893811833483660</id><published>2009-02-09T19:10:00.003+01:00</published><updated>2009-02-09T19:59:06.143+01:00</updated><title type='text'>PALERMO-NAPOLI 2-1, LE PAGELLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZB841P5VII/AAAAAAAAADA/19fzFe5L53M/s1600-h/settepeccati.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300874077223343234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 262px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZB841P5VII/AAAAAAAAADA/19fzFe5L53M/s320/settepeccati.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Navarro 5&lt;/strong&gt;. Se è vero che era impossibile immaginare che Aronica si sarebbe fatto anticipare in quel modo nel primo gol, è anche vero che in occasione del raddoppio Nicolas viene palesemente disturbato mentre ha ricordi dell'infanzia. Distolto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maggio 5&lt;/strong&gt;. Vado? Meglio che resto? Marco, non marco, spingo, freno, mi sgancio. Caos calmo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cannavaro 5&lt;/strong&gt;. Avrebbe gradito di più una martellata sui testicoli che essere costretto ad affrontare Miccoli palla a terra. Tanghista.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contini 5,5&lt;/strong&gt;. Arranca, morde e impreca. Di più di questi tempi non è possibile chiedergli. Tanghero.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aronica 4&lt;/strong&gt;. Il problema suo è di essere sempre al posto giusto al momento giusto perché sbaglia tutto e sempre. Disaster.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Blasi 4&lt;/strong&gt;. Impalpabile nel primo tempo, si riscatta nella ripresa finendo con l'impreziosire la sua prestazione con due gemme: gli assist impeccabili a Cavani e Succi, merito dei suoi delisiosi passaggi laterali. Ricominciare dalle scuole basse.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bogliacino 5&lt;/strong&gt;. Offre la costante impressione di non aver capito posizione da tenere in campo, ruolo, incombenze, dettami tattici, schemi e geometrie. Per il resto disputa una partita davvero scialba. Ubbidiente ma non cosciente.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gargano 5.&lt;/strong&gt; Sventaglia palloni con la disinvoltura di Rivera e la perizia di uno scimpanzè, corre in funzione della squadra avversaria, recupera più imprecazioni che palloni. Ha bisogno di un regista e forse anche di un medico. Delirante.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Hamsik 6&lt;/strong&gt;. L'unico che si guarda intorno per imbastire eventuali azioni in profondità. E' vero che oltre a guardare fa poco, oltre al gol di pregevole fattura, però almeno pensa. Cogito ergo sum.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lavezzi 6&lt;/strong&gt;. Troppo tempo che cerca di reggere la baracca da solo, non perdonargli questi 90 minuti di riflessione sarebbe da ingrati. Un bel respiro profondo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Denis 5&lt;/strong&gt;. Opta per prendersi a sportellate con i dirimpettai e in una di queste occasioni detta l'assist per il gol di Hamsik. Non è il peggiore degli attaccanti, ma forse potrebbe essere più utile a cause diverse da quella azzurra. Monolite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subentrati:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pazienza 5&lt;/strong&gt;. Più tristezza che pazienza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Zalayeta 5&lt;/strong&gt;. Se sorridesse un pò venerebbe almeno di un pò di simpatia la sua tragedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reja 3.&lt;/strong&gt; Russotto e Vitale in tribuna. Pià e Pazienza in campo. 4-3-1-2 per Datolo ma senza Datolo. Forse vuole dimostrare che il suo 3-5-2 con quegli uomini resta il modulo tattico migliore e per farlo tiene bassi i terzini e non chiede a nessuno di allargarsi sulle fasce dalla metà campo in su. Gradisce il fraseggio orizzontale e inconcludente dei suoi e non si vergogna neanche un pò. Diarreja.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-7915893811833483660?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/7915893811833483660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/palermo-napoli-2-1-le-pagelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7915893811833483660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7915893811833483660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/palermo-napoli-2-1-le-pagelle.html' title='PALERMO-NAPOLI 2-1, LE PAGELLE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZB841P5VII/AAAAAAAAADA/19fzFe5L53M/s72-c/settepeccati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6757734700977186748</id><published>2009-02-09T18:04:00.003+01:00</published><updated>2009-02-09T19:10:04.387+01:00</updated><title type='text'>IL FRASEGGIO DEL BALBUZIENTE.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZBw7cIc4GI/AAAAAAAAAC4/NV_g_YFhdz0/s1600-h/balbuzie.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300860927881306210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 106px; CURSOR: hand; HEIGHT: 120px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZBw7cIc4GI/AAAAAAAAAC4/NV_g_YFhdz0/s320/balbuzie.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sebbene Reja abbia evidenziato come il Napoli contro il Palermo sia migliorato sotto il profilo del fraseggio, gli azzurri in realtà tartagliano anche al Renzo Barbera, rimediando la settima sconfitta consecutiva esterna, eguagliando un record negativo vecchio di oltre 70 anni.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Caro Reja, se quella melina asfittica e inconcludente nella trequarti avversaria induce a pensare che stiamo crescendo nel gioco e nel possesso palla, ahimè stiamo tirando colpi bassi alla serietà del Progetto azzurro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un conto è far girare palla, un altro è creare i presupposti per rendersi insidiosi. Il palleggio degli azzurri a Palermo è stato il dramma dell'inconcludenza, l'apoteosi della palla orizzontale. Una secca del mar adriatico è dotata di maggior profondità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mister Reja per ottemperare agli input societari predispone un modulo tattico idoneo a Datolo, che però manda in tribuna. Accontenta piazza e dirigenti e cala il poker in difesa, schierando Maggio terzino destro, Cannavaro e Contini centrali e Aronica terzino sinistro. Blasi, Gargano e Bogliacino compongono la linea mediana, mentre Hamsik va a fare il trequartista dietro le punte Lavezzi e Denis. Progressi rispetto al 3-5-2? Nessuno, perché il gioco non nasce nè al centro, dove sappiamo perfettamente che manca la mente pensante, né sulle fasce, perché i due terzini naturalmente non hanno il compito di spingere fino al fondo, ma anche Lavezzi e Bogliacino si astengono scrupolosamente dal farlo. Il maggior possesso palla del Napoli si estrinseca così in un fraseggio (per dirla alla Reja) davvero stucchevole, tutto in orizzontale e senza sbocchi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In questo contesto tattico s'è poi dato fondo al peggio del peggio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo visto Cannavaro mandato a farsi bere in dribbling da Miccoli, la cui velocità era roba da Santacroce (fatto accomodare in panchina).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo visto Aronica effettuare generose ma sistematicamente tardive diagonali che ci sono costate due gol in 15 minuti, mentre il più veloce Vitale era costretto a intristirsi in tribuna.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo visto Pià effettuare invece una tempestiva diagonale su Lavezzi, salvando il Palermo dal probabile gol del pareggio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo visto Blasi dettare i tempi e assurgere a metronomo del centrocampo. Del centrocampo rosanero però, visto che ricorrendo al suo ormai leggendario passaggio orizzontale ha innescato per ben due volte il contropiede palermitano, mettendo Cavani e Succi a tu per tu con Navarro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A proposito, abbiamo visto Navarro mostrare la reattività di un bradipo in occasione del raddoppio di Simplicio. Ha cercato di intercettare il pallone dopo che gli avevano citofonato per avvisarlo che lo stesso era ormai finito in rete.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo visto Gargano andare talmente fuori misura nell'appoggio che forse s'è preoccupato anche Hamsik per il bene della sorella. Non sarà mai troppo tardi quando si metterà un bel regista vicino al Mota, dando a quest'ultimo il compito di proteggere il compagno dotato di fosforo e di servirlo con passaggi al massimo di due metri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo visto Maggio che tra l'assolvere il compito di terzino e l'assecondare la naturale vocazione offensiva ha presto optato per non fare né l'uno né l'altro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo visto le due punte, Denis e Lavezzi, che in campo si capiscono quanto un cristiano e un mussulmano. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In sostanza abbiamo visto NIENTE. Se non probabili provocazioni in codice di Reja indirizzate al suo Dirigente Generale, ovvero Marino, che ormai se la suona e se la gode in totale autonomia, cieco al cospetto dei buchi dell'organico azzurro e sordo davanti al botto che la squadra sta facendo nell'attuale stagione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il suo Napoli, in cui Marino si rispecchia con delizioso spirito narcisistico, continua a stupire battendo ogni record, anche quelli negativi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;S'impone un accurato lavaggio dei panni in famiglia, in modo da presentarsi pronti e lucidi al momento delle scelte cruciali che dovranno consentire al Napoli di non bighellonare più di tanto e di spiccare quel salto di qualità che certamente De Laurentiis auspica e che il popolo azzurro merita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Caro Marino, per la prossima stagione sono gradite meno chiacchiere e più fatti, perché ccà nisciuno è fesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6757734700977186748?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6757734700977186748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/il-fraseggio-del-balbuziente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6757734700977186748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6757734700977186748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/il-fraseggio-del-balbuziente.html' title='IL FRASEGGIO DEL BALBUZIENTE.'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SZBw7cIc4GI/AAAAAAAAAC4/NV_g_YFhdz0/s72-c/balbuzie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-7500523591212311150</id><published>2009-02-05T19:15:00.004+01:00</published><updated>2009-02-05T21:53:34.878+01:00</updated><title type='text'>JUVENTUS - NAPOLI 4-3 d.c.r., LE PAGELLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYs3KKJ5eKI/AAAAAAAAACw/TXtX4Y4MXuU/s1600-h/rigori.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299390034195609762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYs3KKJ5eKI/AAAAAAAAACw/TXtX4Y4MXuU/s320/rigori.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Navarro 6,5&lt;/strong&gt;. Piaccio o non piaccio a Reja, piaccio o non piaccio alla Società, sfogliando la margherita Navarro s'è presentato all'Olimpico carico e concentrato. In crescita personalità e sicurezza, in calo rinvii assurdi sui piedi degli avversari. Il mistero del portiere nascosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cannavaro 7.&lt;/strong&gt; Al centro pensa, si muove e gioca da leader. Centro di gravità permanente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contini 6&lt;/strong&gt;. Sembra uscito dal tunnel di uno stato di forma pietoso. Ricomicia a farsi valere con le unghie e coi denti. Peccato che sprechi il match ball, ma succede anche nelle migliori famiglie. Meta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Santacroce 6,5.&lt;/strong&gt; Squalifiche e panchine lo restituiscono al campo tirato a lucido. Recupera la grande virtù dell'anticipo e in genere sembra fare maggior ricorso al fosforo di prima. Talento recuperato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Montervino 6.&lt;/strong&gt; Cuore di capitano, combatte meglio se ha come riferimento la striscia del fallo laterale. Del resto che a fargli difetto non fosse la grinta ma i piedi già lo sapevamo. Maggio impegnato molto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gargano 7.&lt;/strong&gt; Toglietegli quella assurda sedia da regista sotto il sedere e vedrete, come ha mostrato con la Juve, che splendido e moderno interditore abbiamo. Pitbull.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pazienza 6.&lt;/strong&gt; Ha portato in campo residui di incazzatura da allenamento con Santacroce. Ha morso caviglie e tamponato buchi. Diligente nel compitino di impostazione. Giobbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Hamsik 5,5.&lt;/strong&gt; Non ha mai dato l'impressione di trovare la giusta posizione in campo, di entrare in partita, di dialogare coi compagni, di entrare allo stadio, di pagare il prezzo del biglietto. Ha vagato e non ha mai quagliato. Nel vagare ha però mostrato una migliore condizione fisica. E già è qualcosa. Mareskuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aronica 6&lt;/strong&gt;. Ragiona, corre, difende e sbaglia da terzino. E' esattamente quanto voleva Reja sull'out sinistro. Savini secondo estratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lavezzi 7.&lt;/strong&gt; Mezzo voto in meno per la poca lucidità quando batte a rete, sia in partita sia nei rigori. Ciò non toglie che incarna meritatamente la gioia presente e le aspirazioni future dell'immenso popolo partenopeo. Uno e trino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Zalayeta 5&lt;/strong&gt;. Finisce presto la carica a molla innescata per affrontare la sua ex squadra. Quando comincia a dimenticarsi il pallone mentre corre, pardon cammina, non sappiamo se sta facendo l'attore per scherzi a parte, se occorra chiamare l'ambulanza, se Gabriella Ferri s'è ispirata a lui scrivendo "Dove sta Zazza'?". Stupore e malore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subentrati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vitale s.v.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Denis 5.&lt;/strong&gt; Con tutto l'affetto che si può provare per colui che avremmo voluto diventasse un beniamino del San Paolo, non si può non scrivere che El Tanica (già Tanque) continua a non convincere. Triste e cingolato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reja 6.&lt;/strong&gt; La Società pretende, lui ottempera. Così si violenta tatticamente e, forse senza volere, rischia quasi di battere la juve nei tempi regolamentari. Stupito di sé.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-7500523591212311150?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/7500523591212311150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/juventus-napoli-4-3-dcr-le-pagelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7500523591212311150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/7500523591212311150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/juventus-napoli-4-3-dcr-le-pagelle.html' title='JUVENTUS - NAPOLI 4-3 d.c.r., LE PAGELLE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYs3KKJ5eKI/AAAAAAAAACw/TXtX4Y4MXuU/s72-c/rigori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-5724015978883650500</id><published>2009-02-05T18:15:00.004+01:00</published><updated>2009-02-06T01:10:45.508+01:00</updated><title type='text'>A UN PELO DALLA SEMIFINALE DI COPPA ITALIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYssJS8WVhI/AAAAAAAAACo/ZvlrMV077Gs/s1600-h/Navarro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299377924746925586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 236px; CURSOR: hand; HEIGHT: 301px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYssJS8WVhI/AAAAAAAAACo/ZvlrMV077Gs/s320/Navarro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come ipotizzato nell'articolo "ADDA PASSA' 'A NUTTATA" una buona parte del debito di ossigeno contratto dal Napoli era stato già pagato con una serie di passi falsi che avevano visto scivolare gli azzurri dal 4° al 7° posto pari merito.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il recupero progressivo della brillantezza fisica è già in via di realizzazione, come si è visto ieri sera nel gelido catino dell'Olimpico di Torino. Migliorata la condizione fisica il Napoli ha ripreso anche a giocare o, per meglio dire, ad arrivare spesso primo sul pallone, a vincere contrasti, a recuperare con maggiore disinvoltura, a spuntarla nei dribbling, a correre di più e con maggior criterio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per il gioco vero e proprio sappiamo bene che Reja usa impostare uno o più moduli tattici iperequilibrati, per poi lasciare all'estro dei singoli l'iniziativa vincente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Napoli di Reja non fa gioco, ma giocate, sempreché supportato dalla condizione fisica, altrimenti nemmeno queste ultime.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poi ci si è messa anche la dea bendata, che pure nel passato è andata spesso a braccetto col tecnico goriziano, ad evitare alla Juventus un'amara capilotazione tra le mura amiche, al cospetto di un Napoli che nell'ultimo quarto d'ora regolamentare s'è presentato ripetutamente dalle parti di Manninger senza però mai avere la lucidità e la freddezza per chiudere il conto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lucidità e freddezza mostrate invece da Trezeguet quando in un rapido cambio di fronte ha messo la palla nel sacco. Fortuna ha voluto che il guardialinee, ravvisando un fuorigioco (peraltro dubbio), invalidasse la marcatura del francese. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciò non toglie che quest'ultimo episodio è indicativo di cosa, tra l'altro, serva al Napoli: un bomber che vede la porta e che possibilmente la trova, proprio come ha fatto Trezeguet.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Reja, non ritenendo idonei all'uso i migliori interpreti del suo 3-5-2 (Mannini e Maggio), sperimenta diversi atteggiamenti tattici, ricorrendo anche alla difesa a 4 col semplice arretramento in terza linea di Aronica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da uomo intelligente qual è, il tecnico azzurro ha capito che la possibilità della sua permanenza a Napoli passa attraverso la soddisfazione delle pù recenti esigenze di De Lautentiis ("attaccare, attaccare e attaccare") e di Marino (valorizzazione di Datolo, naturalmente in un contesto tattico a lui consono).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il parziale recupero di condizione fisica non deve però nascondere le lacune di sempre, anche se il Napoli a Torino è caduto assolutamente in piedi (basti però ricordare, per definire la giusta dimensione dell'impresa, che tre giorni prima nello stesso stadio il Cagliari aveva fatto a fette i bianconeri). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Passando ad alcune osservazioni sui singoli, c'è da dire che rivedere il Gargano mattatore del centrocampo nello stesso tempo in cui veniva sollevato da incombenze in cabina di regia, potrà indurre qualcuno ad intuire finalmente la giusta collocazione dell'uruguagio, per farne uno dei più moderni mediani di rottura del panorama europeo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Buona la prova di Navarro, che ritrova la maglia da titolare misteriosamente solo a fronte della contemporanea inabilità di Iezzo e Gianello. Ci volevano due infortuni pesanti per dare un taglio alla stucchevole farsa dei portieri di quest'anno? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rallegra ritrovare un Tom Tom Bogliacino carico e combattivo, per sua e nostra fortuna lontano sia dall'infortunio patito che dall'ultima minacciosa finestra di mercato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Bene Paolo Cannavaro al centro della difesa, ne guadagna in autorevolezza e senso della posizione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Apprezzabile la crescita di forma di Santacroce, che non ha demeritato seppur al cospetto di un certo Alex Del Piero. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ancora una volta sotto la sufficienza, ma ormai è chiaro che per l'attacco occorrerà completamente riattrezzarsi, sia il Panterone che El Tanica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Prossimo appuntamento il posticipo di domenica alla Favorita di Palermo. Quasi sicuramente ancora senza Datolo. Quasi sicuramente con la rinnovata voglia di stupire.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-5724015978883650500?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/5724015978883650500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/un-pelo-dalla-semifinale-di-coppa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/5724015978883650500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/5724015978883650500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/un-pelo-dalla-semifinale-di-coppa.html' title='A UN PELO DALLA SEMIFINALE DI COPPA ITALIA'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYssJS8WVhI/AAAAAAAAACo/ZvlrMV077Gs/s72-c/Navarro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-5177867194525954501</id><published>2009-02-04T12:39:00.005+01:00</published><updated>2009-02-04T13:57:10.855+01:00</updated><title type='text'>ADDA PASSA' 'A NUTTATA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYmPfn1Zf5I/AAAAAAAAACg/kxe351Nndag/s1600-h/1216232876hamsik55.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298924210009767826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 260px; CURSOR: hand; HEIGHT: 260px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYmPfn1Zf5I/AAAAAAAAACg/kxe351Nndag/s320/1216232876hamsik55.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Napoli-Juventus per i tifosi azzurri è sempre stata la madre di tutte le battaglie calcistiche. L'odiata squadra bianconera ha da sempre incarnato l'avversario snob agganciato ai poteri forti, così lontani dal capoluogo partenopeo, l'avversario ricco e potente colonna portante di un sistema che lo vuole vincente a tutti i costi, con o senza Moggi.&lt;br /&gt;Battere la Juventus significa l'affermazione, anche se temporanea, del riscatto sportivo e sociale. L'umiliazione dello spocchioso per mano di chi per definizione deve stare dietro, il trionfo di Davide su Golia.&lt;br /&gt;Il quarto di finale di questa sera, reso ancora più drammatico dalla partita secca, avrebbe in realtà in sé il germe del cambiamento dei rapporti tra le due squadre. Perché il Progetto di De Laurentiis prevede a breve l'inseriemento stabile del Napoli nei quartieri alti del calcio nazionale ed internazionale. E quindi prevede un netto accorciamento delle distanze tra azzurri e bianconeri.&lt;br /&gt;Peccato che l'attuale momento di difficoltà della squadra di Reja riduca le possibilità di godere di un pò di quest'accorciamento anche stasera. Anche se, nel cuore dei napoletani, la speranza accompagnerà i propri beniamini fino all'ultimo secondo di gioco.&lt;br /&gt;Nelle precedenti analisi abbiamo imputato la crisi delle ultime settimane al calo fisico che sempre in questo periodo hanno accusato le squadre di Reja. Calo fisico reso ancora più pesante dalla preparazione cominciata nettamente in anticipo causa partecipazione all'Intertoto.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E ormai sappiamo perfettamente che questo Napoli, così poco supportato da buone idee tattiche, da evidenti carenze di personalità e da qualche erronea valutazione tecnica (l'esempio più eclatante è l'ostinazione a ritenere Gargano un possibile regista), questo Napoli per mettere sotto gli avversari deve necessariamente disporre di una migliore condizione atletica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Altrimenti è buio pesto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Detta così sembrerebbe che il tracollo debba ineluttabilmente continuare ad oltranza, ma così non sarà. Il Napoli ha già pagato abbondantemente la pesantezza delle gambe dei propri calciatori. Nel giro di poche settimane è normale che si ritroverà in parte la brillantezza che consentirà al Napoli di affrontare con autorevolezza la volata per la qualificazione Uefa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'auspicio e che sin dalla prossima stagione, sotto la quasi certa nuova guida tecnica, si sarà in grado di sopperire alle fisiologiche flessioni atletiche con rosa, personalità e accorgimenti tattici adeguati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo stesso modulo tattico, il 3-5-2 rejano, contribuisce alle magre figure di questi tempi, dato che rappresenta un bersaglio fisso che per allenatori svegli è un gioco da ragazzi imbrigliare. Basta bloccare gli esterni di centrocampo, ingabbiare Lavezzi e dare un'occhiata ad Hamsik che quando non è in palla si ingabbia da solo. E il gioco è fatto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo lungo esame di coscienza, pare che l'unica novità tattica di questa sera potrebbe consistere nell'avanzamento di qualche metro di Hamsik, per consentirgli maggior appoggio alle punte e più frequenti inserimenti nell'area di rigore avversaria. Ovviamente per far questo Reja metterà a sinistra Aronica al posto di Vitale, cioé praticamente un terzino puro che consentirebbe di sollevare Hamsik da particolari obblighi di copertura. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il turn over non dovrebbe stravolgere l'undici di base. La terza linea dovrebbe essere composta da Cannavaro centrale, Santacroce cul centrodestra e Contini sul centrosinistra; in mediana Gargano e Blasi con Maggio (in ballottaggio con Montervino) a destra, Aronica a sinistra (anche se sembra azzardato nel suo caso parlare di mediana) e Hamsik dietro le punte, che dovrebbero essere Lavezzi e il grande ex di turno: Marcelo Zalayeta. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa sera, come detto, o si resta dentro e si va in doppia semifinale con la Lazio, o si va fuori e arrivederci e grazie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Difficile la prima opzione, ma non crederci per niente è un insulto al cuore dei tifosi napoletani.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-5177867194525954501?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/5177867194525954501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/adda-passa-nuttata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/5177867194525954501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/5177867194525954501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/02/adda-passa-nuttata.html' title='ADDA PASSA&apos; &apos;A NUTTATA!'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYmPfn1Zf5I/AAAAAAAAACg/kxe351Nndag/s72-c/1216232876hamsik55.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-5932934343136522481</id><published>2009-01-31T22:25:00.004+01:00</published><updated>2009-01-31T23:11:44.212+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI - UINESE 2-2, LE PAGELLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYTJhy64ViI/AAAAAAAAACY/hyklq7hnKgc/s1600-h/incazzato.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297580644136146466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYTJhy64ViI/AAAAAAAAACY/hyklq7hnKgc/s320/incazzato.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Navarro 6&lt;/strong&gt;. Nulla può sul rigore di Di Natale e sul capolavoro di Quagliarella. Senza infamia e senza lode, ma almeno è un portiere adulto. Vietato ai minori.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cannavaro 4,5&lt;/strong&gt;. Provoca un rigore idiota e cerca di rimediare buttandosi all'attacco come un ariete di spessore. Peccato si chiami Cannavaro, anzi Paolo Cannavaro. Unità di crisi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rinaudo 5&lt;/strong&gt;. Nonostante sia fisicamente inadeguato a contenere avversari della velocità delle frecce napoletane dell'Udinese si barcamena. D'altronde non è colpa sua se Reja non ritiene valide altre possibilità. Soave lentezza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contini 5&lt;/strong&gt;. Il suo tracollo ha superato i limiti di comprensione umani. Bond argentino.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maggio 4&lt;/strong&gt;. Per la qualità dei fondamentali in generale e degli stop in particolare dovrebbe ricominciare da una onesta scuola calcio di periferia. Asino.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Blasi 5&lt;/strong&gt;. Inconsistente e inaffidabile. Horror.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gargano 5&lt;/strong&gt;. Gli è rimasta solo la corsa. Podista.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Hamsik 5,5&lt;/strong&gt;. Bello il gol di testa. Poi rientra nel club dei calciatori anonimi. Svalutation.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vitale 5,5&lt;/strong&gt;. Lui almeno ci mette il cuore, al momento non è che possa dare molto di più. Generoso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Denis 4,5&lt;/strong&gt;. S'inventa uomo da ultimo passaggio. Peccato che sia una punta, e per quanto si dice anche "di peso". Non fumo, non mi drogo, in genere NON TIRO.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lavezzi 5,5.&lt;/strong&gt; Non per colpa sua ma ormai procura più cartellini agli avversari che punti al Napoli. E' sempre il più pericoloso, ma sbagliare quelle incredibili palle gol fa rabbrividire. Sciupone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subentrati:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Zalayeta 6.&lt;/strong&gt; A differenza di Denis qualche sponda la fa, qualche palla la prende, qualche cenno d'intesa col Pocho lo mette in mostra. E' sempre poco, ma non niente come il contributo del collega di reparto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reja 4.&lt;/strong&gt; Crollata fisicamente la squadra, emerge tutta la consistenza tattica che ha saputo conferire al gruppo, cioè lo zero assoluto. Dopo la frutta, prima di giugno, purtroppo ci sono ancora il caffè e l'amaro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-5932934343136522481?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/5932934343136522481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/napoli-uinese-2-2-le-pagelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/5932934343136522481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/5932934343136522481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/napoli-uinese-2-2-le-pagelle.html' title='NAPOLI - UINESE 2-2, LE PAGELLE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYTJhy64ViI/AAAAAAAAACY/hyklq7hnKgc/s72-c/incazzato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4320551833972586049</id><published>2009-01-31T21:29:00.004+01:00</published><updated>2009-02-01T01:00:32.625+01:00</updated><title type='text'>OLTRE DATOLO E L'UDINESE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYTBVN0Y3SI/AAAAAAAAACQ/lqbpf_MP92I/s1600-h/miopia.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297571631925353762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 221px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYTBVN0Y3SI/AAAAAAAAACQ/lqbpf_MP92I/s320/miopia.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' cominciata già male, la serata.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vedere De Laurentiis che, tenendo Datolo per mano, correva sull'erba del San Paolo impettito e con sguardo fiero sotto i vari settori dello stadio per presentare l'argentino ai suoi nuovi tifosi, ha suscitato una particolare sensazione di fastidio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sembrava che il Presidente, in risposta alle richieste delle curve di domenica scorsa, avesse voluto dare uno schiaffo morale al popolo azzurro, dimostrando che - altro che collette ironicamente proposte dei curvaioli - lui dirige una società che se vuole ti porta il campione quando vuole. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Solo che, primo: Datolo al momento campione non è, anzi trattasi sostanzialmente di un signor nessuno che tutto ha da dimostrare, soprattutto da noi; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;secondo: cerchiamo di tenere lontani i tempi del peggior Ferlaino, quando l'ultimo giorno di mercato acquistava il giocatore di nome con l'unico scopo di promuovere l'imminente campagna abbonamenti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Napoli non meritava quegli squallidi tempi andati; Napoli non meritava l'umiliazione del fallimento; ma Napoli non merita nemmeno le prese per i fondelli, pur riconoscendo a De Laurentiis il merito di aver restituito alla città la dignità calcistica che precedenti gestioni avevano calpestato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dico questo perché presentare in pompa magna Datolo a fronte di un periodo di batoste e soprattutto a fronte di lacune di organico talmente palesi da essere abbaglianti e a soli 2 giorni dalla fine della finestra invernale di mercato, ha tutto il sapore di un narcisismo che poteva essere evitato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'attuale Napoli è squadra che se non vive di fiammate, su improvvisi ritmi alti, sul pressing asfissiante, possibili solo se la condizione fisica è al top, è destinato a cedere inevitabilmente possesso palla, iniziaiva, supremazia fisica e tattica agli avversari. Ovvio che poi la carente condizione fisica comporta di conseguenza risultati negativi e quindi frustrazione e sempre minor convinzione nei propri mezzi. E' il circolo vizioso in cui è caduto il Napoli da qualche settimana. La preparazione anticipata per l'Intertoto aveva dato l'energia ai ragazzi per fare belle figure e punti nelle prime dieci giornate. Poi s'è spenta la luce.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa squadra, questa rosa e questo tecnico per meglio dire, non sono in grado di sopperire con tattica e personalità ai periodi di appannamento fisico. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono tutti qui i motivi della crisi che sta attraversando il Napoli. Quindi sono motivi ben conosciuti e delineati. E nonostante tutto si preferisce correre il rischio di fallire l'obiettivo minimo stagionale (la zona Uefa) pur di non intervenire sul mercato per apportare quelli che sarebbero i correttivi necessari. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A questo Napoli manca come il pane un regista, eppure si è preferito investire in maniera consistente su Datolo, che - per sua stessa ammissione - è sostanzialmente un vice Hamsik oppure l'esterno di un tridente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Torna l'incubo di vedere un giocatore di talento ADATTATO ad un ruolo non suo, perché Marino ha consegnato Datolo a Reja con l'intento di sostituire lo squalificato Mannini (a sua volta altro adattato). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;De Laurentiis ha dichiarato che a giugno arriveranno un centrocampista e un attaccante. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sarà quello finalmente il momento in cui approderà a Napoli un regista come si deve? In cui arriverà un attaccante capace di mostrare un bel dialogo con Lavezzi invece di mostrare (vero Denis?) continui fraintendimenti ad ogni azione offensiva? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sarà quello il momento in cui si riterrà finalmente giunto il momento di una svolta tecnica, ringraziando infinitamente Reja per il suo importantissimo contributo dato fino ad allora alla crescita del Progetto, ma optando per una guida che possa accompagnare e favorire quel salto di qualità ambito da piazza e Società?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Peccato perché se Marino fosse stato un pò meno masochista già adesso saremmo certi della Uefa e forse ancora in corsa per la Champions. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma è vero, in fondo ha sempre ragione Marino: conoscendo il finale in anticipo, che gusto ci sarebbe... ?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4320551833972586049?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4320551833972586049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/e-cominciata-gia-male-la-serata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4320551833972586049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4320551833972586049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/e-cominciata-gia-male-la-serata.html' title='OLTRE DATOLO E L&apos;UDINESE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYTBVN0Y3SI/AAAAAAAAACQ/lqbpf_MP92I/s72-c/miopia.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4505630307675091793</id><published>2009-01-28T23:24:00.004+01:00</published><updated>2009-01-29T00:07:36.077+01:00</updated><title type='text'>FIORENTINA - NAPOLI 2-1, LE PAGELLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYDiqT6oQeI/AAAAAAAAACI/Ra65-mGaYMw/s1600-h/pianto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296482378316268002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 242px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYDiqT6oQeI/AAAAAAAAACI/Ra65-mGaYMw/s320/pianto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Gianello 6,5&lt;/strong&gt;. Mezzo voto in più per lo stoicismo con cui resta in campo il più a lungo possibile nonostante l'infortunio. Enrico Toti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sepe 6&lt;/strong&gt;. Merita la sufficienza per il grande coraggio mostrato e nonostante la papera sul gol di Montolivo e le sopracciglie curate in stile cantante napoletano neomelodico. Questo è il ballo del quaqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cannavaro 5&lt;/strong&gt;. Può giocare bene, anche benissimo per i restanti minuti, ma se concede a Santana la libertà di segnare com'è successo oggi al 2' minuto della ripresa l'insufficienza non può evitarla. Collegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rinaudo 5.&lt;/strong&gt; Sempre meno Braccio di Ferro e sempre più Olivia. Scoordinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aronica 6,5&lt;/strong&gt;. L'inizio è da brivido, con qualche accenno di svarione e palle in tribuna. Poi trova l'assetto giusto ed una concentrazione impeccabile, diventando il migliore della terza linea. Spazzino.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vitale 6,5&lt;/strong&gt;. Mette in campo l'anima e si galvanizza per il gol regalatogli da Frey. Appare vitale di nome e di fatto, concedendosi spunti forse come mai in passato. Bacia la maglia dopo il pareggio. Napoletano inside.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Maggio 6,5.&lt;/strong&gt; E' il fratello bello, bravo e intelligente di quello visto tre giorni fa con la Roma. Rimette il turbo alle cosce e sulla sua corsia torna a farsi rispettare. A volte ritornano.&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;Blasi 5&lt;/strong&gt;. Un Re Mida al contrario: ciò che tocca diventa melma. Regala assist da infarto agli avversari giusto al limite dell'area di rigore. Se Gargano non può fare il regista lui non può essere nemmeno il tecnico delle luci. Disaster.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pazienza 4,5&lt;/strong&gt;. Corre ovunque per tamponare ma ovunque si tampona da solo. Collarino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bogliacino 5,5&lt;/strong&gt;. La sua forma è in crescita ma appare spaesato e disordinato come fosse piovuto direttamente dall'Area 51. Sotto choc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Zalayeta 6&lt;/strong&gt;. Sta così poco in area di rigore che viene il sospetto che sia infuocata. In compenso sulla trequarti è ovunque e il suo peso lo fa sentire sempre. Muscoli sparsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lavezzi 7&lt;/strong&gt;. Tanto per cambiare, praticamente da solo è il terrore della difesa avversaria. Il Napoli vincente del futuro non può non essere costruito attorno a lui. Roba da 10.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subentrati:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Montervino&lt;/strong&gt; ng. La serie A non fa per lui, tanto è vero che pochi minuti dopo il suo ingresso viene gentilmente invitato a guadagnare gli spogliatoi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Russotto&lt;/strong&gt; ng. Piede morbido ma qualche isteria di troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reja 5,5.&lt;/strong&gt; Tra epurazioni e squalifiche manda in campo i meno peggio. Non può essere colpa sua se dopo Iezzo e Navarro si infortuna anche Gianello, costringendo al debutto il prematuro Sepe. Stavolta tiene alti gli esterni e la squadra appare più aggressiva e più incisiva. Il problema è che perde ancora. Abbonato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4505630307675091793?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4505630307675091793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/fiorentina-napoli-2-1-le-pagelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4505630307675091793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4505630307675091793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/fiorentina-napoli-2-1-le-pagelle.html' title='FIORENTINA - NAPOLI 2-1, LE PAGELLE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYDiqT6oQeI/AAAAAAAAACI/Ra65-mGaYMw/s72-c/pianto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8154242816418901294</id><published>2009-01-28T22:29:00.003+01:00</published><updated>2009-01-28T23:23:54.947+01:00</updated><title type='text'>CENNI DI RISVEGLIO, MA NON BASTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYDaSI4FRSI/AAAAAAAAACA/QYBq0bMFcdI/s1600-h/vitale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296473166942913826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYDaSI4FRSI/AAAAAAAAACA/QYBq0bMFcdI/s320/vitale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La terza sconfitta consecutiva (sesta fuori casa) relega il Napoli al settimo posto. Il Genoa, secondo la logica di Marino, continua a bestemmiare, uscendo indenne da San Siro rossonero e conserva l'ambitissimo quarto posto. La Roma continua il filotto vincente e la Fiorentina esce dalla crisi indovinate con chi? Col Napoli naturalmente.&lt;br /&gt;I benefattori di Reja, dopo aver regalato boccate vitali di ossigeno a Torino, Chievo Verona e Roma, s'inchinano anche alla Fiorentina e - allarme rosso - precipitano verso il basso della parte sinistra della classifica. Il Cagliari fa sentire il fiato sul collo, dato che continuando a vincere è ormai a due sole lunghezze dagli azzurri.&lt;br /&gt;La sensazione che stesse per complicarsi anche la corsa alla qualificazione Uefa è oggi una certezza.&lt;br /&gt;Anche a Firenze, a parte rari sprazzi di pressing più convinto, continua il pessimo vizio di lasciare per lunghissime fasi dell'incontro iniziativa e possesso palla agli avversari. E come a solito, batti e ribatti, la palla alla fine entra.&lt;br /&gt;E' successo in occasione del primo gol viola, quando Cannavaro su calcio piazzato ha un reset della cache e dimentica Santana consentendogli di battere a rete indisturbato.&lt;br /&gt;E' successo, dopo il rocambolesco pareggio di Vitale il cui cross è stato accompagnato in rete da Frey, ad una manciata di minuti dal termine, quando la difesa azzurra si è aperta come il Mar Rosso di fronte a Montolivo lasciandolo a tu per tu con l'imberbe Sepe, che nell'occasione ha mostrato tutta la freschezza e l'inesperienza dei suoi 18 anni.&lt;br /&gt;A differenza delle precedenti partite, stavolta la reazione è veemente, peccato che i giri delle lancette, subìto il secondo gol, sono appena una decina o poco più.&lt;br /&gt;Nel complesso, pur nella tristezza dell'ennesima sconfitta, s'è potuto apprezzare un Napoli più tonico, più vivace, più temprato sotto il profilo caratteriale.&lt;br /&gt;Squadra in progress e classifica in regress.&lt;br /&gt;L'allontanamento dalla zona Champions annacqua la rabbia e ridisegna il perimetro in cui il Napoli quest'anno può muoversi. Nonostante l'imminente arrivo di Gesù (Datolo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8154242816418901294?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8154242816418901294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/cenni-di-risveglio-ma-non-basta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8154242816418901294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8154242816418901294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/cenni-di-risveglio-ma-non-basta.html' title='CENNI DI RISVEGLIO, MA NON BASTA'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYDaSI4FRSI/AAAAAAAAACA/QYBq0bMFcdI/s72-c/vitale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-1894761537056733306</id><published>2009-01-28T14:27:00.005+01:00</published><updated>2009-01-28T16:41:58.137+01:00</updated><title type='text'>DOPO FIRENZE ARRIVA GESU'</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYB2xQffHTI/AAAAAAAAAB4/LD4fsBI783M/s1600-h/24223635ch.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296363750400400690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 229px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYB2xQffHTI/AAAAAAAAAB4/LD4fsBI783M/s320/24223635ch.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Napoli scenderà in campo stasera a Firenze in condizioni psicofisiche e di formazione anche peggiori di quelle palesate contro la Roma domenica scorsa, ma col vantaggio che l'attenzione della tifoseria è stato nel frattempo magistralmente dirottato sulle imminenti novità di mercato. De Laurentiis non ha lasciato cadere nel vuoto l'accorata richiesta di rinforzi proveniente dagli spalti del San Paolo e, nel corso di un fugace incontro a quattr'occhi, ha caldamente invitato Marino a concretizzare qualche operazione nell'attuale finestra di mercato.&lt;br /&gt;In sostanza la sensibilità dell'imprenditore cinematografico, particolarmente attento agli umori del pubblico, ha prevalso sulla sensibilità da ragioniere del direttore generale azzurro.&lt;br /&gt;Una sorta di deja vu, dato che lo stesso atto era andato in scena anche dodici mesi fa.&lt;br /&gt;E così, mentre Pazienza, Aronica, Bogliacino, Rinaudo e Vitale si apprestano a sostituire al Franchi compagni squalificati o semplicemente inguardabili, la roulette mediatica del calciomercato comincia a girare frenetica, con la sua pallina che impazzita sfiora nomi su nomi, da Pasqual a Yacob, a Gobbi, a Iaquinta, a Mauri, a Galloppa, al solito Fabio Cannavaro... una miriade di nomi sui quali sembra che la pallina possa ogni momento finalmente fermarsi. Ma la corsa continua sempre, fin quando non s'avverte più il rumore delle sponde della roulette, perché la maledetta piccola biglia bianca pare si sia davvero fermata, in corrispondenza di un centrocampista argentino: Jesus Datolo del Boca Juniors.&lt;br /&gt;Da precisare che mentre sto scrivendo l'acquisto di Datolo non è stato ancora ufficializzato. Le visite mediche sembrerebbero previste per il prossimo venerdì. E allora facciamo finta che sia così.&lt;br /&gt;Facciamo finta che Marino, invece di porre riparo alla storiche lacune di un regista e di un esterno sinistro mancino e di ruolo e magari anche di un attaccante più idoneo alla causa azzurra, si sia lasciato prendere dal fascino del fantasista, mezzo trequartista e mezzo ala da tridente, chiudendo per circa 7 milioni di euro la trattativa per Datolo.&lt;br /&gt;Non importa se le referenze sull'argentino non menzionano una particolare abilità nella fase difensiva, Marino pensa lo stesso di aver fatto un regalo coi fiocchi a Reja, sostenendo che il giocatore può ricoprire tutta la fascia.&lt;br /&gt;Dato che è impossibile supporre che Marino non si sia ancora accorto di quello che il goriziano chiede agli esterni del suo centrocampo a cinque (la fase difensiva prima di quella offensiva) viene da pensare che questo acquisto porti con sé un duplice messaggio che la Società indirizza al tecnico.&lt;br /&gt;Primo: basta con questi esterni sempre così prudetemente tenuti bassi, per un assetto che - anche in virtù del calo fisico di questi tempi - non sta più pagando;&lt;br /&gt;secondo: se necessario, cambiamo modulo, dando più spazio e stimoli agli elementi di fantasia, come Lavezzi e Datolo, provando a recuperare anche chi nonostante il talento sembra caduto nelle sabbie mobili del non gioco, come Hamsik.&lt;br /&gt;Insomma la Società, attraverso un'operazione apparentemente non prioritaria, vuol dare una scossa, una sterzata all'attuale cammino di questo Napoli, cammino che ormai non sa più né di Champions né (attenzione!) di Uefa.&lt;br /&gt;Anche questo è un deja vu, perché sempre dodici mesi fa Mannini fu acquistato in previsione del tanto agognato (da De Laurentiis) pensionamento dello stucchevole 3-5-2.&lt;br /&gt;Poi non se ne fece niente, perché Reja dimostrò che i suoi uomini ormai erando drogati di 3-5-2 e senza questo modulo avrebbero sofferto di pericolosissime crisi di astinenza.&lt;br /&gt;Adesso ci risiamo. E Reja che a sinistra vorrebbe poco più che un terzinaccio (credo che il miglior esecutore della sua concezione sia ancora Savini...) si vede piombare in casa un esterno di un attacco a tre, o al massimo un trequartista, quindi un'eventuale sostituto di Hamsik e punto.&lt;br /&gt;Se provo ad immaginare Datolo esterno sinistro nel 3-5-2 vedo l'ex Boca che attacca come da sua attitudine, Hamsik immobile come da sua recente propensione e Contini preso d'infilata da orde di avversari padroni della nostra fascia sinistra dalla metà campo in giù. Un incubo.&lt;br /&gt;No signori. Se confermato, l'arrivo di Datolo è il preludio di una precisa rivoluzione tattica e forse anche il segnale di una svolta tecnica prevista per la prossima estate. Se Reja non saprà gestire gli acquisti della Società dovrà gioco forza lasciare spazio a chi è più avvezzo ad una manovra offensiva più incisiva (per esempio Delio Rossi).&lt;br /&gt;Se è vero che Datolo ha scarse attitudini alla copertura sarebbe un suicidio fargli ripercorrere i calvario zambrottesco di Mannini.&lt;br /&gt;Basta con gli arrangiamenti e le forzature. Basta con i giocatori fuori ruolo.&lt;br /&gt;Con Datolo converrebbe ricorrere ad una linea difensiva a quattro, in cui Maggio giocherebbe oltretutto nel ruolo che Lippi potrebbe affidargli in Nazionale; centrocampo a tre, con un regista dinamico davanti alla difesa (Tissone?) e con Hamsik a sinistra e Gargano a destra; due fantasisti da infarto tra le linee: Datolo e Lavezzi; una punta centrale, da prelevare nel prossimo mercato estivo, perché c'è poco da insistere: Denis - pur essendo anche lui argentino - non parla la stessa lingua del Pocho, non è sulla sua stessa lunghezza d'onda. Da El Tanque che era, è diventato El Tanica, lento, macchinoso, in perenne asincronia coi compagni. Serve ben altro. Serve l'attaccante forte e rapido, con l'intuito, che sappia intendersi con chi è dotato di fantasia. Serve chi si butta negli spazi giusti, chi va incontro alla palla per anticipare il difensore. Serve un Inzaghi giovane, un Gilardino, un Floccari, un Rocchi.&lt;br /&gt;Con un 4-3-2-1 come quello descritto sarebbe davvero difficile nascondere le proprie ambizioni di Champions. Anche al più prudente dei Presidenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-1894761537056733306?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/1894761537056733306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/il-napoli-scendera-in-campo-stasera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1894761537056733306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1894761537056733306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/il-napoli-scendera-in-campo-stasera.html' title='DOPO FIRENZE ARRIVA GESU&apos;'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SYB2xQffHTI/AAAAAAAAAB4/LD4fsBI783M/s72-c/24223635ch.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8698661576106095654</id><published>2009-01-25T20:20:00.003+01:00</published><updated>2009-01-25T23:13:16.061+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI - ROMA 0-3, LE PAGELLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXzCXphTNBI/AAAAAAAAABw/v9LdXH7JKsE/s1600-h/crollo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295320973419164690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 255px; CURSOR: hand; HEIGHT: 213px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXzCXphTNBI/AAAAAAAAABw/v9LdXH7JKsE/s320/crollo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Gianello 5&lt;/strong&gt;. Continua a raccogliere palloni in fondo al sacco e a dire il vero non fa molto per evitarlo. Rassegnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Santacroce 4&lt;/strong&gt;. Lui, talento cristallino certo, è in preoccupantissima involuzione fisica tattica e tecnica. Gli è rimasta solo la testa calda, unica cosa di cui faremmo volentieri a meno. Santoddio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cannavaro 5&lt;/strong&gt;. Randella fin quando può, poi viene ingoiato anche lui nel buco nero del Napoli di oggi. Orbitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contini 5&lt;/strong&gt;. Precede Cannavaro nel buco nero di sopra. Non spingete, c'è posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maggio 4&lt;/strong&gt;. Ma perché, giocava? Maggio scordato di averlo visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gargano 5.&lt;/strong&gt; Che pena, lui, aspirante regista, al cospetto di Pizarro... Siamo seri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Blasi 6&lt;/strong&gt;. Unico frangiflutti di centrocampo, riesce persino a controllare la sua irruenza. Disciplinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pazienza 5&lt;/strong&gt;. Umile, riservato, modesto. Soprattutto modesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mannini 5&lt;/strong&gt;. Ha frequenti slanci ma viene sempre frenato da vari fattori, tra qui non ultimo il dirimpettaio di turno. Se potessi farei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Zalayeta 6&lt;/strong&gt;. E' il più in palla. Al 5' regala un'effimera gioia sfonndando la porta dopo aver controllato purtroppo con spalla/braccio. Bravo di sponda, fa valere il suo vigore nella folla. Redivivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lavezzi 5,5.&lt;/strong&gt; Questa volta raramente salta l'uomo. La sua fantasia può ben poco negli ingranaggi di un meccanismo tattico con gli attributi come quello romanista. Don Chisciotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subentrati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bogliacino 5,5&lt;/strong&gt;. Più vivace delle ultime sempre brevi apparizioni. Ma è sempre poco rispetto a quanto servirebbe al Napoli di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Denis 5&lt;/strong&gt;. Si vede di più quando è seduto in panchina. L'unica palla decente la spedisce sulla traversa, da buona posizione, con la sua chioma a frittata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Montervino 5&lt;/strong&gt;. Voto di fiducia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reja 4&lt;/strong&gt;. Senza freschezza atletica emergono di brutto tutti i limiti tattici e di personalità della squadra. E quindi i limiti del suo lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8698661576106095654?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8698661576106095654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/napoli-roma-0-3-le-pagelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8698661576106095654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8698661576106095654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/napoli-roma-0-3-le-pagelle.html' title='NAPOLI - ROMA 0-3, LE PAGELLE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXzCXphTNBI/AAAAAAAAABw/v9LdXH7JKsE/s72-c/crollo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6962657090201420446</id><published>2009-01-25T19:09:00.004+01:00</published><updated>2009-01-25T20:56:56.295+01:00</updated><title type='text'>NAPOLI, ORA TUTTI I LIMITI SONO A NUDO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXy6zQofIMI/AAAAAAAAABo/x7h0R-l_tSg/s1600-h/occhio+nero.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295312651681734850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 258px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXy6zQofIMI/AAAAAAAAABo/x7h0R-l_tSg/s320/occhio+nero.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come volevasi dimostrare. La prima pesante battuta d'arresto in casa è come un pugno sul viso incipriato di una donna febbricitante. Caduto il trucco, restano evidenti il livido del cazzotto e i segni di febbre e spossatezza.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo Napoli, che inanella la terza sconfitta nelle ultime 4 partite, è il logico risultato dei suoi limiti. Limiti che stanno emergendo prepotentemente ora che la preparazione anticipata, da indubbio vantaggio che è stata per buona parte del girone d'andata, sta lentamente trasformandosi in piombo fuso nelle gambe dei nostri. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non è un caso se i cartellini gialli ora piovano come coriandoli: si comincia ad arrivare sistematicamente secondi sul pallone e la saldezza di nervi è allentata da una condizione fisica in preoccupante calo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se a questo Napoli viene meno la freschezza atletica, persino il San Paolo dei sessantamila nulla può al cospetto di una squadra come la Roma. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'involuzione fisica s'accompagna di pari passo con l'involuzione tattica, perché - ad esempio - se Maggio e Mannini decidono che è meglio nemmeno provarci a guadagnare il fondo, significa che non sentono di avere più le gambe per farlo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo stesso Lavezzi, che sembra l'unico ad averne ancora, in quella che ormai è una lotta perpetua contro i mulini a vento, gira a vuoto in mezzo ad avversari di valore, messi bene in campo da un tecnico di valore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In altre parole si potrebbe dire che il calo fisico sta mettendo completamente a nudo i limiti tattici. E sta evidenziando drammaticamente anche alcuni ben conosciuti limiti tecnici (mancanza di talenti sui calci piazzati) e di personalità (mancanza di leader carismatico). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se la Società non ritiene che il mercato di gennaio possa offrire le giuste occasioni per una flebo di ciò che serve, non morirà nessuno sia chiaro. Certo che se poi, oltre al proibitissimo sogno della Champions, dovesse svanire anche quello della qualificazione in Coppa Uefa, che poi più che un sogno è l'obiettivo dichiarato di inizio stagione, forse De Laurentiis e Marino un pò il capo di cenere dovrebbero cospargerlo. Nulla di iettatorio, per carità, è una considerazione spontanea dopo la semplice lettura dell'attuale classifica, che vede molte squadre ben attrezzate in un fazzoletto di punti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E dato che la Società ha considerato una bestemmia il solo parlare di obiettivo Champions per il timore che, non centrandolo, la stagione azzurra potrebbe correre il rischio di essere considerata fallimentale, è facile immaginare la crescente preoccupazione di fallire anche l'obiettivo minimo. E' faticoso smettere i calzoni corti e vestirsi da adulti, vero direttore?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per quanto riguarda la partita di oggi, alcuni eventi l'hanno condizionata (gol annullato a Zalayeta e fuorigioco di Mexes nel primo gol) ma solo all'inizio. La verità è che in campo si sono viste una squadra, la Roma, e un gruppo sfiatato, il Napoli. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pur continuando a ricordare perfettamente Lanciano, Chieti e Cittadella, non credo che le figure di questi tempi siano meno indigeste. Questione di dignità. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6962657090201420446?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6962657090201420446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/come-volevasi-dimostrare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6962657090201420446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6962657090201420446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/come-volevasi-dimostrare.html' title='NAPOLI, ORA TUTTI I LIMITI SONO A NUDO'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXy6zQofIMI/AAAAAAAAABo/x7h0R-l_tSg/s72-c/occhio+nero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6508650664032589145</id><published>2009-01-24T10:32:00.007+01:00</published><updated>2009-01-24T13:48:11.365+01:00</updated><title type='text'>DALLE STELLE ALLE STALLE IN SOLI CINQUE PUNTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXsGWguWdVI/AAAAAAAAABg/ZYNKWzdiPO0/s1600-h/lapr_11454636_21460.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294832770715383122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 212px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXsGWguWdVI/AAAAAAAAABg/ZYNKWzdiPO0/s320/lapr_11454636_21460.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La visita di una Roma ritemprata nello spirito, nel corpo e nella classifica arriva nel momento più maledettamente indecifrabile della stagione azzurra. Indecifrabile perché non sono di facile interpretazione né lo stato fisico e mentale della squadra e quale genere di risultati è in procinto di produrre, né la strategia della società, che non perde occasione per ribadire che non verrà utilizzata l'attuale finestra di mercato per irrobustire una rosa i cui punti deboli sono stati, con spietatezza, ulteriormente messi a nudo dalle ultime 5 sconfitte esterne consecutive.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Napoli del girone di andata, remake sportivo del "Dr. Jekyll and Mr. Hyde", leone tra le mura amiche e tremebondo fuori casa, si è attestato al quinto posto a quota 33 punti. A due punti dalla zona Champions e a 3 punti dall'estromissione dalla zona Uefa. Gli azzurri galleggiano in un limbo di incertezze, generato dai distacchi minimi di quella zona di classifica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;De Laurentiis e Marino, ormai due corpi e un solo cervello, sono arrivati a censurare qualsiasi esternazione dei giocatori che fosse condita da seppur pallide velleità di quarto posto, come se l'aspirazione a migliorarsi fosse peccato. Guai a pronunciare le parole Champions e League, farlo equivarrebbe a bestemmiare. La società ad ogni peso spinto ripete come una litania che l'obiettivo era e resta la qualificazione alla Coppa Uefa, perché consono alla caratura dell'attuale Napoli, che non può competere, alla lunga, con squadre decisamente superiori, come Roma e Fiorentina, oltre naturalmente ad Inter, Juve e Milan.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In verità la bestemmia sembra proprio questa resa a priori, questa classifica già scritta, che vede il Napoli doversi necessariamente inchinare a squadre che attualmente stanno dietro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si dice che c'è aria di silenzio stampa imposto ai giocatori per evitare che si parli indebitamente di obiettivi stagionali. In realtà sarebbe assai più proficuo il silenzio di chi impone il silenzio stampa, poiché non sono del tutto certo che la linea iperprudente e castrante della Società non abbia contribuito a generare alcune delle incertezze e dei tremori che hanno accompagnato la squadra lontano dal San Paolo, a differenza di quanto avviene in casa, dove il granitico appoggio della folla partenopea infonde coraggio e produce la sfrontatezza necessaria a giocare senza dosare le energie col bilancino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Viene da chiedersi perché si sia perso quello spirito corsaro di giocarcela partita per partita, senza illusioni ma anche senza particolari timori, semplicemente con la stimolante curiosità di misurare di volta in volta la propria forza. Questo è lo spirito che dovrebbe nuovamente essere trasmesso alla squadra. Questo è lo spirito che i tifosi vogliono vedere per essere liberi di esercitare il proprio mestiere, che è quello di sognare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla Società, così seriamente impegnata nell'attuazione del Progetto di inserimento stabile del Napoli nel Calcio ad altissimo livello (in un panorama sia nazionale che internazionale), il compito di monitorare la crescita della squadra e di apportare quando possibile correttivi in un'ottica di miglioramento continuo (il Ciclo di Deming non dovrebbe essere un concetto estraneo ad un imprenditore cinematografico dello spessore del Presidente azzurro). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E in questo gennaio di mercato dovrebbero potersi trovare le risorse per un opportuno miglioramento almeno per due buoni motivi: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1) dato che alla fine del girone d'andata siamo a due punti dal quarto posto, sarebbe igienico non mettersi in condizione di doversi pentire di non aver neanche provato a raggiungerlo; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;2) dato che l'estromissione dalla zona Coppa Uefa è a soli 3 punti, cautelarsi per evitare di correre seri rischi di non raggiungere neanche tale traguardo. Se è vero che una tra Roma e Fiorentina è predestinata al quarto posto, è anche vero che la lotta per l'accesso alla qualificazione Uefa prevede il coinvolgimento di un plotoncino di squadre belle toste, cioé come minimo Fiorentina o Roma, Genoa, Lazio e Napoli. Vale a dire 4 squadre per tre posti, se non ci si mettono anche Palermo e/o Atalanta. E senza dover ricorrere ai conti sulla vincente della Coppa Italia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il calo fisico degli azzurri negli ultimi mesi (la preparazione anticipata a causa della partecipazione all'Intertoto sta sortendo i suoi effetti) e l'oggettiva improbabiltà che il rendimento interno possa essere confermato anche nel girone di ritorno, inducono a sospettare che se la Società si limita a specchiarsi in quello che ha fatto negli ultimi 4 anni, le possibilità di strabiliare (tanto per usare una terminologia cara a Marino) si riducano drasticamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6508650664032589145?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6508650664032589145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/dalle-stelle-alle-stalle-il-passo-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6508650664032589145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6508650664032589145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/dalle-stelle-alle-stalle-il-passo-e.html' title='DALLE STELLE ALLE STALLE IN SOLI CINQUE PUNTI'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXsGWguWdVI/AAAAAAAAABg/ZYNKWzdiPO0/s72-c/lapr_11454636_21460.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-6621799863485437500</id><published>2009-01-19T18:32:00.003+01:00</published><updated>2009-01-19T20:13:52.580+01:00</updated><title type='text'>Chievo-Napoli 2-1 LE PAGELLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXTQ47y47vI/AAAAAAAAABY/k28HUaQrP_w/s1600-h/lavagna.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293085138609565426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 166px; CURSOR: hand; HEIGHT: 153px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXTQ47y47vI/AAAAAAAAABY/k28HUaQrP_w/s320/lavagna.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gianello 5.&lt;/strong&gt; Non sempre a un portiere si può chiedere l'impossibile. Da lui ci si sarebbe accontentati del possibile, ma 5 gol dal Chievo (di cui 3 non convalidati per fuorigioco) sono oggettivamente troppi. Ricercatore di margherite.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cannavaro 6.&lt;/strong&gt; Il capitano in difesa è l'ultimo ad affondare con la nave. Dignitoso ma affogato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rinaudo 5.&lt;/strong&gt; Un pò Braccio di ferro un pò Olivia, vede sgattaiolare Esposito da tutte le parti come in un cartoon. Warner Bros.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contini 4,5.&lt;/strong&gt; E' il fratello abbacchiato del leone ruggente di qualche settimana fa. Debilitato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maggio 5.&lt;/strong&gt; Non affonda ma neanche protegge un granché. Galleggia in un limbo assai ben frequentato. Sedato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Blasi 6.&lt;/strong&gt; Corre e rincorre e picchia. Almeno prova a fare quello che sa. Warrior.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gargano 6.&lt;/strong&gt; Voto medio tra il 7 per i recuperi prodigiosi e il 5 per l'arruffata tela che prova a tessere a centrocampo. Regista sarà lei...!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Hamsik 3.&lt;/strong&gt; Volto da bambino e dinamismo da ottuagenario. Osserva l'incontro con attenzione ma si guarda bene dal prendervi parte. Sempre da fermo, al limite dell'area di rigore, insulta in perfetto italiano l'arbitro Farina lasciando i compagni in inferiorità numerica. Accademico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Denis 5.&lt;/strong&gt; Reja lo vuole lontano dalla porta e lui fluttua attorno al perimetro dell'area senza spaventare nessuno e senza avere palle (né giocabili, nè simboliche). Come se non bastasse si lascia cogliere da raptus al momento della sostituzione, scagliando con violenza i guanti sulla panchina. Si dice che la panchina abbia accettato la sfida. Nervosetto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lavezzi 7,5.&lt;/strong&gt; Formica tra le cicale, si carica letteralmente la squadra sulle spalle tatuate. Segna il gol del momentaneo pareggio, scheggia la traversa a pochi minuti dalla fine e si danna per non smentire se stesso, visto che la domenica prima aveva giurato di puntare alla Champions. Cristo Redentore.&lt;br /&gt;Subentrati:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pazienza&lt;/strong&gt;: non pervenuto&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Zalayeta 6&lt;/strong&gt;. Il merito di aver provocato l'espulsione di un avversario.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Russotto&lt;/strong&gt;: stavolta le scarpette rosse tracciano linee insensate. Non giudicabile (per non giudicarlo male).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reja 4.&lt;/strong&gt; Sbaglia l'approccio, non corregge gli errori, non carica la squadra (né in campo, né sul pullman di onesti operai per trasmettergli la filosofia del lavoro). Diarreja.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-6621799863485437500?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/6621799863485437500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/chievo-napoli-2-1-le-pagelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6621799863485437500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/6621799863485437500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/chievo-napoli-2-1-le-pagelle.html' title='Chievo-Napoli 2-1 LE PAGELLE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXTQ47y47vI/AAAAAAAAABY/k28HUaQrP_w/s72-c/lavagna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-9115025581771001271</id><published>2009-01-19T12:06:00.006+01:00</published><updated>2009-01-19T15:16:07.328+01:00</updated><title type='text'>SOTTO LAVEZZI NIENTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXSH6_EbENI/AAAAAAAAABQ/Udw4jfRh-LQ/s1600-h/lavezzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293004909499322578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 221px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXSH6_EbENI/AAAAAAAAABQ/Udw4jfRh-LQ/s320/lavezzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E fanno cinque. Non importa se è cambiato l'anno, se la squadra è andata in ritiro dopo le feste e se di fronte s'è parata l'ultima in classifica che non segnava in casa dalla prima di campionato.&lt;br /&gt;Il filotto delle sconfitte fuori casa è aumentato ancora.&lt;br /&gt;Uno a due in casa del Chievo Verona in una partita giocata coi nervi invece che con cervello e gambe. Abbiamo visto di tutto, ieri, tanne l'approccio che ci saremmo auspicati da parte del Napoli. Farina protagonista indiscusso, sebbene non ne avesse una gran voglia: ha concesso due rigori al Chievo, di cui uno inventato; ha espulso Hamsik che non ha avuto nemmeno l'intelligenza di insultarlo in slovacco; ha pareggiato i conti cacciando successivamente un difensore scaligero; ha vanificato 3 gol dei veronesi per fuorigioco; ha omesso di concedere un rigore netto per fallo su Maggio. Ma a conti fatti nessuno può gridare allo scandalo se gli azzurri hanno perso, dato che un minimo di vis pugnandi è stata espressa solo in alcuni sprazzi della ripresa. Per il resto è stato un pianto greco-napoletano, col Chievo che ha gettato il cuore oltre l'ostacolo per rimanere in corsa salvezza e per fare un regalo particolare ai suoi tifosi, da sempre molto poco innamorati dei napoletani.&lt;br /&gt;Come se non bastasse, dopo la pessima minestra, ci siamo pure dovuti sorbire l'amaro Marino, che ha paragonato l'ipotesi della qualificazione del Napli alla Champions ad una bestemmia.&lt;br /&gt;Una bestemmia, e perché? Perché altre squadre, leggi Fiorentina e Roma, sono più attrezzate? Perché è cosa buona e giusta rispettare l'obiettivo dichiarato ad inizio stagione (qualificazione UEFA)? Se queste sono le motivazioni invitiamo Marino a inviare un fax con tali stille di saggezza a Preziosi, perché neanche il Genoa dovrebbe permettersi di sognare la Champons, anche se ora è quarto da solo.&lt;br /&gt;Sì, il Genoa. Cioè quella squadra (e quella società) che dalla serie C sta facendo esattamente le stesse cose del Napoli, con la differenza che non s'è mai sentito Preziosi, o Gasperini, o chi per loro, parlare con tanta assiduità di miracoli e nominare così spesso Lanciano o province similari.&lt;br /&gt;La società e Reja ritengono che il Napoli non sia attrezzato per un posto in Champions? Bene, l'attrezzino. Guarda caso siamo in piena finestra di mercato invernale.&lt;br /&gt;Dice Marino che l'esperienza non si compra e che le attuali giovani stelle azzurre dovranno maturarla sul campo. E allora la società aiuti questi ragazzi ad accelerare il processo di crescita inserendo nella rosa qualche elemento dotato non solo di esperienza, ma anche di carattere e carisma, tutte virtù di cui il Napoli appare drammaticamente sprovvisto quando calpesta i prati lontani dal S.Paolo.&lt;br /&gt;Si chiede, Marino, gli eventuali acquisti al posto di chi dovrebbero giocare, dato che siamo pieni di giovani talenti lodati da tutti. Risposta: potevamo evitare di arrivare sin qua con Pazienza come unica alternativa di centrocampo e Pià come ipotetico vice Lavezzi. Cioé: è la rosa, ancor prima della squadra titolare, a dover essere competitiva.&lt;br /&gt;A proposito del Pocho, lui sa sempre come onorare i cori e l'affetto che la piazza napoletana non smette di dedicargli. Combatte sempre con classe e vigore, non si risparmia mai, ed è ormai quasi un'abitudine quella di caricarsi un Napoli altrimenti timido sulle spalle per assaltare con la forza dei suoi dribbling le difese avvesarie.&lt;br /&gt;Dopo la partita col Catania, lui stesso parlò di obiettivo Champions. Chissà se Marino a seguito di quell'intervista l'ha multato per aver bestemmiato.&lt;br /&gt;Qui la vera bestemmia sarebbe quella di far maturare in un ragazzo come il Pocho l'idea che i grandi palcoscenici continueranno ad essere altrove, almeno per un pò. E tutto questo perché la società se la prende con calma, anche se il Pocho corre e altri stanno a guardare. Anche se il Pocho si danna l'anima e Hamsik, per esempio, fa da spettatore non pagante. E Denis ringhia e molla occhiatacce, ma al momento non vale Floccari. Anche se Gargano del regista non può aspirare nemmeno alla sedia. Anche se Zalayeta sarebbe già tanto se si comportasse da Sosa nero. Anche se in difesa si balla coi lupi e coi brevilinei. Ache se Mannini è a rischio squalifica con sentenza dopo la fine del mercato e Vitale deve mangiare tonnellate di panini.&lt;br /&gt;L'irruzione dei mecenati arabi impone grande attenzione, Kakà docet. Il Napoli non può e non deve rischiare di rimanere stritolato tra le sirene del calcio europeo doc, quello del Real Madrid e del Manchester United, per intenderci, e i petroldollari dei nuovi (si fa per dire) ricchi, leggi Manchester City.&lt;br /&gt;Marino, più che De Lurentiis, deve prendere coscienza che l'ingresso dei mecenati nel Calcio minaccia di interrompere bruscamente la già di per sè flebile tendenza al contenimento dei costi di questi ultimissimi anni.&lt;br /&gt;Solo la certezza di calpestare palcoscenici da favola, ossia di giocare ad altissimo livello, può tenere gli sceicchi fuori dall'uscio, perché in fondo il campione è un artista capace ancora di distinguere tra United e City, se parliamo ad esempio di Manchester.&lt;br /&gt;E la Coppa Uefa, ormai, sappiamo tutti che è solo il lacrimatoio della Champions.&lt;br /&gt;Cambia il Calcio, devono quindi cambiare gli obiettivi.&lt;br /&gt;E si guarisca, una volta per tutte, da quello snobistico terrore che il mancato raggiungimento di un obiettivo dichiarato debba necessariamente far bollare come fallimentare una stagione. Marino si preoccupi di meno delle emittenti private napoletane.&lt;br /&gt;E un pò di più di quello che manca, in alcuni casi ormai da anni, al suo e nostro Napoli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-9115025581771001271?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/9115025581771001271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/sotto-lavezzi-niente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/9115025581771001271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/9115025581771001271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2009/01/sotto-lavezzi-niente.html' title='SOTTO LAVEZZI NIENTE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SXSH6_EbENI/AAAAAAAAABQ/Udw4jfRh-LQ/s72-c/lavezzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-1603047763761861454</id><published>2008-12-30T19:44:00.004+01:00</published><updated>2008-12-30T20:12:11.778+01:00</updated><title type='text'>Napoli in grande crescita. Il Buon Anno, stavolta, ha davvero un senso</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SVpydUVXoSI/AAAAAAAAABI/B_I8OXopuvI/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285662960672809250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SVpydUVXoSI/AAAAAAAAABI/B_I8OXopuvI/s320/untitled.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con la mente tra la voglia di rivedere una partita ufficiale e la curiosità di scoprire se Marino potenzierà la rosa nella prossima finestra di mercato, ci accingiamo a lasciare l'ormai vecchio 2008 per irrompere in un 2009 che vogliamo ancora più spettacolare.&lt;br /&gt;Perché dal punto di vista calcistico e in particolar modo dall'angolo visuale azzurro il 2008 è già stato un anno da incorniciare, contrassegnato dalla ripresa del palcoscenico della Massima Serie e dal ritorno in Europa.&lt;br /&gt;E lasciamo questo 2008 con la consapevolezza che De Laurentiis non è tipo da zona Uefa o poco più. Tengo a precisarlo casomai qualcuno avesse ritenuto normale che il Napoli perdendo a Torino nell'ultima partita dell'anno, fosse rientrato nei ranghi prestabiliti, scivolando dolcemente fuori dal lotto delle grandi.&lt;br /&gt;Ricordo perfettamente alcuni commenti televisivi: dissero che in testa nulla era cambiato, perchè avevano vinto tutte le grandi. E sì: aveva vinto l'Inter, aveva vinto la Juve, il Milan e perfino la Fiorentina. Il Napoli aveva perso, ma comunque, pur essendo fino a quel momento terzo, non meritava l'appellativo di grande.&lt;br /&gt;Allora auguro a tutti, ma proprio a tutti, di maturare la consapevolezza che il Napoli sta davvero per entrare a brutto muso tra le più forti realtà italiane. E senza bisogno di escamotage da Circo per muovere moneta come altre hanno fatto (leggi Milan e fatti una risata).&lt;br /&gt;E questo 2009 che finalmente stiamo per toccare confermerà che stiamo tornando, cari amici e nemici, e lo stiamo facendo con la velocità della luce. O, se volete, del Pocho.&lt;br /&gt;Tanti tanti tanti auguri a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-1603047763761861454?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/1603047763761861454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/napoli-in-grande-crescita-il-buon-anno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1603047763761861454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1603047763761861454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/napoli-in-grande-crescita-il-buon-anno.html' title='Napoli in grande crescita. Il Buon Anno, stavolta, ha davvero un senso'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SVpydUVXoSI/AAAAAAAAABI/B_I8OXopuvI/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-1509067333953515357</id><published>2008-12-21T23:01:00.004+01:00</published><updated>2008-12-21T23:22:13.772+01:00</updated><title type='text'>Torino-Napoli: LE PAGELLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SU7Bbw546ZI/AAAAAAAAAA4/DM503k69Zc8/s1600-h/somaro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282372095680506258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 296px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SU7Bbw546ZI/AAAAAAAAAA4/DM503k69Zc8/s320/somaro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Iezzo 6&lt;/strong&gt;. Nulla può sul gol, perché a dormire è il resto del pacchetto arretrato. Desolato. &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Santacroce 5&lt;/strong&gt;. Si spinge avanti per spaccare il mondo e compie il duplice guaio di prestare il fianco alle ripartenze avversarie e di non rappresentare un valore aggiunto a beneficio della manovra offensiva. Torna all'ovile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rinaudo 5&lt;/strong&gt;. Si batte e si sbatte, picchia e viene picchiato. Ma poi quando realizzi che di fronte aveva l'attacco del Torino la sufficienza non puoi che negargliela. Kung Fu Panda.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contini 7&lt;/strong&gt;. Salva la baracca una miriade di volte. Cerca anche di contribuire alla concretezza di una manovra offensiva tragicamente evanescente. Gli riesce solo metà dell'opera. Artista frustrato. Maggio 4. L'aria di festa gli fa dimenticare troppe cose: la corsa, la sagacia tattica e perfino i fondamentali. Film horror.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gargano 5,5&lt;/strong&gt;. Messo più avanti il suo bilancio va in deficit, perché a fronte degli stessi palloni persi ne recupera molti di meno. Quei corner corti poi, pietoso tentativo di ovviare ad un piede ai limiti dell'infermo, regalano l'angosciante certezza di avere una lacuna imperdonabile, quella della mancanza di un esecutore decente dei calci piazzati. Motorino ingolfato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Blasi 5.&lt;/strong&gt; Quando non si mette al servizio dei compagni, raddoppiando la marcatura o dettando semplici passaggi per uscire dalle situazioni critiche, praticamente di lui si ricorda solo una sua pessima specialità: il passaggio laterale sbagliato. Kamikaze.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pazienza 5.&lt;/strong&gt; Una botta da fuori che impegna un pò Sereni e poi il vuoto cosmico. In orbita. &lt;strong&gt;Mannini 5,5&lt;/strong&gt;. S'impegna più di Maggio, ma si sposta in orizzontale invece che in verticale. Così la linea di fondo diventa un miraggio. Bussola sballata.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Denis 6,5&lt;/strong&gt;. E' un carrarmato che muove solitario i suoi cingoli su un terreno disastrato. Grande volontà ma pessime le indicazioni ricevute, che lo portano sempre più lontano dal bersaglio, che per uno che fa il suo mestiere è la porta. Cattedrale nel deserto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Zalayeta 4&lt;/strong&gt;. Molle, ectoplasmatico, irritante. Invece di far salire la squadra fa cadere le braccia. Alzheimer.&lt;br /&gt;Subentrati:&lt;br /&gt;Russotto: n.g. Il giovane si farà. Accertarsi almeno che non sia roba tagliata male.&lt;br /&gt;Bogliacino n.g. Seppur fisicamente ripreso appieno dall'infortunio, con la mente è ancora rotto.&lt;br /&gt;Vitale n.g. L'unico che ha cercato la profondità, poteva essere inserito prima.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reja 4,5&lt;/strong&gt;. O non prepara bene la squadra o la prepara bene ma in campo ognuno fa come gli pare. In entrambi i casi ha colpe.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-1509067333953515357?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/1509067333953515357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/torino-napoli-le-pagelle.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1509067333953515357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1509067333953515357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/torino-napoli-le-pagelle.html' title='Torino-Napoli: LE PAGELLE'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SU7Bbw546ZI/AAAAAAAAAA4/DM503k69Zc8/s72-c/somaro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-4012665827660053090</id><published>2008-12-21T21:43:00.008+01:00</published><updated>2008-12-21T23:33:05.269+01:00</updated><title type='text'>Torino-Napoli 1-0: altro che regalo di Natale, per i tifosi azzurri solo un bel calcio nel sedere</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SU7DrG_tYSI/AAAAAAAAABA/7n0U8lxBlc0/s1600-h/santa_drunk.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282374558331789602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 246px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SU7DrG_tYSI/AAAAAAAAABA/7n0U8lxBlc0/s320/santa_drunk.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E pensare che c'erano tutti gli ingredienti per regalare un Natale gagliardo ai tifosi napoletani. C'era un avversario pietoso, c'era una squadra galvanizzata da due vittorie consecutive e c'erano perfino 2000 tifosi azzurri nel catino gelido dell'Olimpico granata.&lt;br /&gt;Niente, quando il Napoli ci si mette non ci sono De Laurentiis, Marino o Progettone che reggano: se decide che il panettone ti deve andare di traverso, di traverso te lo manda.&lt;br /&gt;Il Napoli di oggi ha fatto talmente schifo da sembrare addirittura inverosimile, nonostante già venisse da tre sconfitte esterne consecutive. Clima natalizio per molti, palline invece di palle e traverstimenti non richiesti da Babbo Natale. C'era una tale predisposizione alla generosità da parte degli azzurri che non serviva nemmeno la cassiera per l'offerta a Telethon.&lt;br /&gt;Babbo Reja non riusciva ad evitare un approccio rattrappito dei suoi all'incontro, dando l'impressione di voler concludere la gita fuori porta col punticino salomoniano. Sebbene Novellino non abbia fatto granchè per ostruire le corsie esterne, che senza Lavezzi ed Hamsik sarebbero dovute essere gioco forza le uniche fonti di pericoli per i torinisti, abbiamo dovuto assistere ad un gioco asfittico per vie centrali. L'unica percussione ariosa è stata merito addirittura di Contini, che nella ripresa è andato a mettere al centro un pallone quasi dal fondo della corsia di sinistra.&lt;br /&gt;Mai, nel corso della partita, si è avuta la sensazione che Reja volesse correggere l'andazzo, imponendo con vigore di sfruttare le fasce, visto che costringere Denis e Zalayeta a ricevere palla sempre con le spalle alla porta voleva dire far trascorrere i minuti con la certezza di ottenere un pessimo risultato con il massimo dello sforzo.&lt;br /&gt;A Maggio mancava solo la barba bianca e le renne, dato che era in vena di regali straordinari, stoppando palloni peggio del trisnonno.&lt;br /&gt;Analizzare la prova di tutti i reparti a questo punto significherebbe solo maramaldeggiare su di un povero corpo inerme.&lt;br /&gt;E' sufficiente dire che questa partita, e con essa il terzo e anche il quarto posto, il Napoli li ha persi a cominciare dall'approccio alla gara per finire all'irrisoria reazione allo svantaggio, passando per le grottesche soluzioni tattiche senza trascurare alcune performance tecniche da oratorio.&lt;br /&gt;Per la cronaca, il gol vincente è stato siglato dal redivivo Rolando Bianchi (ennesimo ex calciatore da noi resuscitato), mentre a salvarsi dal tracollo generale, almeno per l'impegno profuso, sono stati Contini e Denis.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-4012665827660053090?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/4012665827660053090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/torino-napoli-1-0-altro-che-regalo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4012665827660053090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/4012665827660053090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/torino-napoli-1-0-altro-che-regalo-di.html' title='Torino-Napoli 1-0: altro che regalo di Natale, per i tifosi azzurri solo un bel calcio nel sedere'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cvXtK9NpyrQ/SU7DrG_tYSI/AAAAAAAAABA/7n0U8lxBlc0/s72-c/santa_drunk.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-8552004052263303875</id><published>2008-12-20T15:39:00.008+01:00</published><updated>2008-12-20T23:46:09.800+01:00</updated><title type='text'>Torino-Napoli: Gargano tra le linee, davanti i panzer</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sscnapoli.it/UserFiles/Image/imgnews/070916_napoli-sampdoria-gargano_news.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 530px; CURSOR: hand; HEIGHT: 330px" alt="" src="http://www.sscnapoli.it/UserFiles/Image/imgnews/070916_napoli-sampdoria-gargano_news.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E siamo all'ultima partita dell'anno. E' in genere una partita alla quale noi tifosi azzurri teniamo in particolar modo, perché avendo costantemente il Napoli nel cuore e nella mente, è ovvio che vorremmo trascorrere un Natale sereno e un Capodanno colmo di speranze per il futuro. Per me ogni botto della notte di S. Silvestro è il tiro di un giocatore del Napoli, ma meglio non approfondire questo lato oscuro della psiche.&lt;br /&gt;A Torino gli azzurri saranno rimaneggiati, a causa delle assenze degli squalificati Lavezzi e Cannavaro e dell'infortunato Hamsik. In settimana s'è cercato di capire quali potrebbero essere le scelte di Reja e si è arrivati alla conclusione (pur sempre momentanea) che i sostituti dovrebbero essere, rispettivamente, Zalayeta, Rinaudo e Pazienza. Fin qui poco di strano, dato che i tre appena nominati rappresentano le tre prime alternative ai titolari per ciascun reparto. La vera curiosità è nella posizione che pare Reja affiderà a Gargano, che dovrebbe di fatto sostituire Hamsik nel ruolo di trequartista. In sostanza Blasi farà il Blasi, Pazienza il Gargano nella consueta veste di centrale davanti alla difesa, e Gargano proverà a fare l'Hamsik, agendo in una zona del campo molto più avanzata, suppongo prediligendo lo spicchio destro della trequarti.&lt;br /&gt;Sappiamo perfettamente che le percussioni in area dello slovacco non sono imitabili, ma sappiamo anche che il dinamismo del Mota è ineguagliabile e che, sfruttato tra le linee, potrebbe essere corrosivo, magari tamponando in una certa misura la pesante assenza del Pocho.&lt;br /&gt;Interessante novità anche davanti, dove i due "grossi" un pò dovranno sacrificarsi a turno per far salire la squadra, un pò saranno chiamati ad ottimizzare i cross dalle fasce, forse non moltissimi, perché Reja sembra intenzionato a coprirsi molto per arginare gli entusiasmi di un Toro fresco di cambio allenatore. Tanto è vero che si vocifera di un ballottaggio a sinistra tra Vitale e Mannini, visto che il giovane napoletano è ritenuto (secondo me a torto) più abile dell'ex bresciano nella fase difensiva.&lt;br /&gt;Il Toro arriva all'appuntamento disastrato in campionato, ma galvanizzato dall'exploit di Firenze in Coppa Italia, e non è roba da poco. La fantasia di Rosina dovrebbe finire addirittura in tribuna, mentre in campo i granata pare si affideranno all'esperienza di Amoruso, alla voglia di riscatto di Bianchi e alla corsa di Abate.&lt;br /&gt;A conti fatti sembra un remake di Bologna-Napoli. Anche allora non c'erano Cannavaro e soprattutto Lavezzi. Però bastarono 20 minuti di Denis per portare a casa i tre punti. E domenica El Tanque giocherà sicuramente dal primo...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-8552004052263303875?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/8552004052263303875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/torino-napoli-gargano-tra-le-linee-e-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8552004052263303875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/8552004052263303875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/torino-napoli-gargano-tra-le-linee-e-i.html' title='Torino-Napoli: Gargano tra le linee, davanti i panzer'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-1740296848509958100</id><published>2008-12-19T17:13:00.001+01:00</published><updated>2009-01-19T17:59:40.723+01:00</updated><title type='text'>Se il Benfica era proibitivo io sono Napoleone</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.videocomunicazioni.com/uploads/2008/08/stadio-di-lisbona.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 314px; CURSOR: hand; HEIGHT: 235px" alt="" src="http://www.videocomunicazioni.com/uploads/2008/08/stadio-di-lisbona.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E sì, a volte un pò più di sfrontatezza non guasterebbe. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il disco a cui ricorre Marino per pararsi da eventuali brutte figure ormai s'è fatto vecchio. Mi riferisco ad esempio all'approccio avuto a suo tempo alla doppia sfida col Benfica. Quella continua cantilena sul miracolo compiuto dal Napoli, in pochi anni dalla C all'Europa, impacchettò una squadra discretamente tremula, predestinata alla sconfitta più a causa del blasone dell'avversaria che della sua effettiva consistenza. Lo stesso Benfica, che il nostro entourage si preoccupò di dipingere come proibitivo, nella fase a gironi è stato trattato come un vecchio punching-ball. Tre sconfitte (di cui due in casa) e un pareggio, due reti fatte e nove subite. Un massacro. A parte il modesto Hertha, unico club che è riuscito nell'impresa di concedere un punto ai portoghesi, hanno maramaldeggiato sulla carogna di Lisbona il Galatasaray, l'Olimpiacos e (udite, udite) il Metalist. Non certo la crema del calcio europeo. Il blasone del Metalist, poi, è noto a tutti...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se poi completiamo il quadro con il passaggio del turno, tanto per rimanere tra le mura di casa, di Udinese e Sampdoria (a cui toccherà proprio il Metalist), è chiaro che coraggio, sfrontatezza e corsa spesso possono colmare anche presunti (e ripeto presunti) gap tecnici. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Napoli non è un miracolo, ma il frutto della programmazione seria di una società solida. E siccome Marino è colonna portante di questa società davvero non si capisce come proprio lui ricorra così spesso al termine "miracolo". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Basterebbe avere una memoria storica persino ridicola per comprendere la portata della metamorfosi che sta vivendo il Napoli, diventa pertanto inutile se non stucchevole rimarcare il concetto ad ogni peso spinto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A quella porzione di tifoseria pronta a storcere il naso e magari ad inverire a seguito di qualche batosta non serve a nulla ricordare che eravamo polvere appena quattro anni fa. Sarebbe come ricordare ad un fumatore che il fumo fa male (come se non lo sapesse). Figuriamoci quanto può servire a quegli pseudocommentatori frustrati delle TV private napoletane, che sembrano l'incubo di Marino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La fase a gironi della Coppa Uefa ha dimostrato che il Benfica era un bluff. Spesso dipingere il diavolo più brutto di quello che è fa più danni del diavolo stesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-1740296848509958100?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/1740296848509958100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/se-il-benfica-era-proibitivo-io-sono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1740296848509958100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/1740296848509958100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/se-il-benfica-era-proibitivo-io-sono.html' title='Se il Benfica era proibitivo io sono Napoleone'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070741656320244046.post-2095525253187468462</id><published>2008-12-17T21:32:00.000+01:00</published><updated>2008-12-19T18:16:32.300+01:00</updated><title type='text'>Torino chiarirà le idee per gennaio</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.calcio-on-line.com/wp-content/uploads/2008/02/lavezzi1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://www.calcio-on-line.com/wp-content/uploads/2008/02/lavezzi1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Manca solo il Torino, tra il Napoli e gennaio.&lt;br /&gt;Solo un disperato Torino tra il Napoli fresco ma senza grossi obiettivi che ha galoppato in pista finora e la rivisitazione delle aspirazioni in vista della nuova finestra di mercato.&lt;br /&gt;Una cosa è certa: molto dipende dallo spessore che si vedrà all'Olimpico granata, anche perché sarà l'ultimo ricordo che De Laurentiis porterà tra cuore, occhi e portafogli nel corso di queste lunghe feste natalizie orfane di pallone.&lt;br /&gt;Se gli azzurri domenica dimostreranno un piglio grintoso e cattivo, portando a casa punti, possibilmente 3, il Presidente socchiuderà gli occhi, inalerà l'inebriante profumo di Champions e si volterà verso Marino, ordinandogli col solo sguardo di operare sul mercato quanto è neccessario per poter dire di aver fatto tutto il possibile per calpestare il principale palcoscenico continentale.&lt;br /&gt;Se a Torino i nostri saranno invece umile muschio per il presepe di Novellino, scivolando forse fin da subito fuori dal podio allargato dell'Europa che conta, allora Marino il parsimonioso sarà legittimato a continuare la costruzione con pezzi di lego coloratissimi ma senza cementazione istantanea.&lt;br /&gt;Curiosa asincronia delle esternazioni azzurre: prima Reja ipotizza eventuali rinforzi invernali della terza linea, poi il Patron smaschera il proprio anelito all'irrobustimento di centrocampo e attacco. Il tutto condito con le finte irreali di Pierpaolo, che ruspa sotto traccia come talpa da altissimo QI.&lt;br /&gt;Insomma, possibile che non sia chiaro cosa ci serva? Sì. Possibilissimo. Perché molto, forse tutto dipende dalle ambizioni. Se queste ultime sono le stesse di inizio campionato, parliamo di qualificazione Uefa, lo status quo verrà lambito da movimenti minimi per lo più in uscita.&lt;br /&gt;Ma questi ultimi 4 anni, di De Laurentiis ci hanno chiarito qualcosa di più dei semplici tratti somatici. Ci hanno urlato che Aurelio è un vincente, non tanto nelle parole, a volte noiosette quanto retoriche, quanto nei fatti. E meno male che sia così.&lt;br /&gt;Davanti a tanto mistero l'unico sport che ci è consentito è l'ipotesi.&lt;br /&gt;E allora ipotizziamo: un difensare di piede destro, alter ego di Santacroce; un centrocampista di muscoli e fosforo, per dare ossigeno a Gargano; un vice Lavezzi rapido, incisivo, concreto e capace di accomodarsi in panchina senza borbottare come una caffettiera; e per concludere, nel caso la metà partenopea di Morpheus Zalayeta volesse cercare la sicurezza del posto altrove, come un dipendente statale disposto al trasferimento anche senza famiglia, una punta centrale di sostanza da alternare al Tanque.&lt;br /&gt;Il tutto condito con un pizzico di personalità ed esperienza. E con qualche piede morbido sui calci piazzati, che non guasta.&lt;br /&gt;Possiamo solo crescere. C'è solo da stabilirne i tempi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070741656320244046-2095525253187468462?l=ilnapolidigiodecer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/feeds/2095525253187468462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/torino-chiarir-le-idee-per-gennaio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2095525253187468462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070741656320244046/posts/default/2095525253187468462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilnapolidigiodecer.blogspot.com/2008/12/torino-chiarir-le-idee-per-gennaio.html' title='Torino chiarirà le idee per gennaio'/><author><name>Giodecer</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13085869171290560189</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
